Conversione da Furlong quadrati a Acri

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Formula per convertire Furlong quadrati (sq fur) in Acri (ac)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Furlong quadrati a Acri

Valori di riferimento di area

RiferimentoFurlong quadrati (sq fur)Acri (ac)
A sheet of A4 paper0.0000015412 sq fur0.000015412 ac
A tennis court0.00644451 sq fur0.0644451 ac
A football pitch0.176433 sq fur1.76433 ac
One hectare0.247105 sq fur2.47105 ac
Central Park, New York84.2629 sq fur842.629 ac

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Furlong quadrato (sq fur)

Il furlong quadrato è un’unità di area pari a dieci acri, ossia 40 468,6 metri quadrati. Il suo simbolo è sq fur. Un furlong è 220 iarde, l’ottava parte di un miglio, sicché un furlong quadrato è cento catene quadrate e sessantaquattro di essi fanno un miglio quadrato. È uno dei rapporti più puliti del sistema imperiale e uno dei meno usati.

Il furlong è più antico dell’acro e gli diede la forma. Il nome significa lunghezza del solco, ed era la distanza che una coppia di buoi doveva arare prima di riprendere fiato e girare. Nei campi aperti dell’Inghilterra medievale un furlong era tanto un blocco di strisce coltivate quanto una lunghezza, sicché la parola indicava insieme un luogo e una misura, e l’acro fu definito come un furlong per una catena perché quello era il frutto di una giornata di aratura.

Quella storia spiega perché il furlong quadrato sia aritmeticamente pulito e praticamente assente. La terra si assegnava in strisce e in acri, non in blocchi di un furlong di lato, sicché la forma quadrata non ebbe mai impiego nemmeno quando quella lineare era in servizio quotidiano. Un agrimensore che avesse bisogno di dieci acri scriveva dieci acri, e il furlong quadrato restò una riga nelle tabelle.

La lunghezza in sé è sopravvissuta per una via singolare. Le corse dei cavalli l’hanno conservata, e le prove in Gran Bretagna, Irlanda, Stati Uniti, Australia e in buona parte dell’Asia si descrivono ancora in furlong: uno sprint di sei furlong, un miglio e mezzo che vale dodici furlong. Nient’altro nella vita moderna usa l’unità, ma l’ippica la usa di continuo, il che mantiene la parola familiare a chi farebbe fatica a dire quanto misuri.

Come area è comunque una misura utile da immaginare. Dieci acri sono una piccola fattoria, un grande parco pubblico, circa quattordici campi da calcio, o un isolato di generose proporzioni. Il Central Park di New York copre all’incirca ottantaquattro furlong quadrati. L’unità è abbastanza grande perché ciò che vi si misura sia descritto come un luogo e non come una proprietà.

Convertire riesce più pulito passando per l’acro. Moltiplicare per dieci per gli acri, poi per 0,4047 per gli ettari, oppure usare il fattore diretto di 4,047 ettari per furlong quadrato. Nel verso opposto, un ettaro è circa un quarto di furlong quadrato, approssimazione sufficiente per un confronto grossolano fra registri fondiari antichi e nuovi.

Un furlong quadrato equivale a 10 acri, a 100 catene quadrate, a circa 40 469 metri quadrati o a circa 4,047 ettari.


Informazioni sul Acro (ac)

L’acro è un’unità di area pari a 4046,86 metri quadrati, ossia 43 560 piedi quadrati. Il suo simbolo è ac. È la principale misura di terra del mondo anglofono e, a differenza della maggior parte delle unità imperiali, sopravvive non come residuo nostalgico ma come misura giuridicamente operante negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, in Irlanda, in India e in buona parte dell’ex impero britannico.

La sua forma spiega la sua misura bizzarra. L’acro fu definito come una catena per un furlong: una striscia di 22 iarde di larghezza per 220 di lunghezza, l’area che si stimava una coppia di buoi arasse in un giorno. Arare con i buoi favoriva strisce lunghe e strette, perché far girare il tiro era lento; l’unità codifica dunque un metodo di lavoro e non un’idea geometrica, ed è per questo che non è il quadrato esatto di nulla.

La catena che ne fissa la larghezza ebbe una seconda vita nella topografia. La catena di Gunter, di 22 iarde, divide un miglio in ottanta parti e un acro in dieci catene quadrate, il che rese maneggevole l’aritmetica dei terreni prima del calcolo decimale. Le terre pubbliche americane furono rilevate su questa base, sicché una sezione è un miglio quadrato e contiene esattamente 640 acri, un quarto di sezione 160, e quei numeri modellano tuttora i confini di proprietà in tutto l’ovest degli Stati Uniti.

Nella pratica l’acro si usa ovunque la terra cambi di mano. Fattorie, lotti edificabili, particelle boschive e proprietà di tutela negli Stati Uniti e in Gran Bretagna si annunciano in acri, le rese agricole si danno in staia o tonnellate per acro, e le dosi di antiparassitari e concimi sono stampate per acro sull’etichetta. In India e in Pakistan l’acro convive con unità locali, e il killa del Punjab è un acro sotto altro nome.

Un’immagine utile è che un acro è poco più piccolo di un campo da calcio, che occupa circa 1,76 acri. Un isolato in una città americana a scacchiera misura spesso fra due e cinque acri. L’ettaro, il concorrente metrico, vale circa due acri e mezzo, sicché convertire fra i due non dà mai un numero tondo in nessuno dei due sensi.

Non esiste un unico acro legale nel mondo. L’acro internazionale, fondato sulla iarda internazionale di esattamente 0,9144 metri, si usa quasi ovunque; l’acro topografico degli Stati Uniti, ritirato alla fine del 2022, era maggiore di circa due parti per milione, cosa che conta solo quando si ripercorrono vecchie linee di rilievo su lunghe distanze.

Un acro equivale a 4046,86 metri quadrati, a 43 560 piedi quadrati, a 4840 iarde quadrate o a circa 0,4047 ettari.