Conversione da 4 Millimetri a Decametri

=

Inverti

Formula per convertire Millimetri (mm) in Decametri (dam)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Millimetri a Decametri

Millimetri (mm)Decametri (dam)
1 Millimetro0.0001 dam
2 Millimetri0.0002 dam
3 Millimetri0.0003 dam
4 Millimetri0.0004 dam
5 Millimetri0.0005 dam
10 Millimetri0.001 dam
20 Millimetri0.002 dam
25 Millimetri0.0025 dam
50 Millimetri0.005 dam
100 Millimetri0.01 dam

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoMillimetri (mm)Decametri (dam)
A sheet of A4 paper (long side)297 mm0.0297 dam
Average adult human height1700 mm0.17 dam
A football pitch (length)105000 mm10.5 dam
A marathon42195000 mm4219.5 dam
Height of Mount Everest8849000 mm884.9 dam

Prova i nostri altri convertitori di unità

LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Millimetro (mm)

Il millimetro è la millesima parte del metro e si scrive mm. È la più piccola divisione tracciata sulla maggior parte dei righelli e delle rotelle metriche, il che ne fa la soglia pratica della misurazione quotidiana nei paesi che usano il sistema metrico.

Il disegno tecnico ha adottato il millimetro in modo pressoché universale. I disegni di meccanica quotano in millimetri per impostazione predefinita, di norma senza nemmeno indicare l’unità, perché la convenzione è data per acquisita. Si evitano così le virgole decimali che i centimetri introdurrebbero e i numeri grandi che i micrometri richiederebbero. Un componente da 45,5 mm si legge più facilmente e si presta meno a fraintendimenti di uno da 4,55 cm o da 45500 µm.

La meteorologia usa il millimetro per le precipitazioni. Un valore di 25 mm significa che l’acqua caduta formerebbe uno strato di 25 millimetri su una superficie piana priva di scolo, pari a 25 litri per metro quadrato. La neve si indica di solito come altezza in centimetri e, separatamente, come equivalente in acqua liquida in millimetri.

La medicina ricorre all’unità per le dimensioni dei tumori, la misurazione delle ferite e la grandezza delle strutture anatomiche nelle immagini diagnostiche. Le prescrizioni ottiche indicano la distanza interpupillare in millimetri. La pressione arteriosa conserva la vecchia unità millimetro di mercurio, il cui nome ricorda l’altezza di una colonna di mercurio.

Carta, lamiera e vetro si specificano per spessore in millimetri. Un foglio di carta da ufficio è spesso circa 0,1 mm. Il vetro delle finestre domestiche è comunemente da 4 mm. I calibri di armi e munizioni sono spesso espressi in millimetri, come nel 9 mm.

Anche le misure della bulloneria seguono da vicino l’unità. Viti e bulloni metrici si designano con il diametro nominale in millimetri, sicché un bullone M8 ha una filettatura da otto millimetri. Chiavi e bussole sono marcate allo stesso modo, misurando fra le facce piane della testa. Ecco perché una serie di utensili metrici presenta una progressione continua di misure, invece dei salti frazionari in pollici di una serie imperiale.

La medicina vi misura la pressione non meno della distanza. La pressione arteriosa si riferisce in millimetri di mercurio, l’altezza di una colonna di mercurio che la pressione sosterrebbe, sicché un valore sano di 120 su 80 rimanda a due lunghezze e non direttamente a una forza. La convenzione viene dal manometro a mercurio ed è sopravvissuta a ogni strumento che l’ha sostituito, perché quei numeri sono familiari a ogni clinico vivente. La stessa unità misura la pressione interna dell’occhio, la pressione venosa centrale e le pressioni parziali dei gas nel sangue, e compare nel lavoro sotto vuoto come il torr, che è un millimetro di mercurio sotto altro nome.

Un millimetro equivale a 1000 micrometri, 0,1 centimetri o 0,001 metri. Corrisponde a circa 0,03937 pollici, sicché 25,4 millimetri fanno esattamente un pollice.


Informazioni sul Decametro (dam)

Il decametro vale dieci metri e si scrive dam. È un’unità SI valida formata con il prefisso deca ma, come il decimetro, è poco usata. Il prefisso deca è l’unico moltiplicatore del SI il cui simbolo è di due lettere, il che lo rende un po’ scomodo da scrivere e può aver contribuito al suo abbandono.

La grafia varia. Decametro è la forma internazionale; in alcuni testi americani compare dekameter, e in materiali più antichi si incontra a volte il simbolo dkm, benché dam sia la forma riconosciuta dal BIPM. La somiglianza fra dam e l’abbreviazione di decimetro ha generato confusione, e alcuni enti di normazione sconsigliano l’unità per questo solo motivo.

Dove effettivamente compare è nella topografia, nella selvicoltura e nell’agronomia. Le dimensioni degli appezzamenti, la spaziatura degli impianti e l’altezza degli alberi rientrano comodamente nell’ordine di pochi decametri. Alcuni registri catastali europei usano l’unità, che ricorre anche nelle specifiche di cavi e tubi forniti in pezzature da dieci metri.

L’unità di superficie derivata è più familiare di quella di lunghezza. Un decametro quadrato equivale a 100 metri quadrati, cioè esattamente a un ara. L’ara di per sé è poco usata, ma il suo multiplo per cento, l’ettaro, è la misura consueta delle superfici agrarie in gran parte del mondo. Un ettaro equivale a 100 are, ossia 10 000 metri quadrati, e si può descrivere altrettanto bene come un ettometro quadrato.

In pratica quasi tutti esprimono dieci metri semplicemente come dieci metri, oppure come 0,01 chilometri quando si lavora a scale maggiori. Il decametro si comprende meglio come un’unità formalmente corretta che l’uso quotidiano ha scavalcato.

L’unità compare tuttavia in un contesto quotidiano senza essere nominata. La lunghezza delle corsie in piscina, i tratti delle piste di atletica e la spaziatura dell’illuminazione stradale sono spesso fissati in multipli di dieci metri. Gli strumenti urbanistici che definiscono i fronti dei lotti o gli arretramenti degli edifici lavorano spesso sulla stessa maglia. La grandezza è utile; è soltanto la parola a essere caduta in disuso.

Il suo quadrato se l’è cavata meglio della lunghezza stessa. L’ara, cento metri quadrati, è il decametro quadrato sotto altro nome, e benché l’ara sia oggi rara, il suo centuplo, l’ettaro, governa la misura della terra in quasi tutto il mondo. Lo stesso schema appare nel decaro di mille metri quadrati, unità corrente dei terreni agricoli in Turchia, Grecia, Norvegia e in parte dei Balcani, che non è se non dieci are. Così il decametro sopravvive soprattutto per eredità: nessuno indica il confine di un campo in decametri, ma gran parte della terra del mondo si compra e si vende in unità costruite a partire da esso.

Un decametro equivale a 10 metri, 1000 centimetri o 0,01 chilometri. Corrisponde a circa 32,8084 piedi.