Conversione da Gill a Galloni

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Formula per convertire Gill (gi) in Galloni (gal)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Gill a Galloni

Gill (gi)Galloni (gal)
1 Gill0.03125 gal
2 Gill0.0625 gal
3 Gill0.09375 gal
4 Gill0.125 gal
5 Gill0.15625 gal
10 Gill0.3125 gal
20 Gill0.625 gal
25 Gill0.78125 gal
50 Gill1.5625 gal
100 Gill3.125 gal

Valori di riferimento di volume

RiferimentoGill (gi)Galloni (gal)
A teaspoon0.0351951 gi0.00109985 gal
A can of soft drink2.32288 gi0.0725899 gal
A wine bottle5.27926 gi0.164977 gal
A bathtub1055.85 gi32.9954 gal
An Olympic swimming pool17597540 gi549923 gal

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Gill (gi)

Il gill è un’unità di volume pari a un quarto di pinta imperiale, ossia esattamente 142,0653125 millilitri. Il suo simbolo è gi. Sono cinque once liquide imperiali, e si colloca fra l’oncia liquida e la pinta nella vecchia catena britannica dei liquidi. Il nome si pronuncia in inglese con la g dolce, così da suonare come il nome Jill, cosa che sorprende quasi tutti coloro che lo incontrano soltanto stampato.

Per gran parte del ventesimo secolo governò l’osteria britannica. I distillati si servivano in frazioni di gill, e la frazione variava per regione: un sesto di gill in Inghilterra e Galles, un quinto in Scozia, un quarto in Irlanda del Nord. Chi ordinasse lo stesso bicchiere in tre città riceveva dunque tre quantità diverse, tutte legalmente corrette e tutte designate con le stesse parole.

Quel sistema finì nel 1995, quando il Regno Unito sostituì le frazioni di gill con misure metriche di 25 o 35 millilitri, scegliendone ciascun locale una e affiggendo quale. Il cambiamento fu meno brusco di quanto sembrasse, perché un quinto di gill è 28,4 millilitri e un quarto 35,5, sicché le nuove misure si posarono vicino alle vecchie e i bicchieri cambiarono a stento di misura.

La cucina lo conservò più a lungo della legge. Le ricette britanniche e irlandesi scritte prima degli anni settanta chiedono un gill di panna, di brodo o di latte, e la quantità è un quarto di pinta, cioè 142 millilitri. Chi lavora su un ricettario ereditato incontra spesso la parola, e la conversione è fra le poche che vale la pena annotare sul risguardo.

Il gill americano è, ancora una volta, un’altra grandezza. È un quarto di pinta liquida statunitense, dunque quattro once liquide americane o 118,3 millilitri, circa un sesto più piccolo di quello imperiale. Compare in vecchie ricette americane e in qualche manuale da bar, e vale la stessa cautela della pinta: il nome non dice nulla su quale sistema si intenda.

Oggi il gill sopravvive nei dialetti, nella scrittura storica e nelle specifiche dei vetri venduti per uso d’epoca. È uno dei casi più netti di un’unità che sopravvive alla propria funzione, tenuta in vita dai libri di cucina e dal ricordo di come un tempo si versava un bicchiere.

Un gill imperiale equivale a 142,065 millilitri, a 5 once liquide imperiali, a 0,25 pinte imperiali o a circa 1,201 gill statunitensi.


Informazioni sul Gallone (gal)

Il gallone del sistema imperiale è un’unità di volume pari a esattamente 4,54609 litri. Il suo simbolo è gal. Contiene quattro quarti, otto pinte e 160 once liquide imperiali, ed è circa un quinto più grande del gallone degli Stati Uniti, differenza che genera più confusione di qualsiasi altra discordanza fra i due sistemi.

La sua definizione originaria era elegante. La legge sui pesi e le misure del 1824 fissò il gallone imperiale come il volume occupato da dieci libbre di acqua distillata a sessantadue gradi Fahrenheit sotto una pressione barometrica di trenta pollici di mercurio. Ciò legava la misura dei liquidi direttamente alla libbra avoirdupois, sicché un gallone d’acqua pesava dieci libbre e una pinta una libbra e un quarto. Nel 1985 la definizione fu sostituita dal valore metrico esatto, ma la vecchia relazione vale ancora entro una frazione di un per cento.

Il consumo di carburante lo tiene nell’uso quotidiano. Chi guida in Gran Bretagna e in Irlanda descrive il consumo in miglia per gallone benché il carburante si venda in litri dagli anni novanta, e la cifra è imperiale. La stessa automobile segna circa il venti per cento in più in miglia per gallone britanniche che in americane, unicamente perché il gallone è più grande, ed è per questo che i confronti di efficienza fra le due sponde dell’Atlantico non hanno senso se non si precisa il gallone.

L’uso legale in Gran Bretagna è oggi stretto ma reale. La birra e il sidro alla spina devono vendersi in pinte, mezze pinte o terzi di pinta, e il latte in contenitori a rendere può vendersi in pinte, il che tiene in vita l’intera catena imperiale tenendo in vita il suo membro operativo più piccolo. Diversi territori caraibici vendono ancora il carburante al gallone imperiale.

La differenza dal gallone americano merita di essere detta senza giri di parole. Un gallone imperiale è 4,546 litri e un gallone statunitense 3,785, sicché un gallone imperiale è 1,2 galloni americani. Ricette, dati di consumo, capacità dei serbatoi e diluizioni chimiche si guastano tutte se si suppone quello sbagliato, e l’errore è grande abbastanza per contare e piccolo abbastanza per sembrare plausibile.

Sotto, la catena scorre quarto, pinta, gill e oncia liquida, ciascuno un quarto o un quinto di quello superiore anziché un passo decimale. Quella struttura fu pensata per dividere un recipiente dimezzandolo più volte, pregio pratico nel versare e serio fastidio nel calcolare.

Un gallone imperiale equivale a 4,54609 litri, a 8 pinte imperiali, a 160 once liquide imperiali o a circa 1,201 galloni statunitensi.