| Centiare (ca) | Piedi quadrati (sq ft) |
|---|---|
| 1 Centiara | 10.7639104167 sq ft |
| 2 Centiare | 21.5278208334 sq ft |
| 3 Centiare | 32.2917312501 sq ft |
| 4 Centiare | 43.0556416668 sq ft |
| 5 Centiare | 53.8195520835 sq ft |
| 10 Centiare | 107.639104167 sq ft |
| 20 Centiare | 215.278208334 sq ft |
| 25 Centiare | 269.097760418 sq ft |
| 50 Centiare | 538.195520835 sq ft |
| 100 Centiare | 1076.39104167 sq ft |
| Riferimento | Centiare (ca) | Piedi quadrati (sq ft) |
|---|---|---|
| A sheet of A4 paper | 0.06237 ca | 0.671345 sq ft |
| A tennis court | 260.8 ca | 2807.23 sq ft |
| A football pitch | 7140 ca | 76854.3 sq ft |
| One hectare | 10000 ca | 107639 sq ft |
| Central Park, New York | 3410000 ca | 36704935 sq ft |
La centiara è un’unità di area pari a un centesimo di ara, il che la rende esattamente un metro quadrato. Il suo simbolo è ca. È l’unica unità d’uso corrente che duplichi esattamente un’altra sotto nome diverso, e la ragione della sua esistenza sta nella tenuta dei registri e non nella misura.
Quando la legge metrica francese del 1795 istituì l’ara come unità decimale della terra, le costruì attorno una scala completa: l’ettaro sopra e la centiara sotto. I catasti adottarono allora una forma a tre colonne, registrando ogni particella come tanti ettari, tante are e tante centiare. L’ultima colonna aveva bisogno di un nome, e il metro quadrato, benché identico, non rientrava nello schema.
Quella forma è ancora in vigore. I registri francese, belga, lussemburghese e olandese scrivono le superfici delle particelle come tre numeri di seguito, sicché 1 ha 25 a 30 ca significa 12 530 metri quadrati. Le ultime due cifre non superano mai 99, il che rende la notazione autoverificante: un valore come 1 ha 130 a è malformato e denuncia un errore di trascrizione prima che qualcuno debba fare conti.
Si legge per valore di posizione. Ogni ettaro è 10 000 metri quadrati, ogni ara 100 e ogni centiara uno, sicché le tre colonne compitano semplicemente un numero in base cento. La dicitura notarile 0 ha 04 a 62 ca fa 462 metri quadrati, e la mappa di un geometra che mostri la stessa particella stamperebbe 462 m² senza altro commento.
Fuori dal catasto la centiara non ha vita. Nessuno prescrive un pavimento, un muro o un terreno in centiare quando il metro quadrato dice la stessa cosa con un simbolo che tutti riconoscono, e nessun ramo della scienza o della tecnica l’ha mai adottata. È un’unità che esiste per riempire una colonna.
L’unico rischio è il simbolo. In molti documenti ca abbrevia il latino circa, cioè all’incirca, sicché una cifra scritta ca 400 potrebbe valere 400 centiare oppure circa 400 di tutt’altra cosa. Negli atti catastali la posizione del numero decide; in un testo corrente, convertire in metri quadrati toglie l’ambiguità una volta per tutte.
Una centiara equivale esattamente a 1 metro quadrato, a 0,01 are o a circa 10,764 piedi quadrati.
Il piede quadrato è un’unità di area pari a 144 pollici quadrati, ossia 0,092903 metri quadrati. Il suo simbolo è sq ft, talvolta scritto ft². È l’area di un quadrato di un piede di lato, ed è l’unità con cui si compra, si vende e si affitta la proprietà in tutto il mondo anglofono e in parecchi luoghi per il resto interamente metrici.
L’immobiliare è la sua casa. Le abitazioni americane e britanniche si pubblicizzano per la superficie in piedi quadrati, e gli spazi commerciali si affittano a un canone al piede quadrato all’anno, che è il modo consueto di confrontare un edificio o una città con un’altra. Un bilocale si aggira sui 500 piedi quadrati, una casa per una famiglia fra 1500 e 2500, e una postazione d’ufficio con la sua quota di percorsi si conta fra 150 e 200.
La sua portata va oltre i paesi che usano in generale le unità imperiali. Gli appartamenti in India si vendono al piede quadrato benché il paese sia metrico in tutto il resto, e Hong Kong dà misure e prezzi delle case allo stesso modo, il che produce alcune delle cifre al piede quadrato più alte del pianeta. In entrambi i casi l’unità è sopravvissuta perché il mercato immobiliare l’aveva adottata prima della metrizzazione e non ebbe mai motivo di cambiare.
I mestieri dell’edilizia lo usano per i materiali e per le potenze. Pavimenti, moquette, piastrelle, cartongesso e isolanti si quotano al piede quadrato in America settentrionale; la copertura ha un proprio multiplo, il square, pari a cento piedi quadrati; e il condizionamento si dimensiona in unità termiche britanniche per piede quadrato di spazio trattato. Il cuoio si vende al piede quadrato negli Stati Uniti là dove le concerie europee usano il decimetro quadrato.
La conversione al metrico è esatta ma scomoda. Poiché il piede è definito come esattamente 0,3048 metri, un piede quadrato è esattamente 0,09290304 metri quadrati, e un metro quadrato è 10,7639 piedi quadrati. Nessuna delle due cifre si tiene a mente, sicché gli annunci immobiliari convertiti mostrano spesso numeri sospettosamente tondi in un sistema e scomodi nell’altro, indizio sicuro dell’unità in cui l’originale fu scritto.
Sopra, la terra passa all’acro con 43 560 piedi quadrati, e sotto il pollice quadrato subentra alla centoquarantaquattresima parte del valore. Quel fattore 144 anziché 100 è ciò che rende il calcolo a mente delle aree imperiali più arduo di quello delle metriche.
Un piede quadrato equivale a 144 pollici quadrati, a circa 0,0929 metri quadrati o a circa 0,1111 iarde quadrate.