La caloria è un’unità di energia pari a 4,184 joule. Il suo simbolo è cal. Fu inizialmente definita come il calore necessario ad alzare di un grado Celsius la temperatura di un grammo d’acqua, e non è un’unità SI, benché sopravviva quasi ovunque si parli di alimenti e di calore.
La definizione originaria era scomoda perché la risposta dipende dalla temperatura di partenza. L’acqua richiede un poco più di calore per passare da 14,5 a 15,5 gradi che da 19,5 a 20,5, sicché esistettero più calorie in concorrenza: la caloria a quindici gradi, la caloria media e la caloria delle tavole internazionali del vapore, fra le altre. La caloria termochimica oggi usata è definita semplicemente come esattamente 4,184 joule, recidendo del tutto il legame con l’acqua e ponendo fine all’ambiguità.
La confusione maggiore riguarda la scala. La caloria stampata sulle confezioni alimentari negli Stati Uniti non è affatto questa unità ma la chilocaloria, mille volte più grande, talvolta distinta da una C maiuscola. Un biscotto dichiarato da sessanta calorie ne contiene in realtà sessantamila dell’unità qui descritta. La consuetudine è radicata e difficilmente cambierà, sicché le cifre nutrizionali e quelle fisiche vanno lette in registri diversi.
La chimica conservò la caloria a lungo dopo che la fisica era andata oltre. Le entalpie di reazione, le energie di legame e i calori di formazione furono tabulati in chilocalorie per mole per gran parte del Novecento, e la letteratura più antica e alcuni manuali americani attuali lo fanno ancora. Il valore SI equivalente in chilojoule per mole è maggiore di un fattore 4,184, e sbagliare su quale si intenda produce errori dall’aria plausibile.
La scienza della nutrizione la usa perché il bilancio energetico umano si trova per caso su una scala comoda in chilocalorie, con un fabbisogno giornaliero attorno a duemila. In joule la stessa cifra sfiora gli otto milioni e mezzo, il che è esatto ma più difficile da maneggiare a mente.
In alcuni paesi la climatizzazione e la refrigerazione classificano ancora la resa in chilocalorie all’ora, e i poteri calorifici dei combustibili compaiono in calorie per grammo nelle vecchie tavole tecniche.
Una caloria equivale esattamente a 4,184 joule, a 0,001 chilocalorie o a circa 0,00116 wattora.
| Unità | Simbolo | 1 Caloria equivale a | 1 di queste equivale a | Convertitore |
|---|---|---|---|---|
| Nanojoule | nJ | 4184000000 nJ | 2.39005736138 × 10-10 cal | da Calorie a Nanojoule |
| Microjoule | µJ | 4184000 µJ | 0.000000239005736138 cal | da Calorie a Microjoule |
| Millijoule | mJ | 4184 mJ | 0.000239005736138 cal | da Calorie a Millijoule |
| Centijoule | cJ | 418.4 cJ | 0.00239005736138 cal | da Calorie a Centijoule |
| Decijoule | dJ | 41.84 dJ | 0.0239005736138 cal | da Calorie a Decijoule |
| Joule | J | 4.184 J | 0.239005736138 cal | da Calorie a Joule |
| Decajoule | daJ | 0.4184 daJ | 2.39005736138 cal | da Calorie a Decajoule |
| Ettojoule | hJ | 0.04184 hJ | 23.9005736138 cal | da Calorie a Ettojoule |
| Chilojoule | kJ | 0.004184 kJ | 239.005736138 cal | da Calorie a Chilojoule |
| Megajoule | MJ | 0.000004184 MJ | 239005.736138 cal | da Calorie a Megajoule |
| Gigajoule | GJ | 0.000000004184 GJ | 239005736.138 cal | da Calorie a Gigajoule |
| Terajoule | TJ | 4.184 × 10-12 TJ | 239005736138 cal | da Calorie a Terajoule |
| Chilocaloria | kcal | 0.001 kcal | 1000 cal | da Calorie a Chilocalorie |
| Wattora | Wh | 0.00116222222222 Wh | 860.420650096 cal | da Calorie a Wattora |
| Chilowattora | kWh | 0.00000116222222222 kWh | 860420.650096 cal | da Calorie a Chilowattora |
| Elettronvolt | eV | 2.61144739675 × 1019 eV | 3.82929405832 × 10-20 cal | da Calorie a Elettronvolt |