Il giorno è un’unità di tempo pari a 24 ore, ovvero 86 400 secondi. Il suo simbolo è d. Ne è ammesso l’uso con il SI pur non essendo un’unità SI, ed è l’unica unità di tempo comune che corrisponda direttamente a un ciclo fisico osservabile senza strumenti.
Di giorni ce n’è più d’un tipo, e la differenza conta in astronomia. Il giorno solare è il tempo fra due mezzogiorni successivi, quando il Sole torna alla stessa posizione nel cielo. Il giorno siderale è il tempo che la Terra impiega a ruotare una volta rispetto alle stelle lontane, ed è più breve di circa tre minuti e cinquantasei secondi. Lo scarto esiste perché la Terra avanza anche lungo la propria orbita, e deve quindi girare un poco più di un giro completo per riportare il Sole in alto.
Nemmeno il giorno solare è costante. L’orbita terrestre è ellittica e l’asse è inclinato, sicché l’intervallo fra i mezzogiorni varia nel corso dell’anno fino a una trentina di secondi in un senso o nell’altro. Il giorno solare medio ne fa la media, e l’equazione del tempo ne descrive la differenza: per questo una meridiana può andare avanti o indietro di un quarto d’ora rispetto a un orologio a seconda della stagione.
Il giorno civile di esattamente 86 400 secondi è una convenzione e non una misura. La rotazione terrestre rallenta gradualmente per attrito mareale con la Luna, a un ritmo che allunga il giorno di circa due millisecondi al secolo, e varia inoltre in modo irregolare con i moti dell’atmosfera e del nucleo. Dal 1972 si inseriscono secondi intercalari per tenere l’ora degli orologi entro un secondo dall’ora solare, pratica che si prevede di abbandonare entro il 2035 a favore di una deriva maggiore consentita.
Al di là della misura del tempo, l’unità organizza tutto ciò che è periodico nella vita ordinaria: contratti di lavoro e di locazione, calcolo degli interessi, schemi di somministrazione dei farmaci, statistica meteorologica, stime di spedizione e consegna, e l’intero apparato dei calendari. La biologia ne ha una propria versione nel ritmo circadiano, ciclo interno di quasi esattamente ventiquattro ore che prosegue anche in assenza di segnali di luce diurna.
L’astronomia usa il giorno giuliano, un conteggio continuo di giorni da un’epoca fissa nel 4713 avanti l’era volgare, proprio perché i calendari sono irregolari e con un semplice totale progressivo si calcola più facilmente.
Un giorno equivale a 24 ore, a 1440 minuti o a 86 400 secondi.
| Unità | Simbolo | 1 Giorno equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Microsecondo | µs | 86400000000 µs | 1.15740740741 × 10-11 d | da Giorni a Microsecondi |
| Millisecondo | ms | 86400000 ms | 0.0000000115740740741 d | da Giorni a Millisecondi |
| Centisecondo | cs | 8640000 cs | 0.000000115740740741 d | da Giorni a Centisecondi |
| Decisecondo | ds | 864000 ds | 0.00000115740740741 d | da Giorni a Decisecondi |
| Secondo | s | 86400 s | 0.0000115740740741 d | da Giorni a Secondi |
| Minuto | min | 1440 min | 0.000694444444444 d | da Giorni a Minuti |
| Ora | hr | 24 hr | 0.0416666666667 d | da Giorni a Ore |