Conversione da Pollici quadrati a Deciare

=

Inverti

Formula per convertire Pollici quadrati (sq in) in Deciare (da)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Pollici quadrati a Deciare

Pollici quadrati (sq in)Deciare (da)
1 Pollice quadrato0.000064516 da
2 Pollici quadrati0.000129032 da
3 Pollici quadrati0.000193548 da
4 Pollici quadrati0.000258064 da
5 Pollici quadrati0.00032258 da
10 Pollici quadrati0.00064516 da
20 Pollici quadrati0.00129032 da
25 Pollici quadrati0.0016129 da
50 Pollici quadrati0.0032258 da
100 Pollici quadrati0.0064516 da

Valori di riferimento di area

RiferimentoPollici quadrati (sq in)Deciare (da)
A sheet of A4 paper96.6737 sq in0.006237 da
A tennis court404241 sq in26.08 da
A football pitch11067022 sq in714 da
One hectare15500031 sq in1000 da
Central Park, New York5.28551 × 109 sq in341000 da

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Pollice quadrato (sq in)

Il pollice quadrato è un’unità di area pari a esattamente 6,4516 centimetri quadrati. Il suo simbolo è sq in, talvolta scritto in². È l’area di un quadrato di un pollice di lato, e centoquarantaquattro di essi fanno un piede quadrato. Il suo uso più importante non è affatto quello di un’area, ma quello di denominatore della libbra per pollice quadrato, l’unità di pressione che governa pneumatici, oleodinamica e distribuzione del gas in tutto il mondo anglofono.

Quell’unità di pressione svolge la maggior parte del lavoro. Uno pneumatico d’auto si gonfia a circa 32 libbre per pollice quadrato, uno da bicicletta a 80 o più, l’acqua di casa arriva fra 40 e 60, e le macchine oleodinamiche lavorano a parecchie migliaia. Poiché un cilindro oleodinamico produce una forza pari alla pressione per l’area dello stantuffo, è il pollice quadrato a trasformare la lettura di un manometro in un carico, ed è per questo che l’unità è stampata sulle macchine anche in officine che misurano tutto il resto in millimetri.

La resistenza dei materiali usa un suo multiplo. Acciai e alluminio si valutano in migliaia di libbre per pollice quadrato, scritto ksi, e un acciaio da costruzione comune snerva verso 50 ksi. Il calcestruzzo negli Stati Uniti si prescrive in libbre per pollice quadrato, con 3000 o 5000 come valori comuni in edilizia. Le corrispondenti cifre metriche in megapascal sono minori di un fattore di circa 6,9, e mescolare le due produce alcuni degli errori più pericolosi dell’ingegneria.

Come semplice area descrive piccole cose piatte. Un francobollo è circa un pollice quadrato, una moneta grande poco meno, una carta di pagamento circa 3,3, e il chip di un grosso processore circa uno. Guarnizioni, impronte di contatto, medicazioni, etichette stampate e facce lavorate si danno tutti in pollici quadrati nelle officine americane.

La conversione al metrico è esatta e non approssimata. Poiché il pollice è definito come esattamente 2,54 centimetri, un pollice quadrato è esattamente 6,4516 centimetri quadrati, ossia 645,16 millimetri quadrati. Vale la pena sapere di quell’esattezza, perché significa che una cifra convertita si può verificare e non soltanto credere.

La sua scomodità sta nella scala che gli sta sopra. Un piede quadrato è 144 pollici quadrati e una iarda quadrata 1296, sicché l’aritmetica delle aree imperiali non si riduce mai a spostare una virgola. È la ragione pratica per cui il disegno tecnico britannico passò al millimetro mentre la pratica americana rimase al pollice e accettò senz’altro la moltiplicazione.

Un pollice quadrato equivale a 6,4516 centimetri quadrati, a 645,16 millimetri quadrati o a circa 0,006944 piedi quadrati.


Informazioni sul Deciara (da)

La deciara è un’unità di area pari a un decimo di ara, ossia dieci metri quadrati. Il suo simbolo è da. Completa la scala decimale che la legge metrica francese del 1795 costruì attorno all’ara, accanto alla centiara sotto e all’ettaro sopra, ma a differenza di entrambe non trovò mai un impiego ed è oggi il membro meno usato della famiglia.

Dieci metri quadrati sono una quantità facile da figurarsi. È un piccolo bagno, una camera singola in un appartamento modesto, o quattro quinti di un posto auto. È il pavimento di una casetta da giardino, lo spazio assegnato a un venditore in una fiera, o l’ingombro di un grande tavolo da pranzo con le sedie arretrate. Nulla nella misura è oscuro; oscuro è soltanto il nome.

La ragione del suo insuccesso è strutturale. La pubblicità immobiliare adottò un sistema a tre colonne — ettaro, ara e centiara — con un fattore cento fra i gradini, il che rispecchia il comportamento reale delle superfici: elevando al quadrato una variazione di dieci nella lunghezza si ottiene una variazione di cento nell’area. Un decimo di ara sta fra due colonne e non appartiene a nessuna, sicché nessun registro ebbe mai bisogno di farle posto.

Il suo simbolo peggiora la faccenda. Nel Sistema internazionale da è il simbolo del prefisso deca, sicché chi incontri da in un documento tecnico vi vedrà assai più facilmente l’inizio di un composto come dam o daN che un’unità a sé stante. La decara, dieci volte più grande, si scrive daa, il che non aiuta affatto.

Dove la grandezza ha davvero bisogno di un nome, la comune notazione metrica se ne occupa senza fatica. Dieci metri quadrati si scrivono 10 m², più corto di una deciara, senza bisogno di spiegazioni e correttamente ordinato accanto a ogni altra cifra di una planimetria o di un contratto.

L’unità sopravvive dunque quasi solo nelle tabelle di conversione e nel materiale didattico che percorre l’intera scala dei prefissi. Incontrarla in un documento vero di solito indica che il documento è antico, tradotto da una fonte antica, o che riproduce una tabella anziché riportare una misura, e convertirla subito in metri quadrati è la risposta sicura.

Una deciara equivale a 10 metri quadrati, a 0,1 are, a 0,001 ettari o a circa 107,6 piedi quadrati.