L’ettopascal è un’unità di pressione pari a cento pascal. Il suo simbolo è hPa. Vale esattamente un millibar, e quella identità è tutta la ragione della sua esistenza: quando la meteorologia passò alle unità del Sistema internazionale negli anni ottanta, l’ettopascal permise a ogni barometro, carta e bollettino di conservare intatte le proprie cifre cambiando solo il nome scritto sopra.
Il tempo è la sua casa e quasi il suo unico impiego. La pressione atmosferica normale al livello del mare è di 1013,25 ettopascal, un anticiclone insediato segna da 1020 a 1035, e una profonda depressione atlantica può scendere sotto 950. Le isobare di una carta sinottica si tracciano ogni quattro ettopascal, sicché la distanza fra le linee è un’immagine diretta di quanto forte soffierà il vento.
L’intensità delle tempeste si riporta allo stesso modo. La pressione centrale di un ciclone tropicale è la misura più citata della sua forza, e la più bassa pressione al livello del mare mai registrata fu di 870 ettopascal nel tifone Tip del 1979. Un calo di qualche decina di ettopascal in una giornata basta a trasformare un tempo ordinario in un evento severo.
La quota cambia la lettura in modo costante. Vicino al livello del mare la pressione scende di circa un ettopascal ogni otto metri di dislivello guadagnato, ed è per questo che un altimetro barometrico funziona e per questo che un barometro di casa reagisce se lo si porta al piano di sopra. Quel gradiente si attenua con la quota, sicché la relazione vale solo nei primi chilometri.
L’aviazione affida a quest’unità la propria sicurezza. Chi pilota regola l’altimetro su un valore di pressione locale dato in ettopascal affinché tutti coloro che condividono uno spazio aereo misurino la quota dallo stesso riferimento, e sopra una quota di transizione definita tutti gli aeromobili passano alla regolazione standard di 1013 ettopascal perché la separazione verticale si conservi qualunque sia il tempo. La pratica nordamericana usa i pollici di mercurio allo stesso fine, e le due non vanno mai confuse.
Per convertire, un ettopascal è esattamente un millibar, 0,1 chilopascal e circa 0,0295 pollici di mercurio. È quest’ultima cifra da tenere d’occhio, poiché una lettura di 30 pollici di mercurio e una di 1016 ettopascal descrivono lo stesso pomeriggio.
Un ettopascal equivale a 100 pascal, a 1 millibar, a 0,1 chilopascal o a circa 0,0295 pollici di mercurio.
| Unità | Simbolo | 1 Ettopascal equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanopascal | nPa | 100000000000 nPa | 1 × 10-11 hPa | da Ettopascal a Nanopascal |
| Micropascal | µPa | 100000000 µPa | 0.00000001 hPa | da Ettopascal a Micropascal |
| Millipascal | mPa | 100000 mPa | 0.00001 hPa | da Ettopascal a Millipascal |
| Centipascal | cPa | 10000 cPa | 0.0001 hPa | da Ettopascal a Centipascal |
| Decipascal | dPa | 1000 dPa | 0.001 hPa | da Ettopascal a Decipascal |
| Pascal | Pa | 100 Pa | 0.01 hPa | da Ettopascal a Pascal |
| Newton per metro quadrato | N/m² | 100 N/m² | 0.01 hPa | da Ettopascal a Newton per metro quadrato |
| Decapascal | daPa | 10 daPa | 0.1 hPa | da Ettopascal a Decapascal |
| Chilopascal | kPa | 0.1 kPa | 10 hPa | da Ettopascal a Chilopascal |
| Bar | bar | 0.001 bar | 1000 hPa | da Ettopascal a Bar |
| Megapascal | MPa | 0.0001 MPa | 10000 hPa | da Ettopascal a Megapascal |
| Gigapascal | GPa | 0.0000001 GPa | 10000000 hPa | da Ettopascal a Gigapascal |
| Terapascal | TPa | 1 × 10-10 TPa | 10000000000 hPa | da Ettopascal a Terapascal |
| Atmosfera | atm | 0.000986923266716 atm | 1013.25 hPa | da Ettopascal a Atmosfere |
| Libbra per pollice quadrato | psi | 0.014503773773 psi | 68.9475729317 hPa | da Ettopascal a Libbre per pollice quadrato |
| Chilolibbra per pollice quadrato | ksi | 0.0000145037743897 ksi | 68947.57 hPa | da Ettopascal a Chilolibbre per pollice quadrato |
| Megalibbra per pollice quadrato | Mpsi | 0.0000000145037743897 Mpsi | 68947570 hPa | da Ettopascal a Megalibbre per pollice quadrato |