| Ettometri quadrati (hm²) | Pollici quadrati (sq in) |
|---|---|
| 1 Ettometro quadrato | 15500031.0001 sq in |
| 2 Ettometri quadrati | 31000062.0001 sq in |
| 3 Ettometri quadrati | 46500093.0002 sq in |
| 4 Ettometri quadrati | 62000124.0002 sq in |
| 5 Ettometri quadrati | 77500155.0003 sq in |
| 10 Ettometri quadrati | 155000310.001 sq in |
| 20 Ettometri quadrati | 310000620.001 sq in |
| 25 Ettometri quadrati | 387500775.002 sq in |
| 50 Ettometri quadrati | 775001550.003 sq in |
| 100 Ettometri quadrati | 1550003100.01 sq in |
| Riferimento | Ettometri quadrati (hm²) | Pollici quadrati (sq in) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper | 0.000006237 hm² | 96.6737 sq in |
| A tennis court | 0.02608 hm² | 404241 sq in |
| A football pitch | 0.714 hm² | 11067022 sq in |
| One hectare | 1 hm² | 15500031 sq in |
| Central Park, New York | 341 hm² | 5.28551 × 109 sq in |
L’ettometro quadrato è un’unità di area pari a diecimila metri quadrati. Si scrive hm² ed è l’area di un quadrato di cento metri di lato, poiché un ettometro è cento metri. È esattamente un ettaro, e i due nomi descrivono la stessa grandezza per due vie diverse.
Le vie meritano di essere distinte. L’ettaro si forma mettendo il prefisso etto davanti all’ara, ed è quindi cento are. L’ettometro quadrato si forma elevando al quadrato una lunghezza con prefisso, ed è così che il Sistema internazionale costruisce ogni area derivata. La seconda costruzione è quella rigorosamente coerente; la prima è quella che compare su ogni titolo di proprietà del mondo.
Quella differenza spiega dove si trovi ciascun nome. Ettaro compare in agricoltura, silvicoltura, urbanistica, fiscalità e statistica internazionale. Ettometro quadrato compare soprattutto in lavori tecnici e cartografici di paesi di lingua spagnola, dove l’ettometro è una lunghezza con prefisso familiare per altre ragioni, e in documenti nei quali un autore ha scelto di tenere ogni unità nella forma rigorosa del Sistema.
La forma cubica imparentata è invece davvero comune in un campo. L’idrologia spagnola e latinoamericana indica la capacità degli invasi e la portata dei fiumi in ettometri cubi, essendo un ettometro cubo un milione di metri cubi, sicché un invaso da 500 hm³ trattiene mezzo chilometro cubo d’acqua. A chi è abituato a vedere hm in quel contesto, hm² non fa impressione, e in ciò sta buona parte del motivo per cui la forma sopravvive lì e quasi in nessun altro luogo.
Per dare la scala, diecimila metri quadrati sono un quadrato di cento metri di lato. Fa circa un campo da calcio e mezzo, un grande isolato urbano, o un appezzamento di buone dimensioni. È la più grande superficie che si possa ancora aggirare a piedi comodamente in un paio di minuti, ed è dove la misura della terra smette di essere architettonica e diventa agricola.
Nella conversione i due nomi non richiedono alcun calcolo fra loro: un ettometro quadrato è esattamente un ettaro. Oltre a ciò, moltiplicare per diecimila per i metri quadrati o dividere per cento per i chilometri quadrati, e ricordare che il confronto imperiale, 2,471 acri, vale allo stesso modo per entrambi i nomi.
Un ettometro quadrato equivale a 10 000 metri quadrati, a 1 ettaro, a 0,01 chilometri quadrati o a circa 2,471 acri.
Il pollice quadrato è un’unità di area pari a esattamente 6,4516 centimetri quadrati. Il suo simbolo è sq in, talvolta scritto in². È l’area di un quadrato di un pollice di lato, e centoquarantaquattro di essi fanno un piede quadrato. Il suo uso più importante non è affatto quello di un’area, ma quello di denominatore della libbra per pollice quadrato, l’unità di pressione che governa pneumatici, oleodinamica e distribuzione del gas in tutto il mondo anglofono.
Quell’unità di pressione svolge la maggior parte del lavoro. Uno pneumatico d’auto si gonfia a circa 32 libbre per pollice quadrato, uno da bicicletta a 80 o più, l’acqua di casa arriva fra 40 e 60, e le macchine oleodinamiche lavorano a parecchie migliaia. Poiché un cilindro oleodinamico produce una forza pari alla pressione per l’area dello stantuffo, è il pollice quadrato a trasformare la lettura di un manometro in un carico, ed è per questo che l’unità è stampata sulle macchine anche in officine che misurano tutto il resto in millimetri.
La resistenza dei materiali usa un suo multiplo. Acciai e alluminio si valutano in migliaia di libbre per pollice quadrato, scritto ksi, e un acciaio da costruzione comune snerva verso 50 ksi. Il calcestruzzo negli Stati Uniti si prescrive in libbre per pollice quadrato, con 3000 o 5000 come valori comuni in edilizia. Le corrispondenti cifre metriche in megapascal sono minori di un fattore di circa 6,9, e mescolare le due produce alcuni degli errori più pericolosi dell’ingegneria.
Come semplice area descrive piccole cose piatte. Un francobollo è circa un pollice quadrato, una moneta grande poco meno, una carta di pagamento circa 3,3, e il chip di un grosso processore circa uno. Guarnizioni, impronte di contatto, medicazioni, etichette stampate e facce lavorate si danno tutti in pollici quadrati nelle officine americane.
La conversione al metrico è esatta e non approssimata. Poiché il pollice è definito come esattamente 2,54 centimetri, un pollice quadrato è esattamente 6,4516 centimetri quadrati, ossia 645,16 millimetri quadrati. Vale la pena sapere di quell’esattezza, perché significa che una cifra convertita si può verificare e non soltanto credere.
La sua scomodità sta nella scala che gli sta sopra. Un piede quadrato è 144 pollici quadrati e una iarda quadrata 1296, sicché l’aritmetica delle aree imperiali non si riduce mai a spostare una virgola. È la ragione pratica per cui il disegno tecnico britannico passò al millimetro mentre la pratica americana rimase al pollice e accettò senz’altro la moltiplicazione.
Un pollice quadrato equivale a 6,4516 centimetri quadrati, a 645,16 millimetri quadrati o a circa 0,006944 piedi quadrati.