Il millijoule è un’unità di energia pari a un millesimo di joule, cioè 0,001 joule. Il suo simbolo è mJ. È la prima unità, scendendo dal joule, in cui il corpo umano smette di avvertire ciò che accade, e per questo compare ovunque una piccola quantità di energia debba essere liberata di proposito e con precisione.
La meccanica di tutti i giorni la raggiunge senza fatica. Una graffetta da un grammo, lasciata cadere da un metro, arriva con una decina di millijoule. Premere un tasto ne richiede due o tre, voltare una pagina assai meno, e la scintilla che salta da una maniglia in una giornata secca ne porta fra uno e dieci. Quest’ultima cifra sta all’incirca sulla soglia della sensazione, il che fa del millijoule la più piccola energia che una persona nota abitualmente senza che glielo dicano.
La protezione contro le esplosioni è scritta qui. L’energia minima di accensione del metano in aria è di circa 0,28 millijoule e quella del propano di circa 0,25, mentre le nubi di farina, zucchero o polvere metallica ne chiedono decine. Le norme per le zone pericolose fissano l’energia immagazzinata ammissibile di un circuito rispetto a quei valori, sicché l’intero edificio della sicurezza intrinseca poggia su grandezze di quest’ordine e non su ciò che mostra un voltmetro.
I laser medici e industriali si valutano in millijoule per impulso. Un laser a commutazione di Q usato per togliere tatuaggi o per la litotrissia consegna qualche centinaio di millijoule in pochi nanosecondi, e quella brevità estrema è ciò che converte un’energia modesta in una potenza di picco di megawatt. La capsulotomia oculistica ne usa pochi, e gli apparecchi dermatologici si dosano nella stessa unità perché a decidere l’effetto sul tessuto è la dose per impulso e non la seduta.
Anche le piccole grandezze elettriche e acustiche cadono qui. Un puntatore laser da un milliwatt emette un millijoule al secondo. Chi parla a voce alta irradia circa un millijoule di suono al secondo, e il segnalatore di un rivelatore di fumo parecchi. Un condensatore da un microfarad caricato a cinquanta volt immagazzina 1,25 millijoule, ed è il tipo di cifra stampata su circuiti di flash, moduli di accensione e otturatori fotografici.
Sopra subentra il joule e gli effetti diventano palesemente meccanici; sotto subentra il microjoule e gli effetti diventano invisibili. Ciò fa del millijoule il confine pratico della percezione, e spiega perché limiti di sicurezza, soglie di sensibilità e prescrizioni di dose si fermino così spesso a tre decimali anziché scendere oltre.
Un millijoule equivale a 0,001 joule, a circa 0,000239 calorie o a circa 0,000000278 wattora.
| Unità | Simbolo | 1 Millijoule equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanojoule | nJ | 1000000 nJ | 0.000001 mJ | da Millijoule a Nanojoule |
| Microjoule | µJ | 1000 µJ | 0.001 mJ | da Millijoule a Microjoule |
| Centijoule | cJ | 0.1 cJ | 10 mJ | da Millijoule a Centijoule |
| Decijoule | dJ | 0.01 dJ | 100 mJ | da Millijoule a Decijoule |
| Joule | J | 0.001 J | 1000 mJ | da Millijoule a Joule |
| Decajoule | daJ | 0.0001 daJ | 10000 mJ | da Millijoule a Decajoule |
| Ettojoule | hJ | 0.00001 hJ | 100000 mJ | da Millijoule a Ettojoule |
| Chilojoule | kJ | 0.000001 kJ | 1000000 mJ | da Millijoule a Chilojoule |
| Megajoule | MJ | 0.000000001 MJ | 1000000000 mJ | da Millijoule a Megajoule |
| Gigajoule | GJ | 1 × 10-12 GJ | 1000000000000 mJ | da Millijoule a Gigajoule |
| Terajoule | TJ | 1 × 10-15 TJ | 1 × 1015 mJ | da Millijoule a Terajoule |
| Caloria | cal | 0.000239005736138 cal | 4184 mJ | da Millijoule a Calorie |
| Chilocaloria | kcal | 0.000000239005736138 kcal | 4184000 mJ | da Millijoule a Chilocalorie |
| Wattora | Wh | 0.000000277777777778 Wh | 3600000 mJ | da Millijoule a Wattora |
| Chilowattora | kWh | 2.77777777778 × 10-10 kWh | 3600000000 mJ | da Millijoule a Chilowattora |
| Elettronvolt | eV | 6.24150907446 × 1015 eV | 1.602176634 × 10-16 mJ | da Millijoule a Elettronvolt |