Conversione da 5 Exabit al secondo a Gibiottetti al secondo

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Formula per convertire Exabit al secondo (Ebit/s) in Gibiottetti al secondo (Gio/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Exabit al secondo a Gibiottetti al secondo

Exabit al secondo (Ebit/s)Gibiottetti al secondo (Gio/s)
1 Exabit al secondo116415321.827 Gio/s
2 Exabit al secondo232830643.654 Gio/s
3 Exabit al secondo349245965.481 Gio/s
4 Exabit al secondo465661287.308 Gio/s
5 Exabit al secondo582076609.135 Gio/s
10 Exabit al secondo1164153218.27 Gio/s
20 Exabit al secondo2328306436.54 Gio/s
25 Exabit al secondo2910383045.67 Gio/s
50 Exabit al secondo5820766091.35 Gio/s
100 Exabit al secondo11641532182.7 Gio/s

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoExabit al secondo (Ebit/s)Gibiottetti al secondo (Gio/s)
A dial-up modem5.6 × 10-14 Ebit/s0.00000651926 Gio/s
Typical home broadband1 × 10-10 Ebit/s0.0116415 Gio/s
Gigabit Ethernet0.000000001 Ebit/s0.116415 Gio/s
Streaming a 4K film2.5 × 10-11 Ebit/s0.00291038 Gio/s

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Exabit al secondo (Ebit/s)

L’exabit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a mille petabit al secondo. Il suo simbolo è Ebit/s. Nessun collegamento, nessun cavo e nessun punto di interscambio va a questa velocità; l’unità descrive internet nel suo insieme, o gran parte di essa, in un solo istante.

Il traffico mondiale di internet si può esprimere così. Un traffico mondiale di parecchie centinaia di exaottetti al mese dà in media circa un exabit al secondo, e le ore di punta salgono più in alto. Quella cifra è la somma di ogni pacchetto che si muove su ogni rete del pianeta, ed è la sola grandezza che si descriva abitualmente a questa scala.

Un exabit al secondo è 125 petottetti al secondo. Nulla genera dati a quel ritmo in un solo luogo; il numero è una somma di miliardi di flussi distinti, quasi tutti minuscoli. Un solo flusso video è di pochi megabit al secondo, sicché un exabit al secondo è dell’ordine di cento milioni di tali flussi in corso insieme.

Nella composizione di quel traffico domina il video. I servizi di trasmissione ne prendono la quota maggiore, seguiti dalle piattaforme sociali, dagli aggiornamenti dei programmi e dalla sincronizzazione con la nuvola. La navigazione comune e i messaggi, che è ciò che la gente crede sia internet, sono una piccola frazione del totale in volume pur occupando la maggior parte dell’attenzione.

L’unità compare anche nelle proiezioni di capienza complessiva. La capienza totale installata di tutti i cavi sottomarini, se ogni lunghezza d’onda di ogni coppia di fibra fosse accesa e usata insieme, sta nell’ordine dell’exabit al secondo. L’impiego reale resta assai sotto, perché la capienza si costruisce in anticipo sulla domanda e perché le rotte devono portare il traffico l’una dell’altra quando un cavo cede.

Il prefisso exa è mille elevato alla sesta. Fu adottato nel 1975, quando nessuno si aspettava che descrivesse altro che grandezze astronomiche, e oggi descrive la portata di lavoro di un sistema di comunicazione costruito da esseri umani. L’intervallo fra la sua definizione e il suo uso quotidiano fu di una quarantina d’anni.

Un exabit al secondo equivale a 1000 petabit al secondo, a 125 petottetti al secondo o a circa 0,8674 exbibit al secondo.


Informazioni sul Gibiottetto al secondo (Gio/s)

Il gibiottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1 073 741 824 ottetti al secondo, ossia 1024 mebiottetti al secondo. Il suo simbolo è Gio/s. È l’unità della larghezza di banda della memoria e delle interfacce d’archiviazione più rapide, e la controparte binaria del gigaottetto al secondo, dal quale differisce del 7,4 per cento.

È alla memoria che l’unità si addice di più. Un canale di memoria trasferisce un numero fisso di ottetti per ciclo d’orologio, e quel numero è una potenza di due, sicché la larghezza di banda risultante è un multiplo binario della frequenza d’orologio. Una macchina con più canali arriva a decine di gibiottetti al secondo, e un acceleratore con memoria impilata a migliaia.

L’archiviazione ha recuperato. Un disco a stato solido rapido sull’interfaccia attuale regge parecchi gibiottetti al secondo, il che significa che per la prima volta il disco e la memoria stanno nello stesso ordine di grandezza. Quella convergenza ha mutato il modo di scrivere i programmi: la vecchia supposizione che leggere dal disco sia migliaia di volte più lento che leggere dalla memoria non regge più.

L’unità compare nell’uscita delle prove di prestazione, nelle schermate di sorveglianza del sistema e nelle specifiche delle interconnessioni fra processori. Tutte contano in binario perché le strutture misurate sono binarie, e riferire il risultato con un prefisso decimale introdurrebbe un errore del sette per cento solo per un’etichetta d’aspetto familiare.

Per cogliere che cosa significhi quella velocità, un gibiottetto al secondo copia un film da due gigaottetti in meno di due secondi e riempie un disco da un terottetto in circa un quarto d’ora. Tutto ciò che vada a questa velocità è più rapido di ogni collegamento esterno di un edificio comune, sicché il fattore limitante si sposta dentro la macchina.

La distinzione dall’unità decimale conta soprattutto negli acquisti e nella pianificazione della capienza. Una specifica che richieda 10 gigaottetti al secondo e un sistema che consegni 10 gibiottetti al secondo non sono la stessa cosa, e la differenza del 7,4 per cento è il genere di margine che decide se un progetto soddisfa il proprio requisito.

Un gibiottetto al secondo equivale a 1 073 741 824 ottetti al secondo, a 1024 mebiottetti al secondo o a circa 1,074 gigaottetti al secondo.