Conversione da Miglia nautiche a Decametri

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Formula per convertire Miglia nautiche (nmi) in Decametri (dam)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Miglia nautiche a Decametri

Miglia nautiche (nmi)Decametri (dam)
1 Miglio nautico185.2 dam
2 Miglia nautiche370.4 dam
3 Miglia nautiche555.6 dam
4 Miglia nautiche740.8 dam
5 Miglia nautiche926 dam
10 Miglia nautiche1852 dam
20 Miglia nautiche3704 dam
25 Miglia nautiche4630 dam
50 Miglia nautiche9260 dam
100 Miglia nautiche18520 dam

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoMiglia nautiche (nmi)Decametri (dam)
A sheet of A4 paper (long side)0.000160367 nmi0.0297 dam
Average adult human height0.000917927 nmi0.17 dam
A football pitch (length)0.0566955 nmi10.5 dam
A marathon22.7835 nmi4219.5 dam
Height of Mount Everest4.77808 nmi884.9 dam

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Miglio nautico (nmi)

Il miglio nautico è un’unità di lunghezza pari a esattamente 1852 metri. Il simbolo è nmi, benché nella pratica marittima e aeronautica compaiano anche NM e M. È più lungo del miglio terrestre di circa il 15 per cento.

La sua definizione è geografica e non arbitraria. Un miglio nautico corrisponde a un primo di latitudine, sicché sessanta miglia nautiche coprono un grado. Ciò rende la navigazione sulla carta straordinariamente diretta: il navigatore può rilevare una distanza sulla scala delle latitudini stampata sul bordo della carta senza alcuna conversione, perché le due cose coincidono. Nessun’altra unità di lunghezza possiede questa proprietà, ed è per questo che il miglio nautico ha resistito alla metricazione là dove quasi tutte le altre unità tradizionali hanno ceduto.

Poiché la Terra è leggermente schiacciata, un primo di latitudine non è costante e varia da circa 1843 metri all’equatore a 1862 metri ai poli. La Prima Conferenza Idrografica Internazionale Straordinaria, tenutasi a Monaco, adottò nel 1929 la cifra tonda di 1852 metri per comporre la differenza. Gli Stati Uniti accolsero questo valore nel 1954 e il Regno Unito nel 1970, avendo entrambi usato in precedenza definizioni lievemente diverse.

La velocità in mare e in volo si misura in nodi, essendo un nodo pari a un miglio nautico all’ora. Il nome conserva il metodo: si filava a poppa una sagola da solcometro annodata a intervalli regolari e si contavano i nodi confrontandoli con una clessidra. L’aviazione ha ripreso entrambe le unità dalla pratica marittima, e gli anemometri degli aeromobili di tutto il mondo indicano nodi.

Il diritto del mare è scritto nella stessa unità. Le acque territoriali si estendono per dodici miglia nautiche dalla linea di base e le zone economiche esclusive per duecento, valori stabiliti dalla Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare.

Nei testi più antichi compare talvolta un’unità affine. Il miglio geografico è un primo d’arco lungo l’equatore, circa 1855 metri, e differisce lievemente da quello nautico perché è misurato su un cerchio massimo anziché su un meridiano. La distinzione raramente conta nella pratica, ma spiega piccole discrepanze fra le fonti storiche.

Un miglio nautico equivale a 1852 metri, circa 1,15078 miglia terrestri o 6076,12 piedi.


Informazioni sul Decametro (dam)

Il decametro vale dieci metri e si scrive dam. È un’unità SI valida formata con il prefisso deca ma, come il decimetro, è poco usata. Il prefisso deca è l’unico moltiplicatore del SI il cui simbolo è di due lettere, il che lo rende un po’ scomodo da scrivere e può aver contribuito al suo abbandono.

La grafia varia. Decametro è la forma internazionale; in alcuni testi americani compare dekameter, e in materiali più antichi si incontra a volte il simbolo dkm, benché dam sia la forma riconosciuta dal BIPM. La somiglianza fra dam e l’abbreviazione di decimetro ha generato confusione, e alcuni enti di normazione sconsigliano l’unità per questo solo motivo.

Dove effettivamente compare è nella topografia, nella selvicoltura e nell’agronomia. Le dimensioni degli appezzamenti, la spaziatura degli impianti e l’altezza degli alberi rientrano comodamente nell’ordine di pochi decametri. Alcuni registri catastali europei usano l’unità, che ricorre anche nelle specifiche di cavi e tubi forniti in pezzature da dieci metri.

L’unità di superficie derivata è più familiare di quella di lunghezza. Un decametro quadrato equivale a 100 metri quadrati, cioè esattamente a un ara. L’ara di per sé è poco usata, ma il suo multiplo per cento, l’ettaro, è la misura consueta delle superfici agrarie in gran parte del mondo. Un ettaro equivale a 100 are, ossia 10 000 metri quadrati, e si può descrivere altrettanto bene come un ettometro quadrato.

In pratica quasi tutti esprimono dieci metri semplicemente come dieci metri, oppure come 0,01 chilometri quando si lavora a scale maggiori. Il decametro si comprende meglio come un’unità formalmente corretta che l’uso quotidiano ha scavalcato.

L’unità compare tuttavia in un contesto quotidiano senza essere nominata. La lunghezza delle corsie in piscina, i tratti delle piste di atletica e la spaziatura dell’illuminazione stradale sono spesso fissati in multipli di dieci metri. Gli strumenti urbanistici che definiscono i fronti dei lotti o gli arretramenti degli edifici lavorano spesso sulla stessa maglia. La grandezza è utile; è soltanto la parola a essere caduta in disuso.

Il suo quadrato se l’è cavata meglio della lunghezza stessa. L’ara, cento metri quadrati, è il decametro quadrato sotto altro nome, e benché l’ara sia oggi rara, il suo centuplo, l’ettaro, governa la misura della terra in quasi tutto il mondo. Lo stesso schema appare nel decaro di mille metri quadrati, unità corrente dei terreni agricoli in Turchia, Grecia, Norvegia e in parte dei Balcani, che non è se non dieci are. Così il decametro sopravvive soprattutto per eredità: nessuno indica il confine di un campo in decametri, ma gran parte della terra del mondo si compra e si vende in unità costruite a partire da esso.

Un decametro equivale a 10 metri, 1000 centimetri o 0,01 chilometri. Corrisponde a circa 32,8084 piedi.