Il megapascal è un’unità di pressione pari a un milione di pascal, scritto MPa. Sono dieci bar, ed è esattamente un newton per millimetro quadrato. Quest’ultima identità è la ragione del predominio dell’unità in ingegneria: una tensione calcolata da una forza in newton e da un’area in millimetri quadrati esce in megapascal senza alcuna conversione.
La resistenza dei materiali si esprime in esso quasi senza eccezioni. Un acciaio da costruzione comune snerva a 355 megapascal, gli acciai legati ad alta resistenza oltre mille, le leghe di alluminio fra 200 e 500, e il calcestruzzo strutturale da 25 a 50 in compressione. Poiché sono proprio quelle cifre che un progettista confronta con una tensione calcolata, il megapascal è l’unità in cui si prescrive gran parte del mondo costruito.
I disegni strutturali scrivono spesso N/mm², e le due cose sono la stessa. Alcune norme nazionali preferiscono una forma e altre l’altra, ma una lamiera marcata 355 N/mm² e una marcata 355 MPa portano acciaio identico. Sapere che si tratta di una sola unità fa sparire ciò che sembra una discordanza fra disegni di paesi diversi.
Anche l’oleodinamica lavora a queste pressioni. Le macchine da cantiere funzionano a venti o trentacinque megapascal, le presse industriali più in alto, e il taglio a getto d’acqua raggiunge quattrocento, pressione alla quale un filo d’acqua di una frazione di millimetro taglia l’acciaio. Recipienti in pressione, condotte e stoccaggio di idrogeno si progettano e si collaudano tutti rispetto a cifre di questo intervallo.
Sopra il megapascal, il gigapascal subentra per la rigidezza anziché per la resistenza. Il modulo di Young dell’acciaio è circa 200 gigapascal, quello dell’alluminio 70 e quello del calcestruzzo 30, e quelle cifre descrivono quanto un materiale si deforma, non quando si rompe. Tenere la resistenza in megapascal e la rigidezza in gigapascal è una convenzione che rende le due facili da distinguere a colpo d’occhio.
Per convertire, un megapascal è dieci bar, 145 libbre per pollice quadrato e poco meno di dieci atmosfere. Quest’ultimo paragone merita di essere tenuto: una pressione di un megapascal è circa dieci volte quella che l’aria esterna esercita, il che colloca anche pressioni industriali modeste in una prospettiva umana utile.
Un megapascal equivale a 1 000 000 di pascal, a 10 bar, a 1 newton per millimetro quadrato o a circa 145 libbre per pollice quadrato.
| Unità | Simbolo | 1 Megapascal equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanopascal | nPa | 1 × 1015 nPa | 1 × 10-15 MPa | da Megapascal a Nanopascal |
| Micropascal | µPa | 1000000000000 µPa | 1 × 10-12 MPa | da Megapascal a Micropascal |
| Millipascal | mPa | 1000000000 mPa | 0.000000001 MPa | da Megapascal a Millipascal |
| Centipascal | cPa | 100000000 cPa | 0.00000001 MPa | da Megapascal a Centipascal |
| Decipascal | dPa | 10000000 dPa | 0.0000001 MPa | da Megapascal a Decipascal |
| Pascal | Pa | 1000000 Pa | 0.000001 MPa | da Megapascal a Pascal |
| Newton per metro quadrato | N/m² | 1000000 N/m² | 0.000001 MPa | da Megapascal a Newton per metro quadrato |
| Decapascal | daPa | 100000 daPa | 0.00001 MPa | da Megapascal a Decapascal |
| Ettopascal | hPa | 10000 hPa | 0.0001 MPa | da Megapascal a Ettopascal |
| Chilopascal | kPa | 1000 kPa | 0.001 MPa | da Megapascal a Chilopascal |
| Bar | bar | 10 bar | 0.1 MPa | da Megapascal a Bar |
| Gigapascal | GPa | 0.001 GPa | 1000 MPa | da Megapascal a Gigapascal |
| Terapascal | TPa | 0.000001 TPa | 1000000 MPa | da Megapascal a Terapascal |
| Atmosfera | atm | 9.86923266716 atm | 0.101325 MPa | da Megapascal a Atmosfere |
| Libbra per pollice quadrato | psi | 145.03773773 psi | 0.00689475729317 MPa | da Megapascal a Libbre per pollice quadrato |
| Chilolibbra per pollice quadrato | ksi | 0.145037743897 ksi | 6.894757 MPa | da Megapascal a Chilolibbre per pollice quadrato |
| Megalibbra per pollice quadrato | Mpsi | 0.000145037743897 Mpsi | 6894.757 MPa | da Megapascal a Megalibbre per pollice quadrato |