Conversione da Leghe quadrate a Miglia nautiche quadrati

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Formula per convertire Leghe quadrate (sq lea) in Miglia nautiche quadrati (sq nmi)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Leghe quadrate a Miglia nautiche quadrati

Leghe quadrate (sq lea)Miglia nautiche quadrati (sq nmi)
1 Lega quadrata6.79607738089 sq nmi
2 Leghe quadrate13.5921547618 sq nmi
3 Leghe quadrate20.3882321427 sq nmi
4 Leghe quadrate27.1843095236 sq nmi
5 Leghe quadrate33.9803869044 sq nmi
10 Leghe quadrate67.9607738089 sq nmi
20 Leghe quadrate135.921547618 sq nmi
25 Leghe quadrate169.901934522 sq nmi
50 Leghe quadrate339.803869044 sq nmi
100 Leghe quadrate679.607738089 sq nmi

Valori di riferimento di area

RiferimentoLeghe quadrate (sq lea)Miglia nautiche quadrati (sq nmi)
A sheet of A4 paper0.00000000267569 sq lea0.0000000181842 sq nmi
A tennis court0.0000111884 sq lea0.0000760371 sq nmi
A football pitch0.000306308 sq lea0.00208169 sq nmi
One hectare0.000429002 sq lea0.00291553 sq nmi
Central Park, New York0.14629 sq lea0.994197 sq nmi

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Lega quadrata (sq lea)

La lega quadrata è un’unità di area pari a nove miglia quadrate, ossia circa 23,31 chilometri quadrati. Il suo simbolo è sq lea. Una lega vale qui tre miglia terrestri, 4828,032 metri, sicché una lega quadrata è un quadrato di tre miglia di lato e contiene 5760 acri. È un’unità caduta in disuso che sopravvive negli archivi fondiari storici e nei nomi di luoghi i cui confini furono tracciati con essa.

La lega nacque come misura di tempo non meno che di distanza. Nell’uso romano e medievale era all’incirca la distanza che una persona poteva percorrere a piedi in un’ora, sicché la sua lunghezza variava con il terreno, il paese e il secolo. L’uso inglese finì per fissarla a tre miglia, ma la lieue francese, la legua spagnola e la légua portoghese erano tutte diverse, e nessuna concordava con le altre.

Quella variazione conta per chi legga documenti antichi. Una concessione registrata in leghe non si può convertire con sicurezza senza sapere a quale lega si riferisse l’agrimensore. Le concessioni coloniali spagnole in Texas e in California usavano la legua fondata sulla vara, dando una lega di circa 4428 acri e non di 5760, e i confini di alcune contee del Texas seguono ancora linee tracciate su quella base.

In mare l’unità durò più che sulla terraferma. La lega marina di tre miglia nautiche diede il nome all’antico limite territoriale di tre miglia, e carte e trattati la usarono fino all’Ottocento. Il mare territoriale moderno di dodici miglia nautiche la sostituì, ma l’espressione permane nel diritto antico e nella narrativa, dove un viaggio di ventimila leghe descrive distanza percorsa e non profondità raggiunta.

Come semplice grandezza, una lega quadrata è un bel pezzo di paese: nove miglia quadrate sono una grande parrocchia, una piccola città, o un blocco di campagna che richiederebbe un’ora per essere attraversato a piedi. È la scala alla quale la terra smette di essere una proprietà e diventa un distretto, ed è proprio per questo che concessioni di tale ampiezza servivano a fondare insediamenti e non fattorie.

Per la conversione, nove miglia quadrate, 23,31 chilometri quadrati o 2331 ettari descrivono tutti la stessa area. Ogni cifra tratta da una fonte storica andrebbe confrontata con la definizione allora vigente, perché la stessa parola può differire del trenta per cento fra due giurisdizioni confinanti.

Una lega quadrata equivale a 9 miglia quadrate, a 5760 acri, a circa 23,31 chilometri quadrati o a circa 2331 ettari.


Informazioni sul Miglio nautico quadrato (sq nmi)

Il miglio nautico quadrato è un’unità di area pari a 3 429 904 metri quadrati, ossia circa 3,43 chilometri quadrati. Il suo simbolo è sq nmi. È l’area di un quadrato di un miglio nautico di lato, essendo il miglio nautico definito come esattamente 1852 metri. È l’unità di lavoro di tutto ciò che avviene in mare e si misura su una superficie anziché lungo una linea.

La sua utilità discende dalla definizione stessa del miglio nautico. Un miglio nautico equivale quasi esattamente a un primo di latitudine, sicché un miglio nautico quadrato si avvicina a una cella di un primo sulla carta. Ciò ne fa il reticolo naturale di tutto quel che si riporta su una carta nautica, perché l’unità e il graticolato concordano senza alcuna conversione, e chi naviga legge distanza e area sulla stessa scala.

Il diritto del mare è scritto in miglia nautiche e si contabilizza dunque in miglia nautiche quadrate. Secondo il diritto internazionale del mare, uno Stato costiero ha un mare territoriale di dodici miglia nautiche, una zona contigua di ventiquattro e una zona economica esclusiva che arriva a duecento. Le aree che ne risultano sono immense: uno Stato con possedimenti insulari sparsi può controllare parecchi milioni di chilometri quadrati di oceano, e i confronti fra tali rivendicazioni si fanno di solito dopo aver convertito quelle cifre nel metrico.

La pianificazione della ricerca e del soccorso dipende direttamente dall’unità. Un’area di ricerca si definisce in miglia nautiche quadrate, e il tempo per coprirla discende dalla velocità della nave in nodi e dall’ampiezza di scansione dei suoi sensori, entrambe già in unità nautiche. Tenere l’intero calcolo in un solo sistema è ciò che permette a chi coordina di stimare la copertura senza fermarsi a convertire alcunché.

La scienza della pesca e le operazioni navali la usano allo stesso modo. La densità degli stock ittici si dà per miglio nautico quadrato, i transetti di rilevamento si spaziano in miglia nautiche, le aree di esercitazione e quelle interdette si disegnano come blocchi di essi, e le zone di controllo aereo sul mare si descrivono negli stessi termini perché anche gli aeromobili navigano in nodi.

Per convertire, un miglio nautico quadrato è 3,43 chilometri quadrati, 1,32 miglia terrestri quadrate o circa 848 acri. Il rapporto con il miglio terrestre non è intuitivo: il miglio nautico è più lungo solo di circa il 15 per cento, ma il suo quadrato è più grande di un terzo, la solita conseguenza dell’elevare al quadrato un rapporto di lunghezze.

Un miglio nautico quadrato equivale a 3 429 904 metri quadrati, a circa 3,43 chilometri quadrati, a circa 1,32 miglia quadrate o a circa 848 acri.