| Miglia quadrati (sq mi) | Mani quadrate (sq hh) |
|---|---|
| 1 Miglio quadrato | 250905600 sq hh |
| 2 Miglia quadrati | 501811200 sq hh |
| 3 Miglia quadrati | 752716800 sq hh |
| 4 Miglia quadrati | 1003622400 sq hh |
| 5 Miglia quadrati | 1254528000 sq hh |
| 10 Miglia quadrati | 2509056000 sq hh |
| 20 Miglia quadrati | 5018112000 sq hh |
| 25 Miglia quadrati | 6272640000 sq hh |
| 50 Miglia quadrati | 12545280000 sq hh |
| 100 Miglia quadrati | 25090560000 sq hh |
| Riferimento | Miglia quadrati (sq mi) | Mani quadrate (sq hh) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper | 0.0000000240812 sq mi | 6.04211 sq hh |
| A tennis court | 0.000100695 sq mi | 25265.1 sq hh |
| A football pitch | 0.00275677 sq mi | 691689 sq hh |
| One hectare | 0.00386102 sq mi | 968752 sq hh |
| Central Park, New York | 1.31661 sq mi | 330344411 sq hh |
Il miglio quadrato è un’unità di area pari a 640 acri, ossia 2,589988 chilometri quadrati. Il suo simbolo è sq mi. È l’area di un quadrato di un miglio di lato, ed è l’unità con cui si descrivono contee, città, parchi e zone disastrate americane e britanniche. La sua equivalenza a esattamente 640 acri non è un caso, ma il fondamento del modo in cui gran parte del Nord America fu lottizzato.
Il rilievo delle terre pubbliche degli Stati Uniti, avviato nel 1785, divise i territori dell’ovest in township di sei miglia di lato, ciascuna con trentasei section di un miglio quadrato. Una section contiene 640 acri, un quarto di section 160, e un quarto di quello 40. Quei numeri attraversarono per un secolo la legge sulla colonizzazione, la vendita di terre e le successioni, e sono tuttora visibili dall’alto nella maglia di strade che segue le linee di section attraverso il Midwest.
Poiché il rilievo fece del miglio quadrato un contenitore giuridico e non una semplice misura, esso plasmò le forme dell’insediamento. Un quarto di section era ritenuto la terra che una famiglia poteva lavorare, sicché le fattorie della prateria vennero in multipli di 160 acri, e la spaziatura di un miglio fra le strade di section stabilì quanto potessero utilmente distare paesi, scuole e silos.
Oggi il suo uso corrente è descrittivo. La densità di popolazione nella statistica americana si dà in abitanti per miglio quadrato: circa 92 per il paese intero contro quasi 30 000 per Manhattan. L’estensione degli incendi, le aree allagate, la superficie dei parchi nazionali e l’area metropolitana si dichiarano allo stesso modo, e l’uso britannico vi si accorda per contee e parchi nazionali anche dove altre misure sono passate al metrico.
Convertire è semplice se si ricorda il fattore: un miglio quadrato è 2,59 chilometri quadrati, e un chilometro quadrato 0,386 miglia quadrate. Il rapporto non è intuitivo perché è il quadrato del rapporto delle lunghezze: un luogo descritto come dieci volte più grande in miglia quadrate è più grande solo di circa 3,2 volte in estensione lineare.
La sua scomodità emerge quando si concatenano le tre unità fondiarie imperiali. Un miglio quadrato è 640 acri, un acro 4840 iarde quadrate e una iarda quadrata nove piedi quadrati, sicché passare dal miglio quadrato al piede quadrato richiede di moltiplicare per 27 878 400. Quella cifra è esattamente il motivo per cui terra e costruito si misurano con unità diverse perfino dentro lo stesso sistema.
Un miglio quadrato equivale a 640 acri, a circa 2,59 chilometri quadrati, a 259 ettari o a 27 878 400 piedi quadrati.
La mano quadrata è un’unità di area pari a sedici pollici quadrati, ossia 103,2256 centimetri quadrati. Il suo simbolo è sq hh. Una mano è quattro pollici, sicché una mano quadrata è un quadrato di quattro pollici di lato, all’incirca l’area del palmo di un adulto. È un’unità completa e coerente di cui quasi nessuno ha mai avuto bisogno, perché la mano da cui deriva misura una cosa sola.
Quella cosa sono i cavalli. L’altezza di un cavallo o di un pony si misura al garrese, il rilievo fra le scapole, e si dà in mani quasi ovunque nel mondo, anche in paesi per il resto interamente metrici. La mano fu fissata a quattro pollici da uno statuto inglese del 1541 sotto Enrico VIII, e il mondo equestre si attiene a quella cifra da allora.
La notazione nasconde una trappola che conviene conoscere. Un cavallo descritto come di 15,2 mani non misura quindici mani e due decimi, ma quindici mani e due pollici, cioè 62 pollici o 157,5 centimetri. La cifra dopo la virgola va da 0 a 3 e poi scatta, sicché a 15,3 segue 16,0. Chi converta un elenco di altezze con la comune aritmetica decimale otterrà numeri sbagliati fino a tre pollici.
È questa misura a decidere dove cada il confine fra pony e cavallo. La maggior parte delle classificazioni lo pone a 14,2 mani, cioè 58 pollici o 147,3 centimetri, e le categorie di gara a ogni livello si tracciano sulla stessa scala. Poiché una classifica può dipendere da una frazione di pollice, la misurazione ufficiale è una procedura regolata, condotta su superficie in piano da un misuratore autorizzato.
La forma d’area non ha mai seguito quella di lunghezza nell’uso. Le unità ricavate dal corpo furono inventate per essere stese lungo le cose, l’altezza di un animale, la lunghezza di una stoffa, la profondità dell’acqua, e non per recingere terreno, ed è per questo che l’acro e la catena vennero dall’aratura e non dall’anatomia. Una mano quadrata è semplicemente ciò che compare quando si applica la regola per formare aree a un’unità che non ebbe mai quello scopo.
Come quantità si colloca facilmente. Cento centimetri quadrati sono un foglietto adesivo grande, un sottobicchiere e mezzo, o il palmo di una mano, che è la stessa immagine usata per stimare l’area ustionata nel primo soccorso. Sedici mani quadrate fanno un piede quadrato, e 2304 fanno una iarda quadrata.
Una mano quadrata equivale a 16 pollici quadrati, a circa 103,23 centimetri quadrati o a circa 0,0103 metri quadrati.