| Riferimento | Miglia (mi) | Piedi (ft) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper (long side) | 0.000184547 mi | 0.974409 ft |
| Average adult human height | 0.00105633 mi | 5.57743 ft |
| A football pitch (length) | 0.065244 mi | 344.488 ft |
| A marathon | 26.2188 mi | 138435 ft |
| Height of Mount Everest | 5.49851 mi | 29032.2 ft |
Il miglio è un’unità di lunghezza pari a 5280 piedi, 1760 iarde o esattamente 1609,344 metri. Il simbolo è mi. È l’unità principale delle distanze stradali negli Stati Uniti e nel Regno Unito.
Il nome viene dal latino mille passus, mille passi, dove un passo contava due falcate. Quell’unità misurava circa 1479 metri, sensibilmente meno del miglio moderno. Il miglio inglese si allungò fino alla misura attuale perché fu accordato al furlong, una misura agricola più antica. Perché il miglio contenesse otto furlong occorrevano 5280 piedi, e il Parlamento fissò quel valore per statuto nel 1593; per questo l’unità è talvolta detta miglio terrestre, per distinguerla da altri migli storici.
Tali varianti erano numerose. Il miglio scozzese, quello irlandese e diversi migli tedeschi e scandinavi differivano fra loro, alcuni in misura notevole. Il mil svedese, tuttora usato nel parlato, vale dieci chilometri.
Segnali stradali, limiti di velocità e contachilometri usano il miglio negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Liberia e in Birmania, e le velocità si esprimono in miglia orarie. La posizione del Regno Unito è mista per scelta: distanze e velocità restano imperiali mentre quasi tutte le altre misure ufficiali sono metriche, un assetto sopravvissuto a ripetute proposte di modifica.
L’atletica conserva il miglio come l’unica distanza non metrica dotata di perdurante rilievo internazionale. I record del mondo vi sono omologati accanto alle distanze metriche, in gran parte per il peso storico della barriera dei quattro minuti infranta da Roger Bannister nel 1954. Il primato attuale è inferiore a 3 minuti e 44 secondi.
Il consumo di carburante negli Stati Uniti si esprime in miglia per gallone, e aviazione e marina usano il distinto miglio nautico, più lungo, di 1852 metri e di derivazione diversa.
La mappa degli Stati Uniti è disegnata su di esso. Il catasto federale, iniziato nel 1785, divise i territori dell’Ovest in township di sei miglia di lato, ciascuna contenente trentasei sezioni di un miglio quadrato, e ogni sezione di 640 acri si suddivideva nettamente in quarti e quarti di quarto. Le strade seguirono le linee delle sezioni, ragione per cui gran parte del Midwest americano è una griglia di vie diritte distanti un miglio, e per cui le fattorie vi si descrivono in quarti di sezione anziché in acri. Chi sorvola l’Iowa o il Kansas guarda il miglio tracciato su un intero paesaggio, due secoli dopo che gli agrimensori lo posarono.
Un miglio equivale a 1760 iarde, 5280 piedi, 8 furlong o 1609,344 metri. Una gara di cinque chilometri corrisponde a circa 3,107 miglia.
Il piede è un’unità di lunghezza pari a esattamente 0,3048 metri, ossia dodici pollici. Il simbolo è ft, benché nel disegno tecnico si usi un primo semplice e, in modo informale, un apostrofo dritto.
Unità basate sul piede umano compaiono in tutto il mondo antico e le loro lunghezze variavano notevolmente. Il pes romano misurava circa 296 millimetri ed era diviso in dodici unciae, un assetto che l’inglese ha ereditato direttamente. L’Europa medievale conosceva decine di piedi locali, e un mercante che varcasse qualche confine poteva incontrarne parecchi. Il piede inglese fu normalizzato per gradi, ma il suo esatto valore moderno risale soltanto all’Accordo internazionale sulla iarda e sulla libbra del 1959.
L’aviazione è l’ambito internazionale più importante in cui il piede sopravvive. La quota degli aeromobili è comunicata in piedi quasi ovunque, e i livelli di volo si esprimono in centinaia di piedi, sicché FL350 significa 35 000 piedi. Russia e Cina hanno storicamente usato i metri, e il passaggio della Cina ai piedi per la maggior parte dei livelli di volo nel 2011 ha eliminato un rischio concreto ai confini fra spazi aerei contigui. Le norme di separazione verticale sono definite in piedi, e i minimi di separazione verticale ridotta consentono 1000 piedi fra aeromobili al di sopra dei 29 000 piedi.
L’edilizia negli Stati Uniti lavora in piedi e pollici dall’inizio alla fine, e legname, altezze dei soffitti e dimensioni delle stanze seguono lo stesso criterio. Radiotelevisione e cinema conservano il piede per le scale di messa a fuoco degli obiettivi e per misurare la pellicola. La profondità in immersione si dà in piedi nella pratica americana e in metri altrove, una divergenza che i computer subacquei risolvono offrendo entrambe.
La forza pratica del piede sta nel dodici come divisore. Si divide esattamente per due, tre, quattro e sei, il che si adatta alla carpenteria e al tracciamento, dove terzi e quarti sono frequenti. Un’unità decimale si divide in modo netto solo per due e per cinque.
L’acqua e il legname tengono in vita due dei suoi derivati. La braccia, sei piedi, misurò la profondità dell’acqua finché lo scandaglio fu gettato a mano, e le carte antiche sono ancora quotate in braccia perfino dove quelle nuove usano metri. Il piede-tavola, volume di un piede quadrato per un pollice di spessore, resta l’unità di commercio del legname segato in Nord America, sicché un deposito espone prezzi al migliaio di piedi-tavola. Entrambi illustrano un’abitudine generale del sistema imperiale: anziché aggiungere prefissi, nomina ogni nuova grandezza secondo il compito che svolge, il che rende le unità memorabili a chi le usa e opache a chiunque altro.
Un piede equivale esattamente a 12 pollici, 0,3048 metri o 30,48 centimetri.