Conversione da Yobibit a Exbibit

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Formula per convertire Yobibit (Yibit) in Exbibit (Eibit)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Yobibit a Exbibit

Yobibit (Yibit)Exbibit (Eibit)
1 Yobibit1048576 Eibit
2 Yobibit2097152 Eibit
3 Yobibit3145728 Eibit
4 Yobibit4194304 Eibit
5 Yobibit5242880 Eibit
10 Yobibit10485760 Eibit
20 Yobibit20971520 Eibit
25 Yobibit26214400 Eibit
50 Yobibit52428800 Eibit
100 Yobibit104857600 Eibit

Valori di riferimento di dati

RiferimentoYobibit (Yibit)Exbibit (Eibit)
A plain text message (160 characters)1.05879 × 10-21 Yibit1.11022 × 10-15 Eibit
A three-minute MP31.98523 × 10-17 Yibit2.08167 × 10-11 Eibit
A smartphone photo2.64698 × 10-17 Yibit2.77556 × 10-11 Eibit
A high-definition film2.64698 × 10-14 Yibit0.0000000277556 Eibit
A dual-layer Blu-ray disc3.30872 × 10-13 Yibit0.000000346945 Eibit

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Yobibit (Yibit)

Lo yobibit è un’unità d’informazione digitale pari a due all’ottantesima in bit, ossia 1024 zebibit. Il suo simbolo è Yibit. È il maggiore dei prefissi binari definiti dalla Commissione elettrotecnica internazionale, e la controparte binaria dello yottabit.

A questo gradino le due convenzioni differiscono del 20,9 per cento. Quel divario è il culmine dell’argomento a favore dei prefissi binari: un’abitudine di denominazione sbagliata del 2,4 per cento al kibibit sbaglia ora di un quinto, cosa che nessun documento d’ingegneria può tollerare. La serie IEC si ferma qui perché la serie decimale si fermava a yotta quando quella fu definita nel 1998.

Quando il sistema metrico ottenne ronna e quetta nel 2022, la serie binaria non fu prolungata di conseguenza. Non esistono nomi accolti sopra yobi, sicché una quantità di due alla novantesima bit non ha forma abbreviata e va scritta per esteso. È una lacuna del sistema che presumibilmente si colmerà quando qualcuno ne avrà bisogno, benché oggi nulla vi si avvicini.

Uno yobibit è 151 115 727 451 828 646 838 272 ottetti, ossia 128 zebiottetti. L’intera riserva di dati del mondo sta su qualche centinaio di zettaottetti, ossia una frazione di un per cento di uno yobiottetto. Nulla di questa scala è stato costruito, è in costruzione o è attualmente progettato.

L’unità è nondimeno correttamente definita, e quella completezza ha il suo perché. Un sistema di misura le cui regole si esauriscono a una certa misura costringe ogni utente futuro a inventare un prolungamento, e i prolungamenti rivali sono il modo in cui l’ambiguità comincia. Definire in anticipo l’intera scala non costa nulla e lo evita.

Per chi legge documenti tecnici, la lezione pratica dell’intera serie binaria è la i minuscola. Kibit, Mibit, Gibit, Tibit, Pibit, Eibit, Zibit e Yibit sono binari; kbit, Mbit, Gbit, Tbit, Pbit, Ebit, Zbit e Ybit sono decimali; e il divario fra loro cresce dal trascurabile a un quinto man mano che si sale. Un autore che omette la i ha lasciato il lettore a indovinare.

Uno yobibit equivale a 1024 zebibit, a 151 115 727 451 828 646 838 272 ottetti o a circa 1,209 yottabit.


Informazioni sul Exbibit (Eibit)

L’exbibit è un’unità d’informazione digitale pari a due alla sessantesima in bit, ossia 1024 pebibit. Il suo simbolo è Eibit. È la controparte binaria dell’exabit, e i due differiscono oggi del 15,3 per cento.

Due alla sessantesima è un numero d’importanza particolare in informatica, perché sessanta è vicino ai sessantaquattro bit d’indirizzo di un processore moderno. Una macchina a 64 bit può indirizzare sedici exbiottetti di memoria, e quella cifra — 16 EiB — è il tetto teorico dell’intera architettura. Compare nei manuali dei processori, nella documentazione dei sistemi operativi e nella specifica di ogni sistema di file a 64 bit.

Nessuna macchina si avvicina a usare quell’intervallo. I processori attuali realizzano solo quarantotto o cinquantasette di quei sessantaquattro bit d’indirizzo, perché cablare l’intera larghezza costerebbe silicio per uno spazio d’indirizzi che nessuno può riempire. I bit inutilizzati sono riservati, e allargare la realizzazione è cosa semplice non appena le dimensioni di memoria lo giustifichino: proprio questo era il senso di aver scelto sessantaquattro fin dall’inizio.

Un exbibit è 144 115 188 075 855 872 ottetti, ossia 128 pebiottetti. È più archiviazione di quanta ne possieda una singola organizzazione, e paragonabile alla produzione annua congiunta di buona parte dell’industria dell’archiviazione. Come tutte le unità binarie maggiori, descrive limiti e capienze in specifiche e non qualcosa che sia stato costruito.

L’unità è anche quella in cui i progettisti di sistemi di file fissano le loro dimensioni massime. I sistemi di file costruiti attorno a puntatori di blocco a 64 bit hanno naturalmente limiti a potenze esatte di due, e parecchi fra i più diffusi indicano dimensioni massime di volume in exbiottetti. Quei numeri non sono aspirazioni: sono la conseguenza aritmetica della larghezza del puntatore, e reggeranno finché l’architettura non cambi.

Leggere bene il simbolo conta qui. Eibit è l’exbibit; Ebit è l’exabit; EB ed EiB sono le forme in ottetti di ciascuno. In un documento in cui una differenza del quindici per cento è significativa — e a questa scala lo è sempre — la presenza o l’assenza della i minuscola porta l’intero senso.

Un exbibit equivale a 1024 pebibit, a 144 115 188 075 855 872 ottetti o a circa 1,153 exabit.