Conversione da 2 Metri a Anni luce

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Formula per convertire Metri (m) in Anni luce (ly)

Maggiori informazioni

Tabella di conversione da Metri a Anni luce

Metri (m)Anni luce (ly)
1 Metro1.05700083402 × 10-16 ly
2 Metri2.11400166805 × 10-16 ly
3 Metri3.17100250207 × 10-16 ly
4 Metri4.2280033361 × 10-16 ly
5 Metri5.28500417012 × 10-16 ly
10 Metri1.05700083402 × 10-15 ly
20 Metri2.11400166805 × 10-15 ly
25 Metri2.64250208506 × 10-15 ly
50 Metri5.28500417012 × 10-15 ly
100 Metri1.05700083402 × 10-14 ly

Valori di riferimento di lunghezza

RiferimentoMetri (m)Anni luce (ly)
A sheet of A4 paper (long side)0.297 m3.13929 × 10-17 ly
Average adult human height1.7 m1.7969 × 10-16 ly
A football pitch (length)105 m1.10985 × 10-14 ly
A marathon42195 m4.46002 × 10-12 ly
Height of Mount Everest8849 m9.3534 × 10-13 ly

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LunghezzaMassaTemperaturaEnergiaVolumeVelocitàTempoDatiPressioneFrequenzaVelocità di trasferimento datiPortata volumetricaAngoloArea

Informazioni sul Metro (m)

Il metro è l’unità di base della lunghezza nel Sistema internazionale di unità e si scrive m. Tutte le altre unità di lunghezza del SI sono definite come multipli o sottomultipli del metro, e da esso derivano a loro volta le unità di area, volume, velocità e molte altre.

La sua definizione è stata rivista quattro volte e ogni revisione ha sostituito un oggetto materiale con un riferimento più riproducibile. Nel 1791 l’Accademia delle scienze francese propose che il metro fosse la decimilionesima parte della distanza fra il Polo Nord e l’equatore lungo il meridiano passante per Parigi. La misurazione di quell’arco richiese sei anni e comportò un piccolo errore, dato che la Terra non è una sfera perfetta. Nel 1889 la definizione si basò su una barra di platino-iridio conservata a Sèvres, presso Parigi, con copie distribuite agli Stati firmatari. Nel 1960 il metro fu ridefinito come 1 650 763,73 lunghezze d’onda della luce arancione emessa dal cripto 86.

La definizione attuale risale al 1983 ed è particolare perché fissa una grandezza diversa. La velocità della luce nel vuoto è definita esattamente pari a 299 792 458 metri al secondo, e il metro ne discende come la distanza percorsa dalla luce in 1/299 792 458 di secondo. La velocità della luce non viene quindi più misurata: è una costante definita, e i progressi della misurazione affinano oggi il metro e non la velocità.

L’unità è usata in tutto il mondo per le dimensioni degli edifici, le piste di atletica, le piscine, la profondità dell’acqua, i tessuti e le funi. Solo pochi paesi conservano le unità imperiali per l’uso corrente e, anche lì, il metro domina la scienza e la medicina.

Alcuni riferimenti quotidiani aiutano a farsi un’idea della scala. Una normale porta interna è alta circa due metri. Il passo di un adulto sfiora i tre quarti di metro, ed è per questo che contare i passi consente di stimare una distanza. La larghezza di una corsia di marcia è compresa fra tre e tre metri e mezzo nella maggior parte dei paesi.

Un metro equivale a 100 centimetri, 1000 millimetri o 0,001 chilometri. Corrisponde a circa 3,28084 piedi, ovvero 39,3701 pollici.


Informazioni sul Anno luce (ly)

L’anno luce è la distanza che la luce percorre nel vuoto durante un anno giuliano, pari a esattamente 9 460 730 472 580 800 metri, ovvero a circa 9,46 bilioni di chilometri. Il simbolo è ly.

È un’unità di distanza e non di tempo, punto che il nome oscura e che provoca una confusione tenace. La sua esattezza discende da due grandezze definite: la velocità della luce è fissata a 299 792 458 metri al secondo, e l’anno giuliano è definito come esattamente 365,25 giorni da 86 400 secondi. Il prodotto delle due dà una cifra priva di qualsiasi incertezza di misura.

Il pregio dell’unità è rendere esplicita la velocità finita della luce. Osservare un oggetto a dodici anni luce significa vederlo com’era dodici anni fa, e questo ritardo non è una curiosità ma il fondamento della cosmologia osservativa. Le galassie più lontane osservate distano miliardi di anni luce, sicché i telescopi sono di fatto strumenti per guardare nel passato.

Le distanze vicine appaiono modeste alla scala dell’unità. Proxima Centauri, la stella più vicina al Sole, dista 4,25 anni luce. Sirio 8,6. Il centro della Via Lattea si trova a circa 26 000 anni luce dalla Terra, e la galassia si estende per all’incirca 100 000. La Galassia di Andromeda dista circa 2,5 milioni di anni luce ed è visibile a occhio nudo da un sito buio, il che ne fa l’oggetto più remoto che la maggior parte delle persone vedrà mai direttamente.

Gli astronomi professionisti preferiscono in genere il parsec, che discende naturalmente dalla misura della parallasse, e le riviste riportano le distanze in parsec, kiloparsec e megaparsec. L’anno luce prevale nella divulgazione perché non richiede altra spiegazione che la velocità della luce.

Unità affini applicano lo stesso principio a scale minori. Il secondo luce, circa 300 000 chilometri, si avvicina alla distanza Terra-Luna, e gli ingegneri delle radiocomunicazioni usano il nanosecondo luce, all’incirca 30 centimetri, quando ragionano sulla propagazione del segnale lungo un cavo. Il minuto luce e l’ora luce compaiono di tanto in tanto nelle descrizioni del sistema solare esterno.

Un anno luce equivale a 63 241 unità astronomiche, circa 0,3066 parsec o 9,4607 bilioni di chilometri.