Conversione da 5 Tebiottetti al secondo a Yobiottetti al secondo

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Formula per convertire Tebiottetti al secondo (Tio/s) in Yobiottetti al secondo (Yio/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Tebiottetti al secondo a Yobiottetti al secondo

Tebiottetti al secondo (Tio/s)Yobiottetti al secondo (Yio/s)
1 Tebiottetto al secondo9.09494701773 × 10-13 Yio/s
2 Tebiottetti al secondo1.81898940355 × 10-12 Yio/s
3 Tebiottetti al secondo2.72848410532 × 10-12 Yio/s
4 Tebiottetti al secondo3.63797880709 × 10-12 Yio/s
5 Tebiottetti al secondo4.54747350886 × 10-12 Yio/s
10 Tebiottetti al secondo9.09494701773 × 10-12 Yio/s
20 Tebiottetti al secondo1.81898940355 × 10-11 Yio/s
25 Tebiottetti al secondo2.27373675443 × 10-11 Yio/s
50 Tebiottetti al secondo4.54747350886 × 10-11 Yio/s
100 Tebiottetti al secondo9.09494701773 × 10-11 Yio/s

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoTebiottetti al secondo (Tio/s)Yobiottetti al secondo (Yio/s)
A dial-up modem0.00000000636646 Tio/s5.79026 × 10-21 Yio/s
Typical home broadband0.0000113687 Tio/s1.03398 × 10-17 Yio/s
Gigabit Ethernet0.000113687 Tio/s1.03398 × 10-16 Yio/s
Streaming a 4K film0.00000284217 Tio/s2.58494 × 10-18 Yio/s

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Tebiottetto al secondo (Tio/s)

Il tebiottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1024 gibiottetti al secondo, ossia due alla quarantesima in ottetti al secondo. Il suo simbolo è Tio/s. È la controparte binaria del terottetto al secondo, e i due differiscono del 10 per cento.

Nulla fuori di una macchina grande muove dati con questa rapidità. La velocità descrive la larghezza di banda della memoria di un acceleratore con memoria impilata, il tessuto interno dell’involucro di un processore di fascia alta, o la portata complessiva di un sistema di file parallelo ripartito su migliaia di dischi. Tutto ciò è costruito con strutture binarie, e i loro totali sono quantità binarie divise per il tempo.

È nel calcolo ad alte prestazioni che l’unità si scrive più spesso. Il sistema d’archiviazione di un supercalcolatore si specifica in base a quanti tebiottetti al secondo riesce a consegnare ai nodi di calcolo, perché quel numero determina con quale rapidità una simulazione possa salvare il proprio stato e riprendere. Una macchina che calcola in fretta ma scrive piano passa il tempo ad attendere.

La differenza del dieci per cento rispetto all’unità decimale è rilevante in quel contesto. Un sistema di file acquistato per consegnare 10 terottetti al secondo e uno che consegni 10 tebiottetti al secondo differiscono di un intero terottetto al secondo, il che in un impianto di quella misura rappresenta una frazione notevole del bilancio per le apparecchiature.

In bit, un tebiottetto al secondo è 8 tebibit al secondo, e in termini decimali circa 1,1 terottetti al secondo. Esprimere la stessa velocità in quattro modi diversi è ordinaria amministrazione a questo livello, perché l’industria dell’archiviazione, quella della memoria, quella delle reti e gli enti di normazione ne preferiscono ciascuno un altro.

Per il confronto quotidiano, un tebiottetto al secondo riempirebbe un grosso disco rigido di consumo in una ventina di secondi. Nessuna interfaccia esterna lo trasporta; la cifra descrive movimento fra componenti dentro un solo sistema, dove i fili sono corti e ve ne sono moltissimi che lavorano in parallelo.

I processori grafici hanno portato questo ritmo alla portata di un solo componente. Una pila di memoria a larga banda saldata direttamente al chip consegna assai più di un tebiotteto al secondo al processore che la usa, e una scheda che ne porta parecchie ne raggiunge alcuni. È quella larghezza di banda, e non la nuda velocità aritmetica, a limitare l’addestramento dei grandi modelli: le unità di calcolo restano inerti se la memoria non riesce a nutrirle. Lo stesso ragionamento spiega perché i progettisti di supercalcolatori dedichino altrettanta cura ai percorsi fra memoria e processore quanta ai processori stessi, e perché il ritmo si citi in unità binarie quando la memoria descritta è indirizzata in potenze di due.

Un tebiottetto al secondo equivale a 1024 gibiottetti al secondo, a 1 099 511 627 776 ottetti al secondo o a circa 1,100 terottetti al secondo.


Informazioni sul Yobiottetto al secondo (Yio/s)

Lo yobiottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1024 zebiottetti al secondo, ossia due all’ottantesima in ottetti al secondo. Il suo simbolo è Yio/s. È la maggiore velocità binaria a cui la Commissione elettrotecnica internazionale abbia dato nome, e l’ultimo piolo della scala cominciata col bit al secondo.

A questo gradino finale le convenzioni binaria e decimale differiscono del 20,9 per cento. Quella cifra chiude l’argomento che i prefissi IEC furono creati per dirimere: un’abitudine di denominazione sbagliata del 2,4 per cento al kibibit al secondo è cresciuta, per otto moltiplicazioni successive per 1,024, fino a uno scarto di più di un quinto. Nessun sistema di misura può reggere un’ambiguità così grande, e l’intera serie binaria esiste per toglierla.

La velocità in sé non ha referente. Uno yobiottetto al secondo è più di otto milioni di volte il traffico istantaneo totale di internet, e trasferirebbe in un secondo parecchie migliaia di volte tutto ciò che l’umanità abbia mai conservato. Nulla produce dati a quel ritmo, nulla li consuma, e nulla si progetta avendolo in vista.

Ciò non rende inutile l’unità. Definire l’intera scala in anticipo significa che la regola — ogni prefisso si combina con ogni unità — è tutto ciò che c’è da imparare, e una regola si porta con sé più agevolmente di una tavola di eccezioni. Lo stesso principio diede al sistema metrico il suo insieme completo di prefissi, e l’aggiunta di ronna e quetta nel 2022 prolungò il lato decimale senza che venisse definito alcun nome binario corrispondente.

Il pregio pratico di un’unità simile è rendere uniforme il comportamento di un convertitore. Uno strumento che tratti i casi impossibili con la stessa regola di quelli ordinari merita fiducia quanto al non nascondere casi speciali, e questa è una proprietà desiderabile in qualcosa il cui scopo intero è che ci si possa fare affidamento.

Per il lettore, l’intera serie si riduce a un carattere: Kio/s, Mio/s, Gio/s, Tio/s, Pio/s, Eio/s, Zio/s e Yio/s sono binari; ko/s, Mo/s, Go/s, To/s, Po/s, Eo/s, Zo/s e Yo/s sono decimali; e il divario fra loro si allarga da un errore d’arrotondamento a un quinto man mano che si sale.

Uno yobiottetto al secondo equivale a 1024 zebiottetti al secondo, a 1 208 925 819 614 629 174 706 176 ottetti al secondo o a circa 1,209 yottaottetti al secondo.