Conversione da Centimetri cubi all’ora a Litri all’ora

=

Inverti

Formula per convertire Centimetri cubi all’ora (cm³/h) in Litri all’ora (L/hour)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Centimetri cubi all’ora a Litri all’ora

Valori di riferimento di portata volumetrica

RiferimentoCentimetri cubi all’ora (cm³/h)Litri all’ora (L/hour)
A domestic shower540000 cm³/h540 L/hour
A kitchen tap600000 cm³/h600 L/hour
A garden hose900000 cm³/h900 L/hour
The Amazon river7.524 × 1014 cm³/h7.524 × 1011 L/hour

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Centimetro cubo all’ora (cm³/h)

Il centimetro cubo all’ora è un’unità di portata volumetrica pari a un centimetro cubo che passa per un punto ogni ora. Il suo simbolo è cm³/h e, poiché un centimetro cubo è un millilitro, mL/h indica la stessa portata. Descrive flussi tanto lenti che nulla pare muoversi, eppure abbastanza rapidi da contare nell’arco di un turno o di una notte.

L’infusione ospedaliera ne è la sede più comune. Una pompa a siringa o una pompa volumetrica si programma in millilitri all’ora: liquido di mantenimento a 80-120 in un adulto, un sedativo a 5, un’alimentazione neonatale a meno di 1. L’infermiere che regola la pompa e il farmacista che calcola la dose lavorano entrambi in questa unità, e la dose in milligrammi all’ora discende da essa e dalla concentrazione della sacca.

La prova di tenuta usa l’unità come criterio di accettazione. A un raccordo idraulico, a un connettore di carburante o a una giunzione frigorifera si assegna una perdita ammissibile di tanti centimetri cubi all’ora, misurata raccogliendo ciò che sfugge su un lungo periodo anziché sorvegliando una goccia. I regolamenti sulla perdita di refrigerante e sulle emissioni dell’impianto di carburante dei veicoli sono redatti così.

Anche gli impianti di lubrificazione si classificano qui. Un impianto centralizzato a gocciolamento d’olio su una macchina utensile consegna pochi centimetri cubi all’ora a ciascun cuscinetto, e un oliatore di linea d’aria ben regolato dà una goccia ogni pochi minuti. Troppo, e l’olio sporca il pezzo; troppo poco, e il cuscinetto si guasta: ecco perché la portata si prescrive invece di lasciarla al giudizio.

L’evaporazione e l’essiccazione si quantificano negli stessi termini. Un solvente che evapora da una capsula aperta, l’acqua persa da una coltura di laboratorio o la condensa prodotta da un piccolo deumidificatore si descrivono naturalmente all’ora, perché il periodo d’osservazione è l’ora o il giorno e non il secondo.

Il rapporto con unità maggiori tiene chiara la scala. Mille centimetri cubi all’ora sono un litro all’ora, e un giorno intero a un centimetro cubo all’ora rende 24 centimetri cubi — circa un cucchiaio e mezzo. È la misura onesta di ciò che una portata lenta compie mentre nessuno guarda.

Un centimetro cubo all’ora equivale a un millilitro all’ora, a circa 0,01667 centimetri cubi al minuto o a 0,001 litri all’ora.


Informazioni sul Litro all’ora (L/hour)

Il litro all’ora è un’unità di portata volumetrica pari a un litro che passa per un punto ogni ora. Il suo simbolo è L/h. È l’unità dei flussi lenti e prolungati: quelli troppo graduali per essere osservati, in cui conta quanto è passato alla fine di una giornata di lavoro e non l’aspetto del getto adesso.

L’irrigazione è la sua casa più chiara. Un gocciolatore è tarato a 2, 4 o 8 litri all’ora, e un frutteto si progetta contando i gocciolatori: duecento alberi con due gocciolatori da 4 litri ciascuno prelevano 1600 litri all’ora, sicché un’irrigazione di tre ore consegna 4,8 metri cubi. Poiché i gocciolatori funzionano per ore, la cifra oraria si traduce direttamente nel bilancio idrico.

Il consumo di carburante si cita allo stesso modo ogniqualvolta un motore gira a carico costante invece di spostarsi. Un gruppo elettrogeno brucia 2-5 litri all’ora, un trattore agricolo 10-20, un grande diesel navale parecchie migliaia. Il litro all’ora è l’unità onesta per queste macchine, perché i litri ogni 100 chilometri nulla dicono di ciò che non si muove.

Gli apparecchi di riscaldamento seguono. Una caldaia a gasolio è tarata dall’ugello del bruciatore in litri all’ora, di norma 1,5-3 per una casa, e la cifra moltiplicata per il potere calorifico del gasolio dà la potenza termica in kilowatt. Un rubinetto d’acqua calda che dà 8 litri al minuto dà 480 litri all’ora, ed è per questo che lo stesso apparecchio porta entrambi i numeri in parti diverse della sua documentazione.

Il lavoro di laboratorio e di processo usa l’unità per pompe che devono girare tutto il giorno. Le pompe peristaltiche dosatrici per clorazione, trattamento delle acque e alimentazione dei fermentatori si specificano in litri all’ora, spesso con un campo di regolazione come 0,5-20, perché lo scopo di una simile pompa è tenere costante un ritmo lento per settimane.

Perdite e dispersioni si descrivono anche qui. Un rubinetto che gocciola perde qualche litro all’ora: trascurabile in un minuto, cento litri al mattino successivo. Gli acquedotti esprimono così le perdite di rete per la stessa ragione: un ritmo lento sommato sulle ore di un anno è ciò che trasforma un difetto inavvertito in un volume misurabile.

Un litro all’ora equivale a circa 0,000278 litri al secondo, a 0,01667 litri al minuto o a 0,001 metri cubi all’ora.