Conversione da Kibibit al secondo a Yottaottetti al secondo

=

Inverti

Formula per convertire Kibibit al secondo (Kibit/s) in Yottaottetti al secondo (Yo/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Kibibit al secondo a Yottaottetti al secondo

Kibibit al secondo (Kibit/s)Yottaottetti al secondo (Yo/s)
1 Kibibit al secondo1.28 × 10-22 Yo/s
2 Kibibit al secondo2.56 × 10-22 Yo/s
3 Kibibit al secondo3.84 × 10-22 Yo/s
4 Kibibit al secondo5.12 × 10-22 Yo/s
5 Kibibit al secondo6.4 × 10-22 Yo/s
10 Kibibit al secondo1.28 × 10-21 Yo/s
20 Kibibit al secondo2.56 × 10-21 Yo/s
25 Kibibit al secondo3.2 × 10-21 Yo/s
50 Kibibit al secondo6.4 × 10-21 Yo/s
100 Kibibit al secondo1.28 × 10-20 Yo/s

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoKibibit al secondo (Kibit/s)Yottaottetti al secondo (Yo/s)
A dial-up modem54.6875 Kibit/s7 × 10-21 Yo/s
Typical home broadband97656.2 Kibit/s1.25 × 10-17 Yo/s
Gigabit Ethernet976562 Kibit/s1.25 × 10-16 Yo/s
Streaming a 4K film24414.1 Kibit/s3.125 × 10-18 Yo/s

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Kibibit al secondo (Kibit/s)

Il kibibit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1024 bit al secondo. Il suo simbolo è Kibit/s. È la controparte binaria del kilobit al secondo, e il membro meno usato di una famiglia già di per sé insolita, poiché le velocità di trasferimento sono uno dei pochi luoghi dell’informatica in cui la convenzione decimale è sempre stata univoca.

Le reti hanno contato in migliaia vere fin dall’inizio. Un modem valutato a 56 kilobit al secondo significava cinquantaseimila, non cinquantasettemilatrecentoquarantaquattro. La ragione è che una velocità di trasmissione è fissata da un orologio, e gli orologi si specificano in frequenze decimali: un collegamento a dieci milioni di simboli al secondo porta un numero decimale di bit e non una potenza di due.

I prefissi binari esistono per le quantità e non per le velocità, perché le quantità d’archiviazione si ordinano in potenze di due mentre il tempo no. Non c’è ragione naturale perché una velocità sia una potenza di due, e per conseguenza nessuna perché un’unità di velocità richieda un prefisso binario. Dove ne compare uno, è quasi sempre perché un programma ha diviso una dimensione binaria di file per una durata.

È esattamente là che il kibibit al secondo affiora. Uno strumento che misura un trasferimento contando kibiottetti e dividendo per secondi produce una velocità in kibiottetti al secondo, e moltiplicare per otto dà kibibit al secondo. L’unità è conseguenza dell’aritmetica e non descrizione del canale.

Per dare la scala, un kibibit al secondo è 128 ottetti al secondo, e il divario rispetto a un kilobit al secondo è del 2,4 per cento: minore dell’errore di misura di quasi ogni prova reale di portata. A questo livello la distinzione è tecnicamente corretta e praticamente invisibile, il che descrive bene l’intero sistema dei prefissi binari al suo estremo inferiore.

L’unità è correttamente definita e un convertitore deve trattarla, perché la serie IEC si applica a ogni unità senza eccezione. Che qualcuno la scriva è questione distinta dal fatto che significhi qualcosa di preciso, e lo significa.

Un kibibit al secondo equivale a 1024 bit al secondo, a 128 ottetti al secondo o a 1,024 kilobit al secondo.


Informazioni sul Yottaottetto al secondo (Yo/s)

Lo yottaottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a mille zettaottetti al secondo, ossia otto yottabit al secondo. Il suo simbolo è Yo/s. È la maggiore velocità di trasferimento che il sistema metrico abbia nominato per trent’anni, e sta nel punto in cui la questione cessa d’essere d’ingegneria e diventa di fisica.

I limiti fisici sono reali e si possono enunciare. Ogni canale di comunicazione ha una capacità fissata dalla sua larghezza di banda e dal rapporto fra segnale e rumore, risultato che Claude Shannon dimostrò nel 1948. Spingere la velocità più in alto significa usare più banda, più potenza o più canali in parallelo, e ciascuno di quei mezzi ha un costo che cresce senza limite man mano che la velocità cresce.

L’energia pone il confine più netto. La termodinamica richiede un’energia minima per distinguere uno stato da un altro a una data temperatura, e benché i sistemi pratici stiano molti ordini di grandezza sopra quel pavimento, il pavimento non è zero. A uno yottaottetto al secondo perfino il minimo teorico diventa una potenza considerevole, e ogni sistema reale lo moltiplica per un grande fattore.

C’è anche un limite del mezzo stesso. Una sola fibra ottica ha un tetto di capienza fissato dagli effetti non lineari del vetro, che crescono con la potenza luminosa trasportata, sicché aumentare la potenza finisce per degradare il segnale anziché migliorarlo. Giungere a uno yottaottetto al secondo richiederebbe qualcosa come centomila milioni di fibre in funzione insieme ai primati attuali, il che è un problema di costruzione e non di comunicazione.

Nulla di ciò rende l’unità priva di senso. È correttamente definita, si converte con la stessa regola di ogni altra, e compare nelle discussioni sui limiti teorici e nelle tavole complete del sistema dei prefissi. Un sistema di misura che smettesse di nominare grandezze nel punto in cui l’ingegneria si ferma sarebbe meno utile e non di più.

Dal 2022 il sistema metrico ha ronna e quetta sopra yotta, sicché questa non è più la cima della scala. Quel prolungamento fu spinto dalle quantità di dati e non dalle velocità, e nulla nella trasmissione ha ancora dato ragione di scrivere una velocità sopra questa.

Uno yottaottetto al secondo equivale a 1000 zettaottetti al secondo, a 8 yottabit al secondo o a circa 0,8272 yobiottetti al secondo.