Conversione da 4 Tebibit al secondo a Petaottetti al secondo

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Formula per convertire Tebibit al secondo (Tibit/s) in Petaottetti al secondo (Po/s)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Tebibit al secondo a Petaottetti al secondo

Tebibit al secondo (Tibit/s)Petaottetti al secondo (Po/s)
1 Tebibit al secondo0.000137438953472 Po/s
2 Tebibit al secondo0.000274877906944 Po/s
3 Tebibit al secondo0.000412316860416 Po/s
4 Tebibit al secondo0.000549755813888 Po/s
5 Tebibit al secondo0.00068719476736 Po/s
10 Tebibit al secondo0.00137438953472 Po/s
20 Tebibit al secondo0.00274877906944 Po/s
25 Tebibit al secondo0.0034359738368 Po/s
50 Tebibit al secondo0.0068719476736 Po/s
100 Tebibit al secondo0.0137438953472 Po/s

Valori di riferimento di velocità di trasferimento dati

RiferimentoTebibit al secondo (Tibit/s)Petaottetti al secondo (Po/s)
A dial-up modem0.0000000509317 Tibit/s7 × 10-12 Po/s
Typical home broadband0.0000909495 Tibit/s0.0000000125 Po/s
Gigabit Ethernet0.000909495 Tibit/s0.000000125 Po/s
Streaming a 4K film0.0000227374 Tibit/s0.000000003125 Po/s

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Tebibit al secondo (Tibit/s)

Il tebibit al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a 1 099 511 627 776 bit al secondo, ossia 1024 gibibit al secondo. Il suo simbolo è Tibit/s. È la controparte binaria del terabit al secondo, e i due differiscono del 10 per cento.

Il dieci per cento è il punto in cui la distinzione diventa questione di denaro e non di pedanteria. Un fornitore che quoti un sistema a cento terabit al secondo e un cliente che misuri cento tebibit al secondo non stanno descrivendo la stessa prestazione, e la differenza è di dieci terabit — più dell’intera connettività esterna della maggior parte delle organizzazioni.

Questa velocità appartiene all’interno di macchine assai grandi. La larghezza di banda complessiva della memoria di un armadio di acceleratori, o la capienza interna di commutazione di un grande chip di rete, raggiunge questo intervallo, ed entrambe sono costruite con strutture in potenze di due: canali di memoria di larghezza binaria fissa, porte di commutazione in potenze di due, tamponi dimensionati in binario. Esprimere i loro totali con prefissi binari conserva l’aritmetica che li ha prodotti.

In ottetti, un tebibit al secondo è 137 438 953 472, ossia 128 gibiottetti al secondo. È più di quanto qualsiasi singolo apparecchio d’archiviazione possa fornire e più di quanto qualsiasi cavo esterno trasporti. È una cifra che descrive qualcosa che accade dentro un armadio, fra chip collegati da brevi piste su una scheda, dove la distanza fisica si misura in centimetri.

Anche la ricerca ottica sfiora questo intervallo. Una dimostrazione di laboratorio che porti un petabit al secondo in una fibra è mille volte superiore, ma i singoli canali di lunghezza d’onda e l’elettronica che li eccita lavorano su somme di scala tebibit, e gli articoli che li riferiscono danno spesso la cifra binaria perché le dimensioni di trama sottostanti sono binarie.

L’abitudine di scrivere la i minuscola merita d’essere serbata anche dove è improbabile che il lettore verifichi. Una cifra scritta senza ambiguità potrà essere convertita correttamente da chiunque la legga poi; una scritta in modo ambiguo non si ripara, e al dieci per cento l’ambiguità non è più innocua.

Un tebibit al secondo equivale a 1024 gibibit al secondo, a 137 438 953 472 ottetti al secondo o a circa 1,100 terabit al secondo.


Informazioni sul Petaottetto al secondo (Po/s)

Il petottetto al secondo è un’unità di velocità di trasferimento dei dati pari a mille terottetti al secondo, ossia otto petabit al secondo. Il suo simbolo è Po/s. Descrive la larghezza di banda interna complessiva delle maggiori macchine di calcolo anziché un singolo collegamento, ed esiste come somma e non come una velocità che qualcosa possa reggere da sola.

Il caso più netto è l’interconnessione di un supercalcolatore di scala exa. Una tale macchina ha decine di migliaia di nodi, ciascuno legato alla rete a centinaia di gigaottetti al secondo, e la somma sull’intero tessuto raggiunge petottetti al secondo. Quella cifra è la ragione per cui simili macchine possono condurre un solo calcolo ripartito sull’intero sistema anziché molti piccoli calcoli indipendenti.

La larghezza di banda della memoria si somma allo stesso modo. Una macchina con diecimila acceleratori, ciascuno con parecchi terottetti al secondo di banda locale, ne totalizza decine di petottetti al secondo. Se quel totale significhi qualcosa dipende interamente dal calcolo: un problema divisibile in modo che ogni nodo lavori soprattutto sui propri dati può usarlo; uno che non lo sia, no.

Anche le reti dei centri di calcolo raggiungono questo intervallo. La capienza complessiva del tessuto di commutazione dentro un impianto assai grande, contando ogni collegamento fra ogni armadio, si misura in petottetti al secondo. L’obiettivo di progetto è che ogni servente raggiunga qualunque altro quasi a piena velocità, il che richiede assai più capienza interna dei collegamenti esterni dell’impianto.

Per dare la scala, un petottetto al secondo trasferirebbe l’intero contenuto di un grande archivio nazionale in un secondo, o riempirebbe tutti i dischi rigidi fabbricati in un giorno in circa un minuto. Nessun sistema d’archiviazione può fornire dati a questo ritmo, e nessuno può assorbirli; la cifra descrive movimento dentro una macchina, fra memoria e processori, dove nulla viene affatto conservato.

L’unità serve anche nella ricerca ottica, dove una sola fibra che porti un petabit al secondo è 125 terottetti al secondo, e un impianto sperimentale che aggreghi più fibre simili si avvicina al petottetto. Quelle cifre vengono da laboratori e non da qualcosa d’installato.

Un petottetto al secondo equivale a 1000 terottetti al secondo, a 8 petabit al secondo o a circa 0,8882 pebiottetti al secondo.