Conversione da Yottaottetti al secondo a Yottabit al secondo

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Formula per convertire Yottaottetti al secondo (Yo/s) in Yottabit al secondo (Ybit/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Yottaottetti al secondo a Yottabit al secondo

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoYottaottetti al secondo (Yo/s)Yottabit al secondo (Ybit/s)
A dial-up modem7 × 10-21 Yo/s5.6 × 10-20 Ybit/s
Typical home broadband1.25 × 10-17 Yo/s1 × 10-16 Ybit/s
Gigabit Ethernet1.25 × 10-16 Yo/s1 × 10-15 Ybit/s
Streaming a 4K film3.125 × 10-18 Yo/s2.5 × 10-17 Ybit/s

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Yottaottetto al secondo (Yo/s)

Lo yottaottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a mille zettaottetti al secondo, ossia otto yottabit al secondo. Il suo simbolo è Yo/s. È la maggiore velocità di trasferimento che il sistema metrico abbia nominato per trent’anni, e sta nel punto in cui la questione cessa d’essere d’ingegneria e diventa di fisica.

I limiti fisici sono reali e si possono enunciare. Ogni canale di comunicazione ha una capacità fissata dalla sua larghezza di banda e dal rapporto fra segnale e rumore, risultato che Claude Shannon dimostrò nel 1948. Spingere la velocità più in alto significa usare più banda, più potenza o più canali in parallelo, e ciascuno di quei mezzi ha un costo che cresce senza limite man mano che la velocità cresce.

L’energia pone il confine più netto. La termodinamica richiede un’energia minima per distinguere uno stato da un altro a una data temperatura, e benché i sistemi pratici stiano molti ordini di grandezza sopra quel pavimento, il pavimento non è zero. A uno yottaottetto al secondo perfino il minimo teorico diventa una potenza considerevole, e ogni sistema reale lo moltiplica per un grande fattore.

C’è anche un limite del mezzo stesso. Una sola fibra ottica ha un tetto di capienza fissato dagli effetti non lineari del vetro, che crescono con la potenza luminosa trasportata, sicché aumentare la potenza finisce per degradare il segnale anziché migliorarlo. Giungere a uno yottaottetto al secondo richiederebbe qualcosa come centomila milioni di fibre in funzione insieme ai primati attuali, il che è un problema di costruzione e non di comunicazione.

Nulla di ciò rende l’unità priva di senso. È correttamente definita, si converte con la stessa regola di ogni altra, e compare nelle discussioni sui limiti teorici e nelle tavole complete del sistema dei prefissi. Un sistema di misura che smettesse di nominare grandezze nel punto in cui l’ingegneria si ferma sarebbe meno utile e non di più.

Dal 2022 il sistema metrico ha ronna e quetta sopra yotta, sicché questa non è più la cima della scala. Quel prolungamento fu spinto dalle quantità di dati e non dalle velocità, e nulla nella trasmissione ha ancora dato ragione di scrivere una velocità sopra questa.

Uno yottaottetto al secondo equivale a 1000 zettaottetti al secondo, a 8 yottabit al secondo o a circa 0,8272 yobiottetti al secondo.


Informazioni sul Yottabit al secondo (Ybit/s)

Lo yottabit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a mille zettabit al secondo. Il suo simbolo è Ybit/s. Per trent’anni fu la maggiore velocità che il sistema metrico potesse nominare, e descrive una rapidità senza applicazione in alcun luogo: né nell’ingegneria, né nella ricerca, né in previsione alcuna che qualcuno prenda sul serio.

La sua distanza dalla realtà è facile da enunciare. Il traffico mondiale di internet si aggira in media su un exabit al secondo, sicché uno yottabit al secondo è circa un milione di volte la comunicazione complessiva dell’intera specie umana. Il maggiore collegamento singolo mai costruito va a qualche centinaio di terabit al secondo, ossia un decimiliardesimo di questa cifra.

L’unità è nondimeno correttamente definita, ed è di quella completezza che si tratta. La regola del sistema metrico vuole che ogni prefisso si combini con ogni unità senza eccezione, sicché un lettore che non abbia mai visto Ybit/s riesce a decifrarlo dal solo prefisso. Un sistema con buchi richiederebbe una tavola delle combinazioni lecite, e una tavola è proprio ciò che un sistema fondato su una regola esiste per evitare.

C’è un modo materiale di pensare il numero. Uno yottabit al secondo è 125 zettaottetti al secondo, e la quantità totale di dati che l’umanità abbia mai conservato è di qualche centinaio di zettaottetti. Un collegamento a questa velocità trasmetterebbe dunque tutta l’informazione accumulata della specie in un paio di secondi. Un tale corpo di dati non esiste in un solo luogo pronto a essere inviato, e nulla all’altro capo potrebbe riceverlo.

Il prefisso yotta fu adottato nel 1991 insieme a zetta, in una conferenza che dovette anche valutare quali lettere restassero libere. Stette sulla cima della scala metrica fino al 2022, quando ronna e quetta furono aggiunti al di sopra, in parte perché le quantità di dati cominciavano ad avvicinarsi al vecchio tetto. Le velocità non hanno seguito le quantità verso l’alto allo stesso ritmo.

Per un convertitore, trattare l’unità è questione di coerenza e non di utilità. Uno strumento che converte correttamente ogni prefisso metrico non deve decidere quali di essi qualcuno userà, e una cifra scritta in yottabit al secondo — per improbabile che sia — si converte con la stessa regola di ogni altra.

Uno yottabit al secondo equivale a 1000 zettabit al secondo, a 125 zettaottetti al secondo o a circa 0,8272 yobibit al secondo.