| Riferimento | Libbre (lb) | Tonnellate lunghe (t) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper (80 gsm) | 0.0110231 lb | 0.00000492103 t |
| One litre of water | 2.20462 lb | 0.000984207 t |
| Average adult human | 154.324 lb | 0.0688945 t |
| A small car | 3086.47 lb | 1.37789 t |
La libbra è un’unità di massa pari esattamente a 0,45359237 chilogrammi. Il suo simbolo è lb, dal latino libra. È l’unità principale di massa negli Stati Uniti e resta largamente usata nel Regno Unito per il peso corporeo e gli alimenti.
Quel valore esatto risale all’Accordo internazionale sulla iarda e sulla libbra del 1959, con cui Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica concordarono un’unica definizione per entrambe le unità. Prima di allora la libbra americana e quella britannica differivano leggermente, cosa tollerabile nel commercio e inaccettabile nell’ingegneria, quando aerei e munizioni si costruivano su disegni comuni. Definire la libbra a partire dal chilogrammo, e non il contrario, rese silenziosamente il sistema imperiale un derivato di quello metrico.
L’abbreviazione lb ricorda la libra pondo romana, una libbra di peso, espressione da cui l’inglese trasse la parola pound e il simbolo da due metà diverse. La stessa libra diede alla sterlina il nome e il vecchio simbolo, ed è per questo che una valuta e un peso condividono una parola.
La vita quotidiana americana ne è densa. Peso corporeo, generi venduti sfusi, carne, farina e zucchero, merci e attrezzi da palestra sono tutti in libbre. Gli sport a categorie fissano i limiti in libbre, e il peso alla nascita dei neonati si dà in libbre e once. Nel Regno Unito la libbra sopravvive socialmente più che commercialmente: i negozi vendono in chilogrammi mentre le persone continuano a descrivere il proprio peso in stone e libbre.
Una seconda libbra causa fastidi senza fine nell’ingegneria. La libbra-forza è il peso di una libbra di massa nella gravità normale, circa 4,448 newton, e si scrive con la stessa abbreviazione nella maggior parte della pratica americana. Poiché la forza è massa per accelerazione, usare le due indifferentemente richiede una costante di conversione, e generazioni di manuali l’hanno risolta o introducendo lo slug — la massa che una libbra-forza accelera di un piede al secondo quadrato, circa 14,59 chilogrammi — o trascinando un fattore 32,174 per tutto il calcolo. Nessuna delle due è elegante, e quella confusione è l’argomento pratico più forte che il sistema metrico abbia mai avuto a proprio favore.
Una libbra equivale a 0,45359237 chilogrammi esatti, a 16 once o a 7000 grani.
La long ton è un’unità di massa pari a 2240 libbre, ovvero circa 1016,047 chilogrammi. È la tonnellata del sistema imperiale britannico, talvolta detta tonnellata imperiale o tonnellata lorda, e sta a meno dell’uno e mezzo per cento dalla tonnellata metrica, il che è comodo e insieme una fonte persistente di errori.
Tre tonnellate si contendono la stessa parola. La long ton vale 2240 libbre, la short ton o tonnellata americana 2000 libbre, e la tonnellata metrica 1000 chilogrammi, circa 2204,6 libbre. La long ton e la tonnellata metrica differiscono di circa sedici chilogrammi, troppo poco per vedersi in una stima grossolana e abbastanza da contare su un intero carico. Contratti, dichiarazioni doganali e quotazioni di materie prime nominano perciò la tonnellata in modo esplicito invece di affidarsi al contesto.
La sua struttura segue il resto del sistema imperiale: venti hundredweight da 112 libbre ciascuno. Di lì vengono le 2240, e ciò fa della long ton il vertice naturale di una catena che va da libbra a stone, a hundredweight e a tonnellata, con ogni gradino multiplo intero del precedente.
La marina mercantile, l’industria mineraria e la siderurgia britanniche la usarono per ben oltre un secolo, e sopravvive in alcuni contesti marittimi e nella letteratura tecnica più antica. Il dislocamento delle navi da guerra è tuttora spesso indicato in long ton, ed è per questo che i dati pubblicati su navi storiche possono differire di qualche punto percentuale a seconda della tonnellata usata dalla fonte.
La marineria complica ancora la parola usando tonnellata per cose che non sono masse affatto. Una tonnellata di stazza è cento piedi cubi di spazio chiuso, usata per dimensionare una nave ai fini dei diritti portuali; una tonnellata di nolo può essere massa o volume, secondo quel che dà l’addebito maggiore; e il dislocamento, la cifra con cui si descrivono le navi da guerra, è la massa d’acqua che uno scafo scosta, storicamente espressa in tonnellate lunghe. Leggere le caratteristiche di una nave richiede dunque di verificare di quale tonnellata si parli prima di confrontare alcunché. La portata lorda, cioè carico, combustibile e provviste, è una massa e oggi si dà in tonnellate metriche, ma i vecchi registri la indicano in tonnellate lunghe.
Una long ton equivale a 2240 libbre, a circa 1016,047 chilogrammi o a 1,12 short ton.