Conversione da 25 Catene a Decametri

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Formula per convertire Catene (ch) in Decametri (dam)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Catene a Decametri

Catene (ch)Decametri (dam)
1 Catena2.01168 dam
2 Catene4.02336 dam
3 Catene6.03504 dam
4 Catene8.04672 dam
5 Catene10.0584 dam
10 Catene20.1168 dam
20 Catene40.2336 dam
25 Catene50.292 dam
50 Catene100.584 dam
100 Catene201.168 dam

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoCatene (ch)Decametri (dam)
A sheet of A4 paper (long side)0.0147638 ch0.0297 dam
Average adult human height0.0845065 ch0.17 dam
A football pitch (length)5.21952 ch10.5 dam
A marathon2097.5 ch4219.5 dam
Height of Mount Everest439.881 ch884.9 dam

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Catena (ch)

La catena è un’unità di lunghezza pari a 66 piedi, 22 iarde o esattamente 20,1168 metri. Occupa una posizione singolare nel sistema imperiale: è l’unità che collegava la misurazione quotidiana al rilievo dei terreni.

Deve il nome a un oggetto materiale. Il matematico inglese Edmund Gunter introdusse nel 1620 una catena da agrimensore formata da 100 maglie di ferro. L’espediente risolveva un problema reale: le superfici erano registrate in acri, unità ereditata dall’agricoltura medievale, mentre le distanze si misuravano in piedi e iarde. Gunter scelse una lunghezza che conciliava i due sistemi. Dieci catene quadrate fanno esattamente un acro, e 80 catene fanno un miglio, sicché un agrimensore poteva misurare in catene e ricavare al contempo la superficie in acri e la distanza in miglia senza scomodi fattori di conversione.

La catena ha plasmato il paesaggio di diversi paesi. Il Public Land Survey System degli Stati Uniti, che dal 1785 divise gran parte dell’Ovest americano in township e sezioni, fu tracciato in catene. Una sezione è un miglio quadrato, cioè 80 catene di lato, e il reticolo che ne è derivato resta visibile nell’andamento delle strade e nei confini dei campi del Midwest. Rilievi analoghi in Canada, Australia e Nuova Zelanda usarono la stessa unità, e gli atti di proprietà più antichi di quei paesi citano tuttora misure in catene.

Il cricket la conserva in forma sportiva. Il pitch misura 22 iarde fra i wicket, cioè esattamente una catena, una lunghezza fissata molto prima che le regole del gioco fossero messe per iscritto.

Le ferrovie britanniche continuano a usare la catena per individuare elementi lungo una linea. Le posizioni si registrano con una progressiva in miglia e un valore in catene, sicché 12 miglia e 40 catene individua un punto con precisione. La convenzione sopravvive negli schemi di segnalamento e negli archivi tecnici nonostante la metricazione generale.

La catena si suddivide in 100 maglie di 7,92 pollici ciascuna, offrendo agli agrimensori una suddivisione decimale entro un sistema che decimale non era.

Una catena equivale a 22 iarde, 66 piedi o 20,1168 metri.


Informazioni sul Decametro (dam)

Il decametro vale dieci metri e si scrive dam. È un’unità SI valida formata con il prefisso deca ma, come il decimetro, è poco usata. Il prefisso deca è l’unico moltiplicatore del SI il cui simbolo è di due lettere, il che lo rende un po’ scomodo da scrivere e può aver contribuito al suo abbandono.

La grafia varia. Decametro è la forma internazionale; in alcuni testi americani compare dekameter, e in materiali più antichi si incontra a volte il simbolo dkm, benché dam sia la forma riconosciuta dal BIPM. La somiglianza fra dam e l’abbreviazione di decimetro ha generato confusione, e alcuni enti di normazione sconsigliano l’unità per questo solo motivo.

Dove effettivamente compare è nella topografia, nella selvicoltura e nell’agronomia. Le dimensioni degli appezzamenti, la spaziatura degli impianti e l’altezza degli alberi rientrano comodamente nell’ordine di pochi decametri. Alcuni registri catastali europei usano l’unità, che ricorre anche nelle specifiche di cavi e tubi forniti in pezzature da dieci metri.

L’unità di superficie derivata è più familiare di quella di lunghezza. Un decametro quadrato equivale a 100 metri quadrati, cioè esattamente a un ara. L’ara di per sé è poco usata, ma il suo multiplo per cento, l’ettaro, è la misura consueta delle superfici agrarie in gran parte del mondo. Un ettaro equivale a 100 are, ossia 10 000 metri quadrati, e si può descrivere altrettanto bene come un ettometro quadrato.

In pratica quasi tutti esprimono dieci metri semplicemente come dieci metri, oppure come 0,01 chilometri quando si lavora a scale maggiori. Il decametro si comprende meglio come un’unità formalmente corretta che l’uso quotidiano ha scavalcato.

L’unità compare tuttavia in un contesto quotidiano senza essere nominata. La lunghezza delle corsie in piscina, i tratti delle piste di atletica e la spaziatura dell’illuminazione stradale sono spesso fissati in multipli di dieci metri. Gli strumenti urbanistici che definiscono i fronti dei lotti o gli arretramenti degli edifici lavorano spesso sulla stessa maglia. La grandezza è utile; è soltanto la parola a essere caduta in disuso.

Il suo quadrato se l’è cavata meglio della lunghezza stessa. L’ara, cento metri quadrati, è il decametro quadrato sotto altro nome, e benché l’ara sia oggi rara, il suo centuplo, l’ettaro, governa la misura della terra in quasi tutto il mondo. Lo stesso schema appare nel decaro di mille metri quadrati, unità corrente dei terreni agricoli in Turchia, Grecia, Norvegia e in parte dei Balcani, che non è se non dieci are. Così il decametro sopravvive soprattutto per eredità: nessuno indica il confine di un campo in decametri, ma gran parte della terra del mondo si compra e si vende in unità costruite a partire da esso.

Un decametro equivale a 10 metri, 1000 centimetri o 0,01 chilometri. Corrisponde a circa 32,8084 piedi.