Conversione da 4 Tonnellate lunghe a Nanogrammi

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Formula per convertire Tonnellate lunghe (t) in Nanogrammi (ng)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Tonnellate lunghe a Nanogrammi

Tonnellate lunghe (t)Nanogrammi (ng)
1 Tonnellata lunga1.0160469088 × 1015 ng
2 Tonnellate lunghe2.0320938176 × 1015 ng
3 Tonnellate lunghe3.0481407264 × 1015 ng
4 Tonnellate lunghe4.0641876352 × 1015 ng
5 Tonnellate lunghe5.080234544 × 1015 ng
10 Tonnellate lunghe1.0160469088 × 1016 ng
20 Tonnellate lunghe2.0320938176 × 1016 ng
25 Tonnellate lunghe2.540117272 × 1016 ng
50 Tonnellate lunghe5.080234544 × 1016 ng
100 Tonnellate lunghe1.0160469088 × 1017 ng

Valori di riferimento di massa

RiferimentoTonnellate lunghe (t)Nanogrammi (ng)
A sheet of A4 paper (80 gsm)0.00000492103 t5 × 109 ng
One litre of water0.000984207 t1 × 1012 ng
Average adult human0.0688945 t7 × 1013 ng
A small car1.37789 t1.4 × 1015 ng

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Tonnellata lunga (t)

La long ton è un’unità di massa pari a 2240 libbre, ovvero circa 1016,047 chilogrammi. È la tonnellata del sistema imperiale britannico, talvolta detta tonnellata imperiale o tonnellata lorda, e sta a meno dell’uno e mezzo per cento dalla tonnellata metrica, il che è comodo e insieme una fonte persistente di errori.

Tre tonnellate si contendono la stessa parola. La long ton vale 2240 libbre, la short ton o tonnellata americana 2000 libbre, e la tonnellata metrica 1000 chilogrammi, circa 2204,6 libbre. La long ton e la tonnellata metrica differiscono di circa sedici chilogrammi, troppo poco per vedersi in una stima grossolana e abbastanza da contare su un intero carico. Contratti, dichiarazioni doganali e quotazioni di materie prime nominano perciò la tonnellata in modo esplicito invece di affidarsi al contesto.

La sua struttura segue il resto del sistema imperiale: venti hundredweight da 112 libbre ciascuno. Di lì vengono le 2240, e ciò fa della long ton il vertice naturale di una catena che va da libbra a stone, a hundredweight e a tonnellata, con ogni gradino multiplo intero del precedente.

La marina mercantile, l’industria mineraria e la siderurgia britanniche la usarono per ben oltre un secolo, e sopravvive in alcuni contesti marittimi e nella letteratura tecnica più antica. Il dislocamento delle navi da guerra è tuttora spesso indicato in long ton, ed è per questo che i dati pubblicati su navi storiche possono differire di qualche punto percentuale a seconda della tonnellata usata dalla fonte.

La marineria complica ancora la parola usando tonnellata per cose che non sono masse affatto. Una tonnellata di stazza è cento piedi cubi di spazio chiuso, usata per dimensionare una nave ai fini dei diritti portuali; una tonnellata di nolo può essere massa o volume, secondo quel che dà l’addebito maggiore; e il dislocamento, la cifra con cui si descrivono le navi da guerra, è la massa d’acqua che uno scafo scosta, storicamente espressa in tonnellate lunghe. Leggere le caratteristiche di una nave richiede dunque di verificare di quale tonnellata si parli prima di confrontare alcunché. La portata lorda, cioè carico, combustibile e provviste, è una massa e oggi si dà in tonnellate metriche, ma i vecchi registri la indicano in tonnellate lunghe.

Una long ton equivale a 2240 libbre, a circa 1016,047 chilogrammi o a 1,12 short ton.


Informazioni sul Nanogrammo (ng)

Il nanogrammo è un’unità di massa pari a un miliardesimo di grammo, ovvero a un millesimo di microgrammo. Il suo simbolo è ng. Espresso nell’unità di base del SI vale 10 elevato a meno dodici chilogrammi.

Dietro il nanogrammo non c’è nulla di storico. Esiste perché i prefissi del SI si estendono senza limite, ed è diventato utile solo quando gli strumenti hanno raggiunto la sensibilità che lo giustifica. Una buona bilancia analitica risolve decimi di microgrammo e si ferma lì; nessuna bilancia pesa direttamente un nanogrammo. La quantità viene invece dedotta dal segnale che uno spettrometro di massa, un immunodosaggio o una colonna cromatografica producono quando li attraversa un volume noto di campione.

È nel laboratorio di analisi che la maggior parte delle persone incontra l’unità senza accorgersene. Le concentrazioni di ormoni e farmaci nel sangue si esprimono in nanogrammi per millilitro: testosterone, antigene prostatico specifico, digossina, tacrolimus e, nella pratica americana, vitamina D. Il monitoraggio terapeutico dipende da questa scala, perché per alcuni farmaci pochi nanogrammi per millilitro separano la concentrazione efficace da quella tossica. Le soglie antidoping sono scritte allo stesso modo, ed è per questo che un atleta può risultare positivo per una sostanza presente in quantità invisibili a qualunque altra misura.

La chimica ambientale la usa per i contaminanti più tossici, le cui concentrazioni rilevanti stanno molto al di sotto di ciò che un’unità della scala del grammo descrive comodamente. Diossine e furani nell’aria si indicano in nanogrammi per metro cubo, il mercurio e gli idrocarburi policiclici aromatici in nanogrammi per litro d’acqua. I limiti normativi per queste sostanze sono fissati a concentrazioni divenute misurabili solo nella seconda metà del Novecento, sicché l’unità e la norma sono arrivate insieme.

La scala è difficile da immaginare. Un solo granello di sale fino pesa circa sessanta microgrammi, cioè sessantamila nanogrammi. Una cellula di mammifero pesa dell’ordine di un nanogrammo, quindi un nanogrammo di tessuto corrisponde a poche cellule. Un microgrammo di qualsiasi cosa è già invisibile; un nanogrammo ne è il millesimo.

Un nanogrammo equivale a 0,001 microgrammi, a un milionesimo di milligrammo e a un miliardesimo di grammo.