Il centipascal è un’unità di pressione pari a un centesimo di pascal. Il suo simbolo è cPa. È una combinazione metrica legittima che quasi nessuno scrive, e capire perché resti inutilizzata dice più su come la pressione venga davvero registrata di quanto potrebbe mai dire un elenco di applicazioni.
Il prefisso centi ha alle spalle un grande successo, il centimetro, e quel successo nacque dalla scala umana del metro. Un metro è troppo lungo per la larghezza di una mano e un millimetro troppo corto, sicché il centimetro colmò un vuoto reale. La pressione non ha un vuoto paragonabile. Il pascal è già tanto piccolo che dividerlo ancora dà numeri che nessuno strumento d’uso comune sa risolvere.
Un centipascal è il centesimo della pressione di un foglio di carta su un tavolo. È il divario di pressione lungo un millimetro d’aria, o all’incirca quanto esercita un granello di sabbia steso su un’unghia. Nulla nell’ingegneria, nella meteorologia o nella pratica edilizia ha bisogno di quella finezza: le prove di tenuta corrono a cinquanta pascal, la ventilazione a qualche centinaio e il tempo a decine di migliaia.
Dove pressioni minori di un pascal contano davvero — l’acustica e il lavoro sotto vuoto — l’uso salta dritto al millipascal e al micropascal, perché questi si inseriscono nella scala a passo mille che il resto del sistema di misura adopera. Una pressione sonora di 20 millipascal si scrive così e non come 2 centipascal, benché le due siano la stessa cosa, perché tutto ciò che le sta intorno sulla pagina è in unità a passo mille.
L’unità è nondimeno ben definita, ed è il sistema metrico che funziona come fu concepito. Ogni prefisso si combina con ogni unità senza eccezione, sicché un lettore che non abbia mai visto cPa riesce a decifrarlo a vista dal solo prefisso. Un sistema con vuoti richiederebbe una tavola; uno senza richiede solo la regola.
Comparse occasionali avvengono comunque. Vecchi manuali di strumenti talvolta lo usano, qualche norma nazionale lo cita di sfuggita, e pochi campi specialistici lo adottano localmente quando i loro numeri cadono per l’appunto fra uno e cento in quell’unità. Un convertitore deve saperlo trattare proprio per quei casi.
Un centipascal equivale a 0,01 pascal, a 10 millipascal, a 0,1 decipascal o a circa 0,00000145 libbre per pollice quadrato.
| Unità | Simbolo | 1 Centipascal equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanopascal | nPa | 10000000 nPa | 0.0000001 cPa | da Centipascal a Nanopascal |
| Micropascal | µPa | 10000 µPa | 0.0001 cPa | da Centipascal a Micropascal |
| Millipascal | mPa | 10 mPa | 0.1 cPa | da Centipascal a Millipascal |
| Decipascal | dPa | 0.1 dPa | 10 cPa | da Centipascal a Decipascal |
| Pascal | Pa | 0.01 Pa | 100 cPa | da Centipascal a Pascal |
| Newton per metro quadrato | N/m² | 0.01 N/m² | 100 cPa | da Centipascal a Newton per metro quadrato |
| Decapascal | daPa | 0.001 daPa | 1000 cPa | da Centipascal a Decapascal |
| Ettopascal | hPa | 0.0001 hPa | 10000 cPa | da Centipascal a Ettopascal |
| Chilopascal | kPa | 0.00001 kPa | 100000 cPa | da Centipascal a Chilopascal |
| Bar | bar | 0.0000001 bar | 10000000 cPa | da Centipascal a Bar |
| Megapascal | MPa | 0.00000001 MPa | 100000000 cPa | da Centipascal a Megapascal |
| Gigapascal | GPa | 1 × 10-11 GPa | 100000000000 cPa | da Centipascal a Gigapascal |
| Terapascal | TPa | 1 × 10-14 TPa | 100000000000000 cPa | da Centipascal a Terapascal |
| Atmosfera | atm | 0.0000000986923266716 atm | 10132500 cPa | da Centipascal a Atmosfere |
| Libbra per pollice quadrato | psi | 0.0000014503773773 psi | 689475.729317 cPa | da Centipascal a Libbre per pollice quadrato |
| Chilolibbra per pollice quadrato | ksi | 0.00000000145037743897 ksi | 689475700 cPa | da Centipascal a Chilolibbre per pollice quadrato |
| Megalibbra per pollice quadrato | Mpsi | 1.45037743897 × 10-12 Mpsi | 689475700000 cPa | da Centipascal a Megalibbre per pollice quadrato |