Conversione da Ettometri a Anni luce

=

Inverti

Formula per convertire Ettometri (hm) in Anni luce (ly)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Ettometri a Anni luce

Ettometri (hm)Anni luce (ly)
1 Ettometro1.05700083402 × 10-14 ly
2 Ettometri2.11400166805 × 10-14 ly
3 Ettometri3.17100250207 × 10-14 ly
4 Ettometri4.2280033361 × 10-14 ly
5 Ettometri5.28500417012 × 10-14 ly
10 Ettometri1.05700083402 × 10-13 ly
20 Ettometri2.11400166805 × 10-13 ly
25 Ettometri2.64250208506 × 10-13 ly
50 Ettometri5.28500417012 × 10-13 ly
100 Ettometri1.05700083402 × 10-12 ly

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoEttometri (hm)Anni luce (ly)
A sheet of A4 paper (long side)0.00297 hm3.13929 × 10-17 ly
Average adult human height0.017 hm1.7969 × 10-16 ly
A football pitch (length)1.05 hm1.10985 × 10-14 ly
A marathon421.95 hm4.46002 × 10-12 ly
Height of Mount Everest88.49 hm9.3534 × 10-13 ly

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Ettometro (hm)

L’ettometro vale cento metri e si scrive hm. Impiega il prefisso SI etto, dal greco hekaton, che significa cento. Come il decametro e il decimetro, è un’unità legittima che l’uso corrente ha in larga parte aggirato a favore di metri e chilometri.

La sua applicazione più netta riguarda la misura dei terreni, dove compare indirettamente. Un ettometro quadrato equivale a 10 000 metri quadrati, cioè esattamente a un ettaro. L’ettaro è l’unità consueta di superficie in agricoltura, selvicoltura e catasto in gran parte del mondo, sicché l’ettometro è radicato nella pratica quotidiana benché la lunghezza in sé sia raramente nominata. Un campo quadrato di un ettometro di lato copre un ettaro.

Le infrastrutture ferroviarie e stradali costituiscono l’altro impiego comune. Diverse reti ferroviarie europee segnano le distanze con cippi ettometrici, collocando un riferimento ogni cento metri lungo la linea. Questi riferimenti danno alle squadre di manutenzione e ai dirigenti movimento una localizzazione precisa, e i rapporti di incidente citano abitualmente un valore di chilometro ed ettometro. Le autostrade olandesi e belghe usano allo stesso modo i marcatori ettometrici, e agli automobilisti si chiede di indicarli quando segnalano un guasto.

L’atletica offre una lunghezza familiare senza usarne il nome. Il rettilineo di una pista all’aperto regolamentare misura un ettometro, e i 100 metri sono la distanza di velocità più breve del programma ufficiale. Nessuno lo chiama lo sprint di un ettometro.

La meteorologia usa l’unità per l’altezza della base delle nubi in alcuni formati di messaggio aeronautico, dove esprimersi in centinaia di metri o di piedi mantiene compatte le cifre.

Carte nautiche e aviazione lavorano per gradini analoghi senza adottarne il nome. La portata visiva di pista è comunicata in centinaia di metri in molti paesi, e la visibilità nei bollettini meteorologici aeronautici è data in metri fino a cinquemila, dunque per incrementi ettometrici. Dove l’unità è usata esplicitamente, come sulle autostrade olandesi, il vantaggio è la precisione: un cippo ettometrico colloca un evento entro cinquanta metri.

L’ingegneria radio dà il nome a un’intera banda a partire da esso. La classificazione internazionale chiama ettometriche le onde fra 100 e 1000 metri, corrispondenti a frequenze da 300 kilohertz a 3 megahertz, e quella banda è l’onda media usata per la radiodiffusione dagli anni venti. Un trasmettitore che lavora a 1000 kilohertz irraggia un’onda lunga tre ettometri, ragione per cui le antenne per onde medie sono alti tralicci e non le corte fruste che servono le frequenze più alte. La denominazione prosegue in entrambi i sensi: la banda sotto è chilometrica e quella sopra decametrica, sicché la scala dei prefissi metrici ricalca esattamente le divisioni dello spettro radio.

Un ettometro equivale a 100 metri, 10 decametri o 0,1 chilometri. Corrisponde a circa 328,084 piedi, ovvero 109,361 iarde.


Informazioni sul Anno luce (ly)

L’anno luce è la distanza che la luce percorre nel vuoto durante un anno giuliano, pari a esattamente 9 460 730 472 580 800 metri, ovvero a circa 9,46 bilioni di chilometri. Il simbolo è ly.

È un’unità di distanza e non di tempo, punto che il nome oscura e che provoca una confusione tenace. La sua esattezza discende da due grandezze definite: la velocità della luce è fissata a 299 792 458 metri al secondo, e l’anno giuliano è definito come esattamente 365,25 giorni da 86 400 secondi. Il prodotto delle due dà una cifra priva di qualsiasi incertezza di misura.

Il pregio dell’unità è rendere esplicita la velocità finita della luce. Osservare un oggetto a dodici anni luce significa vederlo com’era dodici anni fa, e questo ritardo non è una curiosità ma il fondamento della cosmologia osservativa. Le galassie più lontane osservate distano miliardi di anni luce, sicché i telescopi sono di fatto strumenti per guardare nel passato.

Le distanze vicine appaiono modeste alla scala dell’unità. Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, dista 4,25 anni luce. Sirio 8,6. Il centro della Via Lattea si trova a circa 26 000 anni luce dalla Terra, e la galassia si estende per all’incirca 100 000. La Galassia di Andromeda dista circa 2,5 milioni di anni luce ed è visibile a occhio nudo da un sito buio, il che ne fa l’oggetto più remoto che la maggior parte delle persone vedrà mai direttamente.

Gli astronomi professionisti preferiscono in genere il parsec, che discende naturalmente dalla misura della parallasse, e le riviste riportano le distanze in parsec, kiloparsec e megaparsec. L’anno luce prevale nella divulgazione perché non richiede altra spiegazione che la velocità della luce.

Unità affini applicano lo stesso principio a scale minori. Il secondo luce, circa 300 000 chilometri, si avvicina alla distanza Terra-Luna, e gli ingegneri delle radiocomunicazioni usano il nanosecondo luce, all’incirca 30 centimetri, quando ragionano sulla propagazione del segnale lungo un cavo. Il minuto luce e l’ora luce compaiono di tanto in tanto nelle descrizioni del sistema solare esterno.

Un anno luce equivale a 63 241 unità astronomiche, circa 0,3066 parsec o 9,4607 bilioni di chilometri.