| Millimetri quadrati (mm²) | Miglia quadrati (sq mi) |
|---|---|
| 1 Millimetro quadrato | 3.86102158542 × 10-13 sq mi |
| 2 Millimetri quadrati | 7.72204317085 × 10-13 sq mi |
| 3 Millimetri quadrati | 1.15830647563 × 10-12 sq mi |
| 4 Millimetri quadrati | 1.54440863417 × 10-12 sq mi |
| 5 Millimetri quadrati | 1.93051079271 × 10-12 sq mi |
| 10 Millimetri quadrati | 3.86102158542 × 10-12 sq mi |
| 20 Millimetri quadrati | 7.72204317085 × 10-12 sq mi |
| 25 Millimetri quadrati | 9.65255396356 × 10-12 sq mi |
| 50 Millimetri quadrati | 1.93051079271 × 10-11 sq mi |
| 100 Millimetri quadrati | 3.86102158542 × 10-11 sq mi |
| Riferimento | Millimetri quadrati (mm²) | Miglia quadrati (sq mi) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper | 62370 mm² | 0.0000000240812 sq mi |
| A tennis court | 260800000 mm² | 0.000100695 sq mi |
| A football pitch | 7.14 × 109 mm² | 0.00275677 sq mi |
| One hectare | 1 × 1010 mm² | 0.00386102 sq mi |
| Central Park, New York | 3.41 × 1012 mm² | 1.31661 sq mi |
Il millimetro quadrato è un’unità di area pari a un milionesimo di metro quadrato e si scrive mm². È l’area di un quadrato di un millimetro di lato. È l’unità normale delle sezioni in ingegneria, e in essa si esprimono due delle cifre più gravide di conseguenze nell’edilizia e nell’elettrotecnica.
Il cavo elettrico è la prima. Fuori dall’America settentrionale i conduttori si specificano per la sezione in millimetri quadrati: 1,5 mm² per i circuiti di illuminazione, 2,5 mm² per le prese, 6 mm² per una cucina e 16 o 25 mm² per l’allacciamento di una casa. La portata segue da vicino la sezione, sicché un conduttore di rame da 2,5 mm² porta senza pericolo una ventina di ampere in un impianto domestico ordinario, e l’intera normativa degli impianti poggia su quella relazione.
L’America settentrionale usa invece il calibro AWG, in cui i numeri corrono all’indietro e i passi non sono proporzionali: il calibro 14 è circa 2,08 mm² e il 12 circa 3,31. Convertire fra i due sistemi è fra i compiti più esposti all’errore del mestiere elettrico, perché un numero di calibro non dice nulla sulla sezione finché non lo si cerca in tabella.
Il secondo uso decisivo è la tensione nel materiale. Un newton per millimetro quadrato vale esattamente un megapascal, ed è per questo che i disegni strutturali danno le resistenze di acciaio e calcestruzzo in N/mm². Un acciaio da costruzione comune si designa S355 perché snerva a 355 newton per millimetro quadrato, e un calcestruzzo C30/37 raggiunge 30 newton per millimetro quadrato nella prova su cilindro. I bulloni si classificano allo stesso modo, per la loro area resistente: un bullone M10 ne ha 58 millimetri quadrati.
Anche l’elettronica misura qui i propri prodotti. Un grande chip di processore copre fra 300 e 600 millimetri quadrati, e il costo di un componente dipende direttamente da quel numero, perché una fetta di silicio offre un’area fissa. Un sensore fotografico a pieno formato è 864 millimetri quadrati contro circa 30 di quello di un telefono, e lì sta gran parte del motivo per cui i due si comportano così diversamente in scarsa luce.
Sotto il millimetro quadrato la scala metrica prosegue fino al micrometro quadrato, usato per i transistori e la biologia cellulare, ma quasi nulla nella fabbricazione ordinaria deve scendere oltre. Sopra, il centimetro quadrato subentra ai cento millimetri quadrati.
Un millimetro quadrato equivale a 0,01 centimetri quadrati, a 0,000001 metri quadrati o a circa 0,00155 pollici quadrati.
Il miglio quadrato è un’unità di area pari a 640 acri, ossia 2,589988 chilometri quadrati. Il suo simbolo è sq mi. È l’area di un quadrato di un miglio di lato, ed è l’unità con cui si descrivono contee, città, parchi e zone disastrate americane e britanniche. La sua equivalenza a esattamente 640 acri non è un caso, ma il fondamento del modo in cui gran parte del Nord America fu lottizzato.
Il rilievo delle terre pubbliche degli Stati Uniti, avviato nel 1785, divise i territori dell’ovest in township di sei miglia di lato, ciascuna con trentasei section di un miglio quadrato. Una section contiene 640 acri, un quarto di section 160, e un quarto di quello 40. Quei numeri attraversarono per un secolo la legge sulla colonizzazione, la vendita di terre e le successioni, e sono tuttora visibili dall’alto nella maglia di strade che segue le linee di section attraverso il Midwest.
Poiché il rilievo fece del miglio quadrato un contenitore giuridico e non una semplice misura, esso plasmò le forme dell’insediamento. Un quarto di section era ritenuto la terra che una famiglia poteva lavorare, sicché le fattorie della prateria vennero in multipli di 160 acri, e la spaziatura di un miglio fra le strade di section stabilì quanto potessero utilmente distare paesi, scuole e silos.
Oggi il suo uso corrente è descrittivo. La densità di popolazione nella statistica americana si dà in abitanti per miglio quadrato: circa 92 per il paese intero contro quasi 30 000 per Manhattan. L’estensione degli incendi, le aree allagate, la superficie dei parchi nazionali e l’area metropolitana si dichiarano allo stesso modo, e l’uso britannico vi si accorda per contee e parchi nazionali anche dove altre misure sono passate al metrico.
Convertire è semplice se si ricorda il fattore: un miglio quadrato è 2,59 chilometri quadrati, e un chilometro quadrato 0,386 miglia quadrate. Il rapporto non è intuitivo perché è il quadrato del rapporto delle lunghezze: un luogo descritto come dieci volte più grande in miglia quadrate è più grande solo di circa 3,2 volte in estensione lineare.
La sua scomodità emerge quando si concatenano le tre unità fondiarie imperiali. Un miglio quadrato è 640 acri, un acro 4840 iarde quadrate e una iarda quadrata nove piedi quadrati, sicché passare dal miglio quadrato al piede quadrato richiede di moltiplicare per 27 878 400. Quella cifra è esattamente il motivo per cui terra e costruito si misurano con unità diverse perfino dentro lo stesso sistema.
Un miglio quadrato equivale a 640 acri, a circa 2,59 chilometri quadrati, a 259 ettari o a 27 878 400 piedi quadrati.