Conversione da Gibibit al secondo a Exbibit al secondo

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Formula per convertire Gibibit al secondo (Gibit/s) in Exbibit al secondo (Eibit/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Gibibit al secondo a Exbibit al secondo

Gibibit al secondo (Gibit/s)Exbibit al secondo (Eibit/s)
1 Gibibit al secondo9.31322574615 × 10-10 Eibit/s
2 Gibibit al secondo0.00000000186264514923 Eibit/s
3 Gibibit al secondo0.00000000279396772385 Eibit/s
4 Gibibit al secondo0.00000000372529029846 Eibit/s
5 Gibibit al secondo0.00000000465661287308 Eibit/s
10 Gibibit al secondo0.00000000931322574615 Eibit/s
20 Gibibit al secondo0.0000000186264514923 Eibit/s
25 Gibibit al secondo0.0000000232830643654 Eibit/s
50 Gibibit al secondo0.0000000465661287308 Eibit/s
100 Gibibit al secondo0.0000000931322574615 Eibit/s

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoGibibit al secondo (Gibit/s)Exbibit al secondo (Eibit/s)
A dial-up modem0.0000521541 Gibit/s4.85723 × 10-14 Eibit/s
Typical home broadband0.0931323 Gibit/s8.67362 × 10-11 Eibit/s
Gigabit Ethernet0.931323 Gibit/s8.67362 × 10-10 Eibit/s
Streaming a 4K film0.0232831 Gibit/s2.1684 × 10-11 Eibit/s

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Gibibit al secondo (Gibit/s)

Il gibibit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1 073 741 824 bit al secondo. Il suo simbolo è Gibit/s. È la controparte binaria del gigabit al secondo, e i due differiscono oggi del 7,4 per cento, abbastanza da contare in qualsiasi specifica tecnica.

L’unità appartiene all’interno di una macchina e non alla rete. I bus di memoria, le interconnessioni fra processori e i collegamenti fra chip della stessa scheda muovono tutti un numero di bit che è potenza di due per ciclo di orologio, sicché la loro portata si esprime naturalmente con un prefisso binario. Un bus largo sessantaquattro bit a una data frequenza consegna una velocità che è un multiplo binario di quella frequenza.

Le reti, al contrario, sono decimali da capo a fondo. L’Ethernet gigabit porta esattamente un miliardo di bit al secondo, non 1 073 741 824, e la velocità dei simboli sul filo è scelta perché sia così. Confondere le due sopravvaluta la capienza di un collegamento del sette per cento, il che in un piano di capienza è la differenza fra sufficiente e insufficiente.

In ottetti, un gibibit al secondo è 134 217 728, ossia 128 mebiottetti al secondo. È vicino alla portata di un rapido disco rigido meccanico e assai sotto un disco a stato solido moderno, sicché sta nel punto in cui l’archiviazione e i bus interni si incontrano e in cui accordare le loro velocità diventa una questione di progetto.

Gli strumenti di prova sono il luogo più comune in cui vedere l’unità scritta correttamente. Una prova di larghezza di banda della memoria che riserva zone in potenze di due e misura quanto impiega a percorrerle riferisce naturalmente in gibibit o gibiottetti al secondo, e uno strumento ben scritto lo dice esplicitamente anziché arrotondare all’unità decimale.

La ragione per insistere qui sulla distinzione, e non più in basso nella scala, è aritmetica. Al kibibit il divario era del 2,4 per cento e si poteva trascurare; qui è quasi un tredicesimo, e cresce di un altro 2,4 per cento a ogni gradino superiore. Prendere l’abitudine a questo livello non costa nulla ed evita errori accumulati in seguito.

Un gibibit al secondo equivale a 1 073 741 824 bit al secondo, a 134 217 728 ottetti al secondo o a circa 1,074 gigabit al secondo.


Informazioni sul Exbibit al secondo (Eibit/s)

L’exbibit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a due alla sessantesima in bit al secondo, ossia 1024 pebibit al secondo. Il suo simbolo è Eibit/s. È la controparte binaria dell’exabit al secondo, e i due differiscono del 15,3 per cento.

Quel quindici per cento supera il margine che la maggior parte del lavoro d’ingegneria ammette in qualsiasi luogo. Una grandezza dichiarata nella convenzione sbagliata a questo livello non è lievemente imprecisa ma apertamente errata, e nessun contesto recupera la cifra intesa una volta che sia stata scritta in modo ambiguo. È la situazione che i prefissi IEC furono introdotti per evitare.

Nessun collegamento fisico si avvicina a questa velocità. L’unità descrive somme: il traffico istantaneo totale di tutta internet si aggira sull’exabit al secondo, sicché un exbibit binario al secondo è il quindici per cento in più di tutto ciò che si muove su tutte le reti del pianeta in un dato istante.

Dove una cifra binaria di questa misura sorge naturalmente è nell’aritmetica degli indirizzi e non nella trasmissione. Due alla sessantesima è un numero che attraversa l’intero progetto dei sistemi a 64 bit, e ogni velocità derivata dal riempire o percorrere un tale spazio d’indirizzi in un tempo fisso è naturalmente binaria. Quei calcoli sono teorici, ma sono la ragione per cui l’unità è definita anziché lasciata senza nome.

In ottetti, un exbibit al secondo è 144 115 188 075 855 872, ossia 128 pebiottetti al secondo. È più archiviazione mossa al secondo di quanta il mondo ne fabbrichi in parecchi anni, il che è un modo di dire che nessuna sorgente e nessuna destinazione per un tale flusso potrebbe esistere.

Per un convertitore il trattamento è meccanico e dev’essere esatto. Eibit/s ed Ebit/s differiscono di un ottavo, e uno strumento che li tratti come intercambiabili ha introdotto un errore maggiore della differenza fra molte unità vicine. La i minuscola non è un ornamento.

Un exbibit al secondo equivale a 1024 pebibit al secondo, a 144 115 188 075 855 872 ottetti al secondo o a circa 1,153 exabit al secondo.