| Tonnellate lunghe (t) | Stone (st) |
|---|---|
| 1 Tonnellata lunga | 160 st |
| 2 Tonnellate lunghe | 320 st |
| 3 Tonnellate lunghe | 480 st |
| 4 Tonnellate lunghe | 640 st |
| 5 Tonnellate lunghe | 800 st |
| 10 Tonnellate lunghe | 1600 st |
| 20 Tonnellate lunghe | 3200 st |
| 25 Tonnellate lunghe | 4000 st |
| 50 Tonnellate lunghe | 8000 st |
| 100 Tonnellate lunghe | 16000 st |
| Riferimento | Tonnellate lunghe (t) | Stone (st) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper (80 gsm) | 0.00000492103 t | 0.000787365 st |
| One litre of water | 0.000984207 t | 0.157473 st |
| Average adult human | 0.0688945 t | 11.0231 st |
| A small car | 1.37789 t | 220.462 st |
La long ton è un’unità di massa pari a 2240 libbre, ovvero circa 1016,047 chilogrammi. È la tonnellata del sistema imperiale britannico, talvolta detta tonnellata imperiale o tonnellata lorda, e sta a meno dell’uno e mezzo per cento dalla tonnellata metrica, il che è comodo e insieme una fonte persistente di errori.
Tre tonnellate si contendono la stessa parola. La long ton vale 2240 libbre, la short ton o tonnellata americana 2000 libbre, e la tonnellata metrica 1000 chilogrammi, circa 2204,6 libbre. La long ton e la tonnellata metrica differiscono di circa sedici chilogrammi, troppo poco per vedersi in una stima grossolana e abbastanza da contare su un intero carico. Contratti, dichiarazioni doganali e quotazioni di materie prime nominano perciò la tonnellata in modo esplicito invece di affidarsi al contesto.
La sua struttura segue il resto del sistema imperiale: venti hundredweight da 112 libbre ciascuno. Di lì vengono le 2240, e ciò fa della long ton il vertice naturale di una catena che va da libbra a stone, a hundredweight e a tonnellata, con ogni gradino multiplo intero del precedente.
La marina mercantile, l’industria mineraria e la siderurgia britanniche la usarono per ben oltre un secolo, e sopravvive in alcuni contesti marittimi e nella letteratura tecnica più antica. Il dislocamento delle navi da guerra è tuttora spesso indicato in long ton, ed è per questo che i dati pubblicati su navi storiche possono differire di qualche punto percentuale a seconda della tonnellata usata dalla fonte.
La marineria complica ancora la parola usando tonnellata per cose che non sono masse affatto. Una tonnellata di stazza è cento piedi cubi di spazio chiuso, usata per dimensionare una nave ai fini dei diritti portuali; una tonnellata di nolo può essere massa o volume, secondo quel che dà l’addebito maggiore; e il dislocamento, la cifra con cui si descrivono le navi da guerra, è la massa d’acqua che uno scafo scosta, storicamente espressa in tonnellate lunghe. Leggere le caratteristiche di una nave richiede dunque di verificare di quale tonnellata si parli prima di confrontare alcunché. La portata lorda, cioè carico, combustibile e provviste, è una massa e oggi si dà in tonnellate metriche, ma i vecchi registri la indicano in tonnellate lunghe.
Una long ton equivale a 2240 libbre, a circa 1016,047 chilogrammi o a 1,12 short ton.
Lo stone è un’unità di massa pari a 14 libbre, ovvero circa 6,35029 chilogrammi. Il suo simbolo è st. È un’unità britannica con una proprietà insolita: è quasi interamente confinata a un solo scopo, il peso del corpo umano, e quasi interamente confinata a Gran Bretagna e Irlanda.
Prima della standardizzazione lo stone non era affatto una quantità fissa. Variava per merce e per regione, da otto libbre per la carne a ventiquattro per certe lane, e uno stone di un prodotto semplicemente non era uno stone di un altro. La legge sui pesi e sulle misure del 1835 lo fissò a quattordici libbre per ogni uso, mettendo fine a una reale fonte di controversie commerciali.
La sua sopravvivenza è uno studio su come cambiano davvero le abitudini di misura. La Gran Bretagna convertì il commercio alle unità metriche nell’arco di decenni, e i negozi oggi pesano in chilogrammi, ma il peso personale è rimasto ostinatamente in stone e libbre. Chi compra le patate al chilo continuerà a dire di pesare undici stone e quattro. La pratica medica sta scomodamente in mezzo, con curve in chilogrammi e pazienti che ragionano in stone, sicché la maggior parte dei software clinici mostra entrambi.
La convenzione vuole un numero intero di stone seguito dalle libbre residue, mai un decimale, così dodici stone e sei significa 174 libbre. Ciò rende faticosa la conversione mentale al metrico ed è una delle ragioni per cui l’unità non ha attecchito fuori di casa. L’Irlanda la usa allo stesso modo, e Australia e Nuova Zelanda l’hanno abbandonata negli anni settanta.
Lo sport tiene l’unità in vista là dove la medicina l’ha lasciata cadere in silenzio. Il pugilato britannico annuncia i combattenti a, poniamo, dodici stone e sette libbre, le corse di cavalli dichiarano in stone e libbre il peso che un fantino deve portare, e gli equipaggi di canottaggio si scelgono contro un limite espresso in stone. La pratica clinica è andata in senso opposto: cartelle ospedaliere, dosaggi e curve di crescita sono tutti metrici, perché una dose calcolata al chilogrammo non può passare senza rischio attraverso una conversione. Ne segue che molti pazienti britannici odono il proprio peso in chilogrammi da un infermiere e lo ripetono in stone a un amico un’ora dopo, traducendo a mente a ragione di circa sei chilogrammi e un terzo per stone.
Uno stone equivale a 14 libbre, a circa 6,35029 chilogrammi o a 224 once.