| Gigaottetti al secondo (Go/s) | Yobibit al secondo (Yibit/s) |
|---|---|
| 1 Gigaottetto al secondo | 6.61744490042 × 10-15 Yibit/s |
| 2 Gigaottetti al secondo | 1.32348898008 × 10-14 Yibit/s |
| 3 Gigaottetti al secondo | 1.98523347013 × 10-14 Yibit/s |
| 4 Gigaottetti al secondo | 2.64697796017 × 10-14 Yibit/s |
| 5 Gigaottetti al secondo | 3.30872245021 × 10-14 Yibit/s |
| 10 Gigaottetti al secondo | 6.61744490042 × 10-14 Yibit/s |
| 20 Gigaottetti al secondo | 1.32348898008 × 10-13 Yibit/s |
| 25 Gigaottetti al secondo | 1.65436122511 × 10-13 Yibit/s |
| 50 Gigaottetti al secondo | 3.30872245021 × 10-13 Yibit/s |
| 100 Gigaottetti al secondo | 6.61744490042 × 10-13 Yibit/s |
| Riferimento | Gigaottetti al secondo (Go/s) | Yobibit al secondo (Yibit/s) |
|---|---|---|
| A dial-up modem | 0.000007 Go/s | 4.63221 × 10-20 Yibit/s |
| Typical home broadband | 0.0125 Go/s | 8.27181 × 10-17 Yibit/s |
| Gigabit Ethernet | 0.125 Go/s | 8.27181 × 10-16 Yibit/s |
| Streaming a 4K film | 0.003125 Go/s | 2.06795 × 10-17 Yibit/s |
Il gigaottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a un miliardo di ottetti al secondo, ossia otto gigabit al secondo. Il suo simbolo è Go/s. È l’unità degli apparecchi d’archiviazione più rapidi e dei bus interni di un calcolatore, dove i dati passano fra processore, memoria e disco.
I dischi a stato solido sull’interfaccia attuale arrivano a 3-14 gigaottetti al secondo, secondo il numero di corsie che usano e la generazione del bus. Ogni corsia dell’interconnessione delle periferiche dà circa 2 gigaottetti al secondo nella generazione attuale, e un disco ne usa di solito quattro. Raddoppiare la generazione raddoppia la velocità, ed è per questo che le cifre sono salite così stabilmente.
La memoria principale è più rapida ancora. Un canale di memoria moderno consegna 30-60 gigaottetti al secondo, e una macchina con più canali arriva a centinaia. I processori grafici, che devono nutrire migliaia di unità di calcolo insieme, usano memoria con larghezze di banda di migliaia di gigaottetti al secondo, punto in cui l’unità cede il passo ai terottetti.
Quella gerarchia è ciò che determina il rendimento di un programma. Un processore può eseguire assai più operazioni al secondo di quante la memoria possa alimentarne con dati, sicché quasi tutto il software rapido si scrive per tenere i dati nelle piccole memorie intermedie rapide anziché andarli a riprendere di continuo dalla memoria principale. L’intera disciplina dell’ottimizzazione poggia sull’ampiezza di questi divari.
Per il confronto quotidiano, un gigaottetto al secondo copia un film da due gigaottetti in due secondi e riempie un disco da un terottetto in circa diciassette minuti. È più rapido della rete di quasi ogni casa e della maggior parte dei collegamenti esterni, sicché a questa velocità il collo di bottiglia torna a ciò che sta all’altro capo.
L’unità descrive anche i collegamenti di rete del centro di calcolo. Un collegamento da dieci gigabit è 1,25 gigaottetti al secondo, uno da cento gigabit 12,5, ed entrambi sono comuni fra serventi. Confrontare una cifra d’archiviazione in ottetti con una di rete in bit richiede il fattore otto, e dimenticarlo è il modo in cui le apparecchiature finiscono mal assortite.
Un gigaottetto al secondo equivale a 1 000 000 000 di ottetti al secondo, a 8 gigabit al secondo o a circa 0,9313 gibiottetti al secondo.
Lo yobibit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a due all’ottantesima in bit al secondo, ossia 1024 zebibit al secondo. Il suo simbolo è Yibit/s. È la maggiore velocità binaria di trasferimento a cui la Commissione elettrotecnica internazionale abbia dato nome, e la controparte binaria dello yottabit al secondo.
A questo gradino finale le convenzioni binaria e decimale differiscono del 20,9 per cento, e quel numero è la conclusione dell’argomento che i prefissi IEC furono creati per dirimere. Un’abitudine di denominazione sbagliata del 2,4 per cento al kibibit è cresciuta, per otto moltiplicazioni successive per 1,024, fino a uno scarto di più di un quinto. Nessun sistema di misura può reggere un’ambiguità così grande.
L’unità non descrive nulla. Il traffico mondiale di internet corre intorno a un exabit al secondo, sicché uno yobibit al secondo è oltre un milione di volte la comunicazione totale della specie umana. Nessun collegamento, nessuna somma e nessuna previsione vi giungono, né ci si attende che vi giungano.
La serie binaria si ferma qui perché la serie decimale si fermava a yotta quando la norma IEC fu redatta nel 1998. Quando ronna e quetta furono aggiunti al sistema metrico nel 2022, non furono definiti nomi binari corrispondenti, sicché una velocità di due alla novantesima bit al secondo non ha forma abbreviata accolta. Quella lacuna si colmerà presumibilmente se mai servirà, cosa che oggi non è.
Definire un piolo di una scala che nessuno ha salito ha nondimeno il suo scopo. Un sistema a cui mancano i nomi costringe i suoi utenti a improvvisare, e i prolungamenti improvvisati confliggono; scrivere l’intera serie in anticipo fa sì che la regola, e non una tavola di eccezioni, sia tutto ciò che c’è da imparare. È lo stesso ragionamento che diede al sistema metrico il suo insieme completo di prefissi.
Per qualunque lettore di materia tecnica la lezione dell’intera serie binaria sta in un carattere. Kibit/s, Mibit/s, Gibit/s, Tibit/s, Pibit/s, Eibit/s, Zibit/s e Yibit/s sono binari; kbit/s, Mbit/s, Gbit/s, Tbit/s, Pbit/s, Ebit/s, Zbit/s e Ybit/s sono decimali; e il divario fra loro si allarga da un errore d’arrotondamento a un quinto man mano che si sale.
Uno yobibit al secondo equivale a 1024 zebibit al secondo, a 151 115 727 451 828 646 838 272 ottetti al secondo o a circa 1,209 yottabit al secondo.