Conversione da Catene quadrate a Miglia nautiche quadrati

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Formula per convertire Catene quadrate (sq ch) in Miglia nautiche quadrati (sq nmi)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Catene quadrate a Miglia nautiche quadrati

Catene quadrate (sq ch)Miglia nautiche quadrati (sq nmi)
1 Catena quadrata0.000117987454529 sq nmi
2 Catene quadrate0.000235974909059 sq nmi
3 Catene quadrate0.000353962363588 sq nmi
4 Catene quadrate0.000471949818117 sq nmi
5 Catene quadrate0.000589937272647 sq nmi
10 Catene quadrate0.00117987454529 sq nmi
20 Catene quadrate0.00235974909059 sq nmi
25 Catene quadrate0.00294968636323 sq nmi
50 Catene quadrate0.00589937272647 sq nmi
100 Catene quadrate0.0117987454529 sq nmi

Valori di riferimento di area

RiferimentoCatene quadrate (sq ch)Miglia nautiche quadrati (sq nmi)
A sheet of A4 paper0.00015412 sq ch0.0000000181842 sq nmi
A tennis court0.644451 sq ch0.0000760371 sq nmi
A football pitch17.6433 sq ch0.00208169 sq nmi
One hectare24.7105 sq ch0.00291553 sq nmi
Central Park, New York8426.29 sq ch0.994197 sq nmi

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Catena quadrata (sq ch)

La catena quadrata è un’unità di area pari a 484 iarde quadrate, ossia 404,686 metri quadrati. Il suo simbolo è sq ch. È l’area di un quadrato di una catena di lato, valendo la catena 22 iarde, e dieci catene quadrate fanno esattamente un acro. Quest’ultimo rapporto è tutta la ragion d’essere dell’unità.

La catena fu inventata dal matematico inglese Edmund Gunter attorno al 1620, e fu un oggetto materiale prima di essere una misura: una catena d’acciaio di cento maglie, lunga 22 iarde, che due persone portavano attraverso un campo. La sua lunghezza fu scelta perché dieci catene quadrate facessero un acro e ottanta catene un miglio, il che permetteva all’agrimensore di lavorare con numeri interi e di arrivare agli acri spostando una virgola.

Era un vero risultato in un’epoca anteriore al calcolo decimale. Le misure prese in catene e maglie potevano moltiplicarsi fra loro e dividersi per dieci per dare direttamente acri, senza i fattori scomodi di 4840 o 43 560 che la iarda e il piede impongono allo stesso problema. Per tre secoli quasi ogni rilievo fondiario in Gran Bretagna, Irlanda, America settentrionale e colonie fu registrato così.

Le conseguenze sopravvissero all’attrezzo. I registri delle terre pubbliche americane sono scritti in catene, sicché atti e mappe descrivono ancora i confini in tante catene e maglie, e chi ripercorra un vecchio titolo deve convertire. La lotta agli incendi boschivi negli Stati Uniti misura tuttora la linea e il perimetro del fuoco in catene, perché l’unità era già radicata nella pratica forestale quando gli enti furono creati.

Un oggetto familiare ne conserva esattamente la lunghezza. Un campo da cricket misura una catena da porta a porta, ventidue iarde, ed è per questo che quel numero compare nelle regole del gioco e in nessun altro luogo dello sport moderno. Chi sappia immaginare un campo da cricket sa immaginare una catena, e una catena quadrata è quella lunghezza al quadrato, all’incirca un decimo di acro o un grande giardino di periferia.

Per convertire, i fatti utili sono che dieci catene quadrate fanno un acro e che una catena quadrata è circa 405 metri quadrati, sicché un ettaro è quasi venticinque catene quadrate. I vecchi rilievi che danno aree in catene si convertono puliti in acri e soltanto a fatica nel metrico, buona ragione per fare prima il passo dell’acro.

Una catena quadrata equivale a 484 iarde quadrate, a 0,1 acri, a circa 404,686 metri quadrati o a circa 0,0405 ettari.


Informazioni sul Miglio nautico quadrato (sq nmi)

Il miglio nautico quadrato è un’unità di area pari a 3 429 904 metri quadrati, ossia circa 3,43 chilometri quadrati. Il suo simbolo è sq nmi. È l’area di un quadrato di un miglio nautico di lato, essendo il miglio nautico definito come esattamente 1852 metri. È l’unità di lavoro di tutto ciò che avviene in mare e si misura su una superficie anziché lungo una linea.

La sua utilità discende dalla definizione stessa del miglio nautico. Un miglio nautico equivale quasi esattamente a un primo di latitudine, sicché un miglio nautico quadrato si avvicina a una cella di un primo sulla carta. Ciò ne fa il reticolo naturale di tutto quel che si riporta su una carta nautica, perché l’unità e il graticolato concordano senza alcuna conversione, e chi naviga legge distanza e area sulla stessa scala.

Il diritto del mare è scritto in miglia nautiche e si contabilizza dunque in miglia nautiche quadrate. Secondo il diritto internazionale del mare, uno Stato costiero ha un mare territoriale di dodici miglia nautiche, una zona contigua di ventiquattro e una zona economica esclusiva che arriva a duecento. Le aree che ne risultano sono immense: uno Stato con possedimenti insulari sparsi può controllare parecchi milioni di chilometri quadrati di oceano, e i confronti fra tali rivendicazioni si fanno di solito dopo aver convertito quelle cifre nel metrico.

La pianificazione della ricerca e del soccorso dipende direttamente dall’unità. Un’area di ricerca si definisce in miglia nautiche quadrate, e il tempo per coprirla discende dalla velocità della nave in nodi e dall’ampiezza di scansione dei suoi sensori, entrambe già in unità nautiche. Tenere l’intero calcolo in un solo sistema è ciò che permette a chi coordina di stimare la copertura senza fermarsi a convertire alcunché.

La scienza della pesca e le operazioni navali la usano allo stesso modo. La densità degli stock ittici si dà per miglio nautico quadrato, i transetti di rilevamento si spaziano in miglia nautiche, le aree di esercitazione e quelle interdette si disegnano come blocchi di essi, e le zone di controllo aereo sul mare si descrivono negli stessi termini perché anche gli aeromobili navigano in nodi.

Per convertire, un miglio nautico quadrato è 3,43 chilometri quadrati, 1,32 miglia terrestri quadrate o circa 848 acri. Il rapporto con il miglio terrestre non è intuitivo: il miglio nautico è più lungo solo di circa il 15 per cento, ma il suo quadrato è più grande di un terzo, la solita conseguenza dell’elevare al quadrato un rapporto di lunghezze.

Un miglio nautico quadrato equivale a 3 429 904 metri quadrati, a circa 3,43 chilometri quadrati, a circa 1,32 miglia quadrate o a circa 848 acri.