Conversione da 25 Pinte a Gill

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Formula per convertire Pinte (pt) in Gill (gi)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Pinte a Gill

Pinte (pt)Gill (gi)
1 Pinta4 gi
2 Pinte8 gi
3 Pinte12 gi
4 Pinte16 gi
5 Pinte20 gi
10 Pinte40 gi
20 Pinte80 gi
25 Pinte100 gi
50 Pinte200 gi
100 Pinte400 gi

Valori di riferimento di volume

RiferimentoPinte (pt)Gill (gi)
A teaspoon0.00879877 pt0.0351951 gi
A can of soft drink0.580719 pt2.32288 gi
A wine bottle1.31982 pt5.27926 gi
A bathtub263.963 pt1055.85 gi
An Olympic swimming pool4399385 pt17597540 gi

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Pinta (pt)

La pinta del sistema imperiale è un’unità di volume pari a esattamente 568,26125 millilitri. Il suo simbolo è pt. Sono venti once liquide imperiali, un ottavo di gallone imperiale e mezzo quarto imperiale. È l’unica unità imperiale che la maggior parte delle persone in Gran Bretagna e in Irlanda usa ancora ogni settimana, e sopravvive perché è la misura legale della birra alla spina.

Quello status giuridico è preciso. Birra e sidro alla spina nel Regno Unito possono vendersi solo in terzi di pinta, mezze pinte e multipli della mezza pinta, e il bicchiere stesso deve recare un marchio di verifica che attesti di contenere la misura dichiarata. Chi serve meno del dovuto può essere perseguito, sicché la pinta è una delle poche unità della vita quotidiana la cui esattezza è davvero sorvegliata.

Il latte tiene il secondo appiglio. Il latte venduto in bottiglie di vetro a rendere può ancora misurarsi in pinte, ed è per questo che le consegne a domicilio si ordinano a pinte mentre i cartoni del supermercato portano litri. Quella divisione illustra bene come procedette la metrizzazione in Gran Bretagna: cambiò i negozi e lasciò in pace le tradizioni.

La pinta americana è un’altra grandezza e la differenza è ampia. Una pinta liquida degli Stati Uniti è 473 millilitri contro i 568 imperiali, sicché la pinta britannica è circa un quinto più grande, e chi ordina una pinta a New York riceve visibilmente meno che a Dublino. Il detto americano secondo cui una pinta pesa una libbra in tutto il mondo vale solo per la pinta americana; una pinta britannica d’acqua pesa una libbra e un quarto.

Quel rapporto di peso fu un tempo la definizione. Il sistema imperiale fu costruito perché un gallone d’acqua pesasse dieci libbre, il che fa pesare una pinta esattamente una libbra e un quarto, e la vecchia filastrocca britannica lo dice apertamente. Dal 1985 la pinta si definisce a partire dal gallone metrico, ma la relazione regge ancora abbastanza da servire da verifica.

Sotto la pinta la catena imperiale scende al gill, quarto di pinta, e all’oncia liquida, ventesima parte. Sopra vengono il quarto e il gallone. Nessuno di quei passi è decimale, ed è per questo che la pinta è oggi l’unica superstite: è l’unico membro della catena che le persone maneggiano direttamente, e il resto dell’aritmetica si è trasferito in silenzio ai litri.

Una pinta imperiale equivale a 568,26125 millilitri, a 20 once liquide imperiali, a 0,125 galloni imperiali o a circa 1,201 pinte liquide statunitensi.


Informazioni sul Gill (gi)

Il gill è un’unità di volume pari a un quarto di pinta imperiale, ossia esattamente 142,0653125 millilitri. Il suo simbolo è gi. Sono cinque once liquide imperiali, e si colloca fra l’oncia liquida e la pinta nella vecchia catena britannica dei liquidi. Il nome si pronuncia in inglese con la g dolce, così da suonare come il nome Jill, cosa che sorprende quasi tutti coloro che lo incontrano soltanto stampato.

Per gran parte del ventesimo secolo governò l’osteria britannica. I distillati si servivano in frazioni di gill, e la frazione variava per regione: un sesto di gill in Inghilterra e Galles, un quinto in Scozia, un quarto in Irlanda del Nord. Chi ordinasse lo stesso bicchiere in tre città riceveva dunque tre quantità diverse, tutte legalmente corrette e tutte designate con le stesse parole.

Quel sistema finì nel 1995, quando il Regno Unito sostituì le frazioni di gill con misure metriche di 25 o 35 millilitri, scegliendone ciascun locale una e affiggendo quale. Il cambiamento fu meno brusco di quanto sembrasse, perché un quinto di gill è 28,4 millilitri e un quarto 35,5, sicché le nuove misure si posarono vicino alle vecchie e i bicchieri cambiarono a stento di misura.

La cucina lo conservò più a lungo della legge. Le ricette britanniche e irlandesi scritte prima degli anni settanta chiedono un gill di panna, di brodo o di latte, e la quantità è un quarto di pinta, cioè 142 millilitri. Chi lavora su un ricettario ereditato incontra spesso la parola, e la conversione è fra le poche che vale la pena annotare sul risguardo.

Il gill americano è, ancora una volta, un’altra grandezza. È un quarto di pinta liquida statunitense, dunque quattro once liquide americane o 118,3 millilitri, circa un sesto più piccolo di quello imperiale. Compare in vecchie ricette americane e in qualche manuale da bar, e vale la stessa cautela della pinta: il nome non dice nulla su quale sistema si intenda.

Oggi il gill sopravvive nei dialetti, nella scrittura storica e nelle specifiche dei vetri venduti per uso d’epoca. È uno dei casi più netti di un’unità che sopravvive alla propria funzione, tenuta in vita dai libri di cucina e dal ricordo di come un tempo si versava un bicchiere.

Un gill imperiale equivale a 142,065 millilitri, a 5 once liquide imperiali, a 0,25 pinte imperiali o a circa 1,201 gill statunitensi.