Conversione da Litri a Pinte secche statunitensi

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Formula per convertire Litri (L) in Pinte secche statunitensi (pt)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Litri a Pinte secche statunitensi

Litri (L)Pinte secche statunitensi (pt)
1 Litro1.81616596972 pt
2 Litri3.63233193943 pt
3 Litri5.44849790915 pt
4 Litri7.26466387887 pt
5 Litri9.08082984858 pt
10 Litri18.1616596972 pt
20 Litri36.3233193943 pt
25 Litri45.4041492429 pt
50 Litri90.8082984858 pt
100 Litri181.616596972 pt

Valori di riferimento di volume

RiferimentoLitri (L)Pinte secche statunitensi (pt)
A teaspoon0.005 L0.00908083 pt
A can of soft drink0.33 L0.599335 pt
A wine bottle0.75 L1.36212 pt
A bathtub150 L272.425 pt
An Olympic swimming pool2500000 L4540415 pt

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Litro (L)

Il litro è un’unità di volume pari a un millesimo di metro cubo, ossia esattamente un decimetro cubo. Il suo simbolo è L, ed è ammessa anche la l minuscola. Non fa parte del Sistema internazionale di unità, ma è accettato accanto ad esso, ed è quasi certamente l’unità di volume più usata al mondo.

Fu creato dalla legge metrica francese del 1795 come il volume di un cubo di un decimo di metro di lato. Nel 1901 fu ridefinito come il volume occupato da un chilogrammo di acqua pura alla sua massima densità, il che sembra equivalente ma non lo è: la definizione basata sull’acqua rendeva il litro 1,000028 decimetri cubi, e per sessantatré anni il lavoro volumetrico di precisione dovette dichiarare quale litro intendesse. La Conferenza generale dei pesi e delle misure del 1964 ripristinò il decimetro cubo e la discrepanza svanì.

Il simbolo ha una sua piccola storia. La l minuscola si confonde facilmente con la cifra uno in molti caratteri, pericolo reale su un’etichetta di medicinale o su un quaderno di laboratorio, sicché nel 1979 la L maiuscola fu approvata come alternativa. Entrambe sono corrette, e l’uso si divide per paesi più che per discipline: l’America settentrionale preferisce L e gran parte dell’Europa scrive ancora l.

La sua portata quotidiana è enorme. Carburante, latte, vernice, bibite e cilindrata dei motori si misurano in litri, il consumo si indica in gran parte del mondo in litri per cento chilometri, e la cucina fuori dagli Stati Uniti lavora in litri e millilitri. La medicina lo usa per il volume del sangue, circa cinque litri in un adulto, e per la capacità polmonare, intorno a sei.

Un rapporto lo rende eccezionalmente utile. Un litro d’acqua ha una massa molto vicina a un chilogrammo, perché il chilogrammo fu in origine definito così, sicché volume e massa si scambiano a mente per quasi ogni scopo pratico. La pioggia segue la stessa logica: un millimetro di pioggia su un metro quadrato è esattamente un litro d’acqua.

Rispetto alle misure imperiali e statunitensi si converte in modo sporco, ed è per questo che i formati delle bevande differiscono così visibilmente fra mercati. Un litro è 1,76 pinte imperiali ma 2,11 pinte liquide statunitensi, e 0,22 galloni imperiali ma 0,264 galloni statunitensi, sicché un gallone indica due quantità nettamente diverse a seconda di dove l’etichetta è stata stampata.

Un litro equivale a 1000 millilitri, a 0,001 metri cubi, a circa 0,264 galloni statunitensi o a circa 0,22 galloni imperiali.


Informazioni sul Pinta secca statunitense (pt)

La pinta secca degli Stati Uniti è un’unità di volume pari a 550,610471 millilitri, ossia 33,6 pollici cubi. Il suo simbolo è pt. Appartiene a un sistema di misura americano a parte, usato per ortofrutta e cereali anziché per i liquidi, ed è circa il sedici per cento più grande della pinta liquida statunitense da 473 millilitri.

Esistono due catene parallele perché due generi di merci si misuravano un tempo in modo diverso. I liquidi discendono dal gallone da vino di 231 pollici cubi, mentre gli aridi discendono dallo staio di Winchester di 2150,42 pollici cubi, una misura da grano normalizzata nell’Inghilterra medievale. Dividere lo staio per quattro dà un peck, per trentadue un quarto secco, e per sessantaquattro una pinta secca, e nessuno di quei numeri ha relazione con la catena dei liquidi.

È con i piccoli frutti che si incontra ancora l’unità. Mirtilli, lamponi e fragole si vendono nei mercati americani in cestini da una pinta o da un quarto, e il cestino è una misura secca. Una pinta di mirtilli è dunque 551 millilitri di frutta e non 473, e chi confronti quel cestino con una pinta di panna sta confrontando due quantità diverse sotto un solo nome.

Nulla su un’etichetta scioglie l’ambiguità. Entrambe si scrivono pt, entrambe si chiamano pinta, e la parola non dà alcun indizio su quale catena si intenda. Nei fatti decide il contenuto: se si versa è misura liquida, se si ammucchia è secca. Quella regola è affidabile ma non è scritta da nessuna parte, ed è per questo che le ricette americane convertite si contraddicono tanto spesso.

La sua esistenza è un residuo della vendita a volume. Prima che esistessero bilance esatte e a buon mercato, grano, mele, patate e molluschi si vendevano riempiendo una misura bollata e rasandola, e l’intera catena secca, dallo staio alla pinta, serviva quel commercio. Quasi tutta è oggi sostituita dal peso, e la normativa americana sui prodotti ortofrutticoli prescrive sempre più le libbre.

Per convertire, la via più sicura è abbandonare del tutto il nome. Una pinta secca è 551 millilitri, un quarto secco 1101, un peck 8,81 litri e uno staio 35,24. Scrivere la cifra metrica toglie un’ambiguità che la parola inglese porta con sé e non riesce a deporre.

Una pinta secca statunitense equivale a 550,61 millilitri, a 33,6 pollici cubi, a mezzo quarto secco statunitense o a circa 1,164 pinte liquide statunitensi.