Conversione da 4 Catene a Pollici

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Formula per convertire Catene (ch) in Pollici (in)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Catene a Pollici

Catene (ch)Pollici (in)
1 Catena792 in
2 Catene1584 in
3 Catene2376 in
4 Catene3168 in
5 Catene3960 in
10 Catene7920 in
20 Catene15840 in
25 Catene19800 in
50 Catene39600 in
100 Catene79200 in

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoCatene (ch)Pollici (in)
A sheet of A4 paper (long side)0.0147638 ch11.6929 in
Average adult human height0.0845065 ch66.9291 in
A football pitch (length)5.21952 ch4133.86 in
A marathon2097.5 ch1661220 in
Height of Mount Everest439.881 ch348386 in

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Catena (ch)

La catena è un’unità di lunghezza pari a 66 piedi, 22 iarde o esattamente 20,1168 metri. Occupa una posizione singolare nel sistema imperiale: è l’unità che collegava la misurazione quotidiana al rilievo dei terreni.

Deve il nome a un oggetto materiale. Il matematico inglese Edmund Gunter introdusse nel 1620 una catena da agrimensore formata da 100 maglie di ferro. L’espediente risolveva un problema reale: le superfici erano registrate in acri, unità ereditata dall’agricoltura medievale, mentre le distanze si misuravano in piedi e iarde. Gunter scelse una lunghezza che conciliava i due sistemi. Dieci catene quadrate fanno esattamente un acro, e 80 catene fanno un miglio, sicché un agrimensore poteva misurare in catene e ricavare al contempo la superficie in acri e la distanza in miglia senza scomodi fattori di conversione.

La catena ha plasmato il paesaggio di diversi paesi. Il Public Land Survey System degli Stati Uniti, che dal 1785 divise gran parte dell’Ovest americano in township e sezioni, fu tracciato in catene. Una sezione è un miglio quadrato, cioè 80 catene di lato, e il reticolo che ne è derivato resta visibile nell’andamento delle strade e nei confini dei campi del Midwest. Rilievi analoghi in Canada, Australia e Nuova Zelanda usarono la stessa unità, e gli atti di proprietà più antichi di quei paesi citano tuttora misure in catene.

Il cricket la conserva in forma sportiva. Il pitch misura 22 iarde fra i wicket, cioè esattamente una catena, una lunghezza fissata molto prima che le regole del gioco fossero messe per iscritto.

Le ferrovie britanniche continuano a usare la catena per individuare elementi lungo una linea. Le posizioni si registrano con una progressiva in miglia e un valore in catene, sicché 12 miglia e 40 catene individua un punto con precisione. La convenzione sopravvive negli schemi di segnalamento e negli archivi tecnici nonostante la metricazione generale.

La catena si suddivide in 100 maglie di 7,92 pollici ciascuna, offrendo agli agrimensori una suddivisione decimale entro un sistema che decimale non era.

Una catena equivale a 22 iarde, 66 piedi o 20,1168 metri.


Informazioni sul Pollice (in)

Il pollice è un’unità di lunghezza pari a esattamente 25,4 millimetri. Corrisponde a un dodicesimo di piede e a un trentaseiesimo di iarda. Il simbolo è in, benché nei contesti tecnici sia diffuso il doppio primo e informalmente lo si sostituisca spesso con virgolette dritte.

Il nome inglese viene dal latino uncia, che significa dodicesima parte e che ha dato all’inglese anche la parola ounce. Le prime definizioni erano anatomiche o agricole. Uno statuto di Edoardo II definiva il pollice come tre chicchi d’orzo disposti uno dopo l’altro, e la larghezza del pollice di un uomo serviva da approssimazione pratica in diverse lingue europee. Il neerlandese e lo svedese usano tuttora, per il pollice, parole che significano pollice inteso come dito.

La sua precisione attuale risale al 1959, quando l’Accordo internazionale sulla iarda e sulla libbra fissò la iarda a esattamente 0,9144 metri per Stati Uniti, Regno Unito, Canada, Australia, Nuova Zelanda e Sudafrica. Prima di quell’accordo il pollice americano e quello britannico differivano di pochissimo, cosa che contava nella lavorazione di precisione. Gli Stati Uniti mantennero un pollice topografico distinto per la misura dei terreni, abbandonato formalmente alla fine del 2022.

Il pollice resta dominante in diversi settori internazionali a prescindere dai sistemi di misura locali. Le dimensioni degli schermi sono indicate in pollici in tutto il mondo, misurate in diagonale. Il diametro dei cerchi, la misura delle ruote delle biciclette, il calibro delle tubazioni e le apparecchiature da rack usano designazioni in pollici, e il rack da 19 pollici è uno standard mondiale. Le dimensioni dei sensori fotografici si esprimono in frazioni di pollice che non corrispondono più ad alcuna misura reale, un lascito della misurazione dei tubi da ripresa televisivi.

La suddivisione è tradizionalmente binaria anziché decimale. Il pollice si dimezza ripetutamente in ottavi, sedicesimi e trentaduesimi, il che si adatta alle tacche dei righelli e alle misure frazionarie di punte e chiavi. I pollici decimali si usano nelle lavorazioni meccaniche, dove i millesimi di pollice si chiamano thou o mil.

Gli schermi e la stampa la tengono in uso quotidiano ben oltre i paesi che la usano per altro. Televisori, monitor e telefoni si vendono ovunque per la diagonale in pollici, sicché un televisore da 55 pollici porta lo stesso nome a Parigi e a Chicago. La tipografia poggia sulla stessa base: vi sono 72 punti in un pollice, convenzione ereditata dal mestiere della stampa e scritta in ogni sistema di caratteri di un calcolatore, e la definizione di un’immagine si cita in punti o pixel per pollice. Chi impagina in un paese metrico da un secolo lavora dunque, senza pensarci, in dodicesimi e settantaduesimi di pollice.

Un pollice equivale esattamente a 25,4 millimetri, 2,54 centimetri o 0,0254 metri.