Conversione da Exaottetti a Zebiottetti

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Formula per convertire Exaottetti (Eo) in Zebiottetti (Zio)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Exaottetti a Zebiottetti

Exaottetti (Eo)Zebiottetti (Zio)
1 Exaottetto0.000847032947254 Zio
2 Exaottetti0.00169406589451 Zio
3 Exaottetti0.00254109884176 Zio
4 Exaottetti0.00338813178902 Zio
5 Exaottetti0.00423516473627 Zio
10 Exaottetti0.00847032947254 Zio
20 Exaottetti0.0169406589451 Zio
25 Exaottetti0.0211758236814 Zio
50 Exaottetti0.0423516473627 Zio
100 Exaottetti0.0847032947254 Zio

Valori di riferimento di dati

RiferimentoExaottetti (Eo)Zebiottetti (Zio)
A plain text message (160 characters)1.6 × 10-16 Eo1.35525 × 10-19 Zio
A three-minute MP33 × 10-12 Eo2.5411 × 10-15 Zio
A smartphone photo4 × 10-12 Eo3.38813 × 10-15 Zio
A high-definition film0.000000004 Eo3.38813 × 10-12 Zio
A dual-layer Blu-ray disc0.00000005 Eo4.23516 × 10-11 Zio

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Exaottetto (Eo)

L’exaottetto è un’unità d’informazione digitale pari a mille petottetti, ossia un miliardo di gigaottetti. Il suo simbolo è Eo. È l’unità con cui si contano i flussi e le riserve di dati del mondo, e appartiene alle civiltà più che alle aziende o alle macchine.

La cifra più citata che la impiega è il traffico mondiale di internet, che superò un exaottetto al mese verso il 2004 e raggiunge oggi parecchie centinaia di exaottetti mensili. Scritto come totale annuo sono parecchie migliaia di exaottetti, ed è per questo che lo zettaottetto entrò in servizio per le cifre annue un decennio fa.

Un’affermazione spesso ripetuta vuole che tutte le parole mai pronunciate dagli esseri umani ammonterebbero a circa cinque exaottetti in testo. La stima viene da uno studio del 2003 ed è assai grossolana, ma rende l’idea: cinque exaottetti sono oggi meno di due settimane di traffico internet. Quale che sia la cifra esatta, il flusso di dati attraverso la rete ha da tempo superato il totale di tutto ciò che l’umanità abbia mai detto.

L’archiviazione alla scala dell’exaottetto esiste solo presso i maggiori fornitori di nuvola, e anche là è ripartita su decine di edifici in più continenti. La produzione annua di tutti i dischi rigidi e di tutta la memoria flash del mondo insieme è di qualche centinaio di exaottetti, sicché l’exaottetto è anche l’unità naturale per descrivere la produzione di un intero settore.

Ciò che si conserva a questa scala non è in gran parte quel che la gente immagina. Dominano le copie di sicurezza, le repliche, i registri, la telemetria, i corpora d’addestramento dell’apprendimento automatico e il video serbato per ragioni normative. L’opera umana creata di proposito — documenti, fotografie, registrazioni che qualcuno ha scelto di fare e di serbare — è una frazione piccola e calante del tutto.

Il prefisso exa fa parte del sistema metrico dal 1975, adottato nella stessa conferenza di peta. All’epoca erano prefissi senza applicazioni, definiti per completezza. Che entrambi siano divenuti in trent’anni unità di lavoro di un settore commerciale è la misura più chiara della rapidità con cui l’informazione digitale è cresciuta.

Un exaottetto equivale a 1000 petottetti, a 1 000 000 000 di gigaottetti, a 8 exabit o a circa 0,8674 exbiottetti.


Informazioni sul Zebiottetto (Zio)

Lo zebiottetto è un’unità d’informazione digitale pari a due alla settantesima in ottetti, ossia 1024 exbiottetti. Il suo simbolo è Zio. È la controparte binaria dello zettaottetto, e i due differiscono del 18,1 per cento.

Nulla di questa misura esiste. La quantità totale di dati conservati dall’umanità, contando ogni copia e ogni salvataggio, si stima in qualche centinaio di zettaottetti, e uno zebiottetto è 1,18 zettaottetti, sicché il mondo ne detiene qualche centinaio in tutto. È la prima unità binaria per cui l’intera riserva del mondo è un piccolo multiplo e non uno grande.

L’unità è definita per completezza e non per l’uso, tratto voluto tanto del sistema metrico quanto di quello IEC. Ogni prefisso si applica a ogni unità senza eccezione, sicché un lettore che non abbia mai visto Zio riesce a decifrarlo dal solo prefisso. Un sistema che finisse i nomi a un punto arbitrario costringerebbe ogni utente futuro a inventare un prolungamento, e i prolungamenti rivali sono l’origine dell’ambiguità.

C’è un luogo in cui l’unità sorgerebbe naturalmente. L’indirizzamento dell’archiviazione oltre i 64 bit è stato progettato senza essere stato necessario: il sistema di file ZFS usa puntatori di blocco a 128 bit, il che gli dà una capienza teorica assai oltre ogni prefisso binario che porti un nome. Dove uno schema simile dichiara limiti intermedi, quei limiti cadono in questo intervallo e si scrivono a buon diritto in zebiottetti.

Il divario del 18,1 per cento fra zebiottetto e zettaottetto conviene tenerlo a mente leggendo le previsioni. Le predizioni di crescita mondiale dei dati si pubblicano in zettaottetti, e qualunque sia stata calcolata in binario e riferita in decimale sbaglia di quasi un quinto. Poiché tali previsioni sono già grossolane, quell’errore non è la maggiore fonte d’incertezza, ma è una evitabile.

Il simbolo Zio, come tutti quelli IEC, è una maiuscola seguita da una i minuscola e poi dall’unità. È la presenza di quella i, e non un’affermazione nel testo, a dire al lettore senza equivoci quale quantità s’intenda, e un documento che la ometta non ha detto ciò che pare aver detto.

Uno zebiottetto equivale a 1024 exbiottetti, a 1 180 591 620 717 411 303 424 ottetti, a 8 zebibit o a circa 1,181 zettaottetti.