Il decipascal è un’unità di pressione pari a un decimo di pascal. Il suo simbolo è dPa. Appartiene al gruppo dei prefissi metrici che esistono perché il sistema è regolare e non perché qualcuno li abbia chiesti: deci, centi, deca ed etto colmano i vuoti fra i prefissi a passo mille, e di quei quattro solo etto ha trovato dimora stabile nella pressione, nell’ettopascal dei bollettini meteorologici.
Quella regolarità è la ragion d’essere del sistema metrico e non un suo caso fortuito. Ogni prefisso, da yocto a yotta, si applica a ogni unità, sicché il decipascal è definito che qualcuno lo scriva o no. L’alternativa sarebbe un sistema in cui certe combinazioni fossero lecite e altre no, e l’utente dovrebbe allora tenere a mente una tavola di eccezioni anziché una sola regola.
In pratica il lavoro sulle pressioni salta dal pascal all’ettopascal o al chilopascal, e i quattro prefissi intermedi restano inutilizzati. C’è per questo una ragione che va oltre l’abitudine. I prefissi a passo mille — milli, chilo, mega — si accordano al modo in cui le cifre si raggruppano nello scritto, sicché un valore in chilopascal si legge da un valore in pascal spostando il raggruppamento delle cifre e non contando decimali. Deci e centi rompono quell’accordo.
Il decipascal ha tuttavia una grandezza naturale. Un decimo di pascal è all’incirca la pressione di un solo foglio di carta sottile posato su un tavolo, o il divario di pressione dell’aria lungo un centimetro di altezza. È la pressione che una falena esercita su un vetro, e circa un centesimo del divario di pressione ai due lati di una porta interna chiusa in un edificio ventilato.
Dove tali pressioni vanno annotate, l’uso è impiegare il pascal con i decimali: la taratura di un anemometro segna 0,4 pascal anziché 4 decipascal, e una prescrizione di ventilazione 50 pascal anziché 500 decipascal. Il numero è lo stesso e il pascal tiene la pagina coerente con ogni altra lettura.
L’unità resta perfettamente valida, e un convertitore deve saperla trattare, perché affiora in vecchi manuali di strumenti, in qualche norma nazionale e ovunque un autore abbia giudicato che una cifra si legga meglio con una posizione prima della virgola che con tre dopo.
Un decipascal equivale a 0,1 pascal, a 100 millipascal, a 0,001 ettopascal o a circa 0,0000145 libbre per pollice quadrato.
| Unità | Simbolo | 1 Decipascal equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanopascal | nPa | 100000000 nPa | 0.00000001 dPa | da Decipascal a Nanopascal |
| Micropascal | µPa | 100000 µPa | 0.00001 dPa | da Decipascal a Micropascal |
| Millipascal | mPa | 100 mPa | 0.01 dPa | da Decipascal a Millipascal |
| Centipascal | cPa | 10 cPa | 0.1 dPa | da Decipascal a Centipascal |
| Pascal | Pa | 0.1 Pa | 10 dPa | da Decipascal a Pascal |
| Newton per metro quadrato | N/m² | 0.1 N/m² | 10 dPa | da Decipascal a Newton per metro quadrato |
| Decapascal | daPa | 0.01 daPa | 100 dPa | da Decipascal a Decapascal |
| Ettopascal | hPa | 0.001 hPa | 1000 dPa | da Decipascal a Ettopascal |
| Chilopascal | kPa | 0.0001 kPa | 10000 dPa | da Decipascal a Chilopascal |
| Bar | bar | 0.000001 bar | 1000000 dPa | da Decipascal a Bar |
| Megapascal | MPa | 0.0000001 MPa | 10000000 dPa | da Decipascal a Megapascal |
| Gigapascal | GPa | 1 × 10-10 GPa | 10000000000 dPa | da Decipascal a Gigapascal |
| Terapascal | TPa | 1 × 10-13 TPa | 10000000000000 dPa | da Decipascal a Terapascal |
| Atmosfera | atm | 0.000000986923266716 atm | 1013250 dPa | da Decipascal a Atmosfere |
| Libbra per pollice quadrato | psi | 0.000014503773773 psi | 68947.5729317 dPa | da Decipascal a Libbre per pollice quadrato |
| Chilolibbra per pollice quadrato | ksi | 0.0000000145037743897 ksi | 68947570 dPa | da Decipascal a Chilolibbre per pollice quadrato |
| Megalibbra per pollice quadrato | Mpsi | 1.45037743897 × 10-11 Mpsi | 68947570000 dPa | da Decipascal a Megalibbre per pollice quadrato |