| Millilitri all’ora (mL/h) | Litri al minuto (L/min) |
|---|---|
| 1 Millilitro all’ora | 0.0000166666666667 L/min |
| 2 Millilitri all’ora | 0.0000333333333333 L/min |
| 3 Millilitri all’ora | 0.00005 L/min |
| 4 Millilitri all’ora | 0.0000666666666667 L/min |
| 5 Millilitri all’ora | 0.0000833333333333 L/min |
| 10 Millilitri all’ora | 0.000166666666667 L/min |
| 20 Millilitri all’ora | 0.000333333333333 L/min |
| 25 Millilitri all’ora | 0.000416666666667 L/min |
| 50 Millilitri all’ora | 0.000833333333333 L/min |
| 100 Millilitri all’ora | 0.00166666666667 L/min |
| Riferimento | Millilitri all’ora (mL/h) | Litri al minuto (L/min) |
|---|---|---|
| A domestic shower | 540000 mL/h | 9 L/min |
| A kitchen tap | 600000 mL/h | 10 L/min |
| A garden hose | 900000 mL/h | 15 L/min |
| The Amazon river | 7.524 × 1014 mL/h | 1.254 × 1010 L/min |
Il millilitro all’ora è un’unità di portata volumetrica pari a un millilitro che passa per un punto ogni ora. Il suo simbolo è mL/h. È l’unità dell’erogazione lenta e prolungata, e soprattutto delle pompe d’infusione che riforniscono i pazienti ricoverati di liquidi, nutrimento e medicinali per molte ore.
Una via venosa si programma quasi sempre in millilitri all’ora. Il liquido di mantenimento di un adulto scorre a 80 o 125, un’infusione lenta di farmaco a 5 o 20, e una via pediatrica o neonatale a 1 o 2. Sono questi i numeri che il personale infermieristico immette, e la pompa li converte nella velocità meccanica di una vite che spinge lo stantuffo di una siringa.
All’estremo inferiore di quell’intervallo la precisione richiesta è notevole. Un pompa-siringa regolato a un millilitro all’ora avanza lo stantuffo di una frazione di millimetro al minuto, e deve farlo con sufficiente dolcezza perché il farmaco arrivi a concentrazione costante e non a scatti. La progettazione di questi apparecchi consiste in gran parte nell’eliminare l’attrito di primo distacco che altrimenti renderebbe irregolare l’erogazione.
Le pompe d’insulina lavorano ancora più in basso, in decimi di millilitro all’ora, ed erogano con minuscoli impulsi distinti anziché in continuo. Le pompe impiantate per la terapia del dolore possono andare a una frazione di millilitro al giorno, ossia un millesimo di millilitro all’ora, e si ricaricano a intervalli di mesi.
Fuori dalla medicina l’unità descrive la perfusione di laboratorio, il dosaggio chimico lento e i tassi di perdita al di sotto dei quali una guarnizione deve restare. Una guarnizione dichiarata per perdere meno di un millilitro all’ora perde circa una tazza a settimana, il che per molti usi è del tutto accettabile e per altri è un difetto.
Per dare la scala, un millilitro all’ora impiegherebbe un giorno intero a riempire un cucchiaio e circa un mese a riempire una tazzina. È abbastanza lento perché il totale erogato nell’arco di un turno sia la quantità significativa, e ogni pompa lo mostra accanto alla portata.
Un millilitro all’ora equivale a circa 0,01667 millilitri al minuto, a 0,000278 millilitri al secondo o a 0,001 litri all’ora.
Il litro al minuto è un’unità di portata volumetrica pari a un litro che passa per un punto ogni minuto. Il suo simbolo è L/min. È l’unità dei rubinetti, delle docce e delle piccole pompe: le portate che una persona incontra direttamente, a un ritmo abbastanza lento perché il minuto sia l’intervallo naturale su cui contare.
Gli impianti idraulici domestici si indicano in esso quasi ovunque. Un soffione moderno eroga 6-9 litri al minuto, uno vecchio 15 o più, un rubinetto da cucina 5-10, e un riempitore di vasca 15-20. Le norme sull’efficienza idrica in molti paesi fissano valori massimi proprio in questi termini, perché la portata moltiplicata per la durata tipica di una doccia dà il volume d’acqua e l’energia necessaria a scaldarla.
Quel calcolo è la ragione per cui l’unità conta oltre l’idraulica. Ridurre una doccia da 12 a 8 litri al minuto taglia di un terzo sia l’acqua sia l’energia di riscaldamento, e scaldare l’acqua è uno dei maggiori consumi energetici di un’abitazione. Un limitatore che costa pochissimo cambia in modo misurabile la bolletta energetica di una famiglia.
La medicina usa l’unità per i gas. L’ossigenoterapia si prescrive in litri al minuto — 2 attraverso una cannula nasale per un apporto lieve, 15 attraverso una maschera con serbatoio in emergenza — e il flussometro alla parete di una stanza d’ospedale è tarato proprio in questa unità. Gli apparecchi per anestesia si regolano allo stesso modo.
Anche motori e compressori compaiono qui. Un piccolo compressore d’aria eroga 100-200 litri al minuto d’aria libera; l’impianto di raffreddamento di un’auto fa circolare decine di litri al minuto; una pompa da giardino ne muove 20-60. In ogni caso la cifra è quella utile, perché l’apparecchio funziona per minuti e non per secondi.
Sessanta litri al minuto sono un litro al secondo, sicché le due unità differiscono dello stesso fattore delle due unità di tempo. Ciò rende la conversione facile a mente, e spiega perché lo stesso apparecchio sia spesso descritto in litri al minuto dal costruttore e in litri al secondo dall’ingegnere che progetta l’impianto in cui va inserito.
Un litro al minuto equivale a circa 0,01667 litri al secondo, a 1000 millilitri al minuto o a circa 0,22 galloni imperiali al minuto.