| Decimetri quadrati (dm²) | Decametri quadrati (dam²) |
|---|---|
| 1 Decimetro quadrato | 0.0001 dam² |
| 2 Decimetri quadrati | 0.0002 dam² |
| 3 Decimetri quadrati | 0.0003 dam² |
| 4 Decimetri quadrati | 0.0004 dam² |
| 5 Decimetri quadrati | 0.0005 dam² |
| 10 Decimetri quadrati | 0.001 dam² |
| 20 Decimetri quadrati | 0.002 dam² |
| 25 Decimetri quadrati | 0.0025 dam² |
| 50 Decimetri quadrati | 0.005 dam² |
| 100 Decimetri quadrati | 0.01 dam² |
| Riferimento | Decimetri quadrati (dm²) | Decametri quadrati (dam²) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper | 6.237 dm² | 0.0006237 dam² |
| A tennis court | 26080 dm² | 2.608 dam² |
| A football pitch | 714000 dm² | 71.4 dam² |
| One hectare | 1000000 dm² | 100 dam² |
| Central Park, New York | 341000000 dm² | 34100 dam² |
Il decimetro quadrato è un’unità di area pari a un centesimo di metro quadrato, ossia cento centimetri quadrati. Si scrive dm². È l’area di un quadrato di dieci centimetri di lato, all’incirca la misura di un palmo o di un sottobicchiere, e occupa il vuoto fra il centimetro quadrato dei piccoli oggetti e il metro quadrato delle stanze.
Il decimetro deve la sopravvivenza al volume più che all’area. Un decimetro cubo è esattamente un litro, il che infila in sordina il prefisso nell’unità di volume più usata al mondo, e un decimetro quadrato è la sezione di quel cubo da un litro. Chi riesca a immaginare un cartone di latte da un litro sa già che aspetto ha un decimetro quadrato: è la faccia della confezione.
La sua unica casa commerciale di peso è il commercio del cuoio. Le pelli sono irregolari, quindi si misurano per superficie e non per lunghezza, e concerie, calzaturifici e pelletterie europee comprano e vendono a decimetri quadrati. Una pelle bovina intera si aggira sui 200 o 250 decimetri quadrati, una di agnello sui 50, e prezzi, rese di taglio e margini di scarto si calcolano su quella base. I compratori britannici e americani usano il piede quadrato allo stesso scopo, e un piede quadrato è 9,29 decimetri quadrati.
Gli oggetti di tutti i giorni gli si adagiano bene. Un foglio A4 è 6,24 decimetri quadrati, una piastrella comune da trenta centimetri ne fa nove, e un francobollo grande ne è una piccola frazione. Le scuole usano l’unità proprio per questo: consente di misurare oggetti veri senza numeri molto grandi né molto piccoli, e rende visibile la regola del quadrato, poiché dieci centimetri di lato danno cento centimetri quadrati.
Fuori da questi usi è raro, e per il motivo di sempre. L’ingegneria si è normalizzata su prefissi che avanzano di mille in mille, sicché millimetri quadrati, metri quadrati e chilometri quadrati coprono in pratica tutto. Dieci decimetri quadrati si scrivono più naturalmente come 0,1 metri quadrati, cifra che si ordina bene accanto a qualunque altra in una specifica.
Convertire è semplice purché si tenga a mente il quadrato. Moltiplicare per cento per avere centimetri quadrati, dividere per cento per avere metri quadrati, e ricordare che il fattore fra unità vicine è il quadrato del fattore fra le lunghezze e non quel fattore stesso.
Un decimetro quadrato equivale a 100 centimetri quadrati, a 0,01 metri quadrati o a circa 15,5 pollici quadrati.
Il decametro quadrato è un’unità di area pari a cento metri quadrati. Si scrive dam² ed è l’area di un quadrato di dieci metri di lato, poiché un decametro è dieci metri. È esattamente la stessa grandezza dell’ara, e scegliere fra i due nomi significa scegliere fra la grammatica metrica rigorosa e due secoli di abitudine.
Il Sistema internazionale è costruito con unità coerenti, cioè ogni unità derivata è prodotto o quoziente di unità di base senza fattori aggiunti. Elevare al quadrato una lunghezza con prefisso dà un’area perfettamente coerente, sicché il decametro quadrato non ha bisogno di alcun permesso speciale per esistere. L’ara, al contrario, figura fra le unità fuori dal Sistema ammesse accanto ad esso, tollerata per la misura dei terreni anziché derivata da qualcosa.
Malgrado quel vantaggio formale, il decametro quadrato ha perso nettamente. L’ara era già in ogni registro fondiario francese quando il sistema moderno fu codificato, e un registro non cambia le proprie colonne per una questione di notazione. Ne consegue che la forma corretta del Sistema non si scrive quasi mai, e che il suo equivalente ammesso è ciò che compare sugli atti in mezza Europa.
La grandezza in sé conviene saperla immaginare, con qualunque nome. Cento metri quadrati sono un quadrato di dieci metri di lato: un giardino generoso, il piano terra di una casa piccola, il posto di una bancarella di mercato, o un’aula grande. È l’ultima area che una persona possa percorrere a passi con precisione senza strumenti, ed è la misura naturale per descrivere un lotto e non un campo.
Dove il simbolo compare, l’esponente chiede attenzione. La sequenza dam significa già decametro, una lunghezza, sicché dam² e dam differiscono di un’intera dimensione, e un esponente perduto trasforma un’area in una distanza. I programmi che spogliano le tabelle della formattazione causano spesso proprio quell’errore.
Per qualsiasi scopo pratico, convertire è la risposta giusta. Moltiplicare per cento per avere metri quadrati, dividere per cento per avere ettari, e la cifra ottenuta si accorderà con tutto il resto della pagina. Un decametro quadrato è un’ara, ed entrambi sono cento metri quadrati, sicché nulla si perde in nessuno dei due sensi.
Un decametro quadrato equivale a 100 metri quadrati, a 1 ara, a 0,01 ettari o a circa 1076,4 piedi quadrati.